F1 | Wolff spegne le voci su Verstappen: “Nessun motivo per cambiare”

"Non potrei essere più soddisfatto di George e Kimi", il commento del team principal

F1 | Wolff spegne le voci su Verstappen: “Nessun motivo per cambiare”

E’ appena iniziata la stagione di Formula 1 che si preannuncia già ricca di tensioni a causa dei nuovi regolamenti, e si parla già di mercato piloti. Ancora una volta, voci del paddock sostengono che potrebbe esserci un colpo di scena che vede protagonisti Max Verstappen e la Mercedes. Negli ultimi giorni, il nome del tre volte campione del mondo è tornato ad essere accostato alla squadra tedesca, soprattutto in relazione al cambio regolamentare previsto per il 2026 e alle possibili mosse di mercato in vista del 2027. Secondo alcune fonti, l’olandese, che non ha nascosto il proprio disappunto per le nuove regole tecniche e per una Red Bull meno dominante, potrebbe rappresentare un obiettivo concreto per Mercedes nel medio periodo. Un’ipotesi che lo vedrebbe addirittura prendere il posto di George Russell, attuale leader del mondiale, in un contesto in cui la squadra tedesca sembra aver interpretato al meglio il nuovo ciclo tecnico.

A questo proposito, il Team Principal Toto Wolff, ha voluto spegnere subito gli entusiasmi dichiarando ad Osterreich che non ha senso cambiare line-up visti gli ottimi risultati dei suoi piloti, George Russell e Kimi Antonelli che ha conquistato la sua prima vittoria in Cina.

“La cosa sorprendente è che queste voci emergano già a marzo. È già abbastanza insolito dover affrontare certi discorsi a luglio, figuriamoci ora. Non so nemmeno da dove provengano queste speculazioni”.

Fiducia totale nella line-up attuale

Parole che lasciano poco spazio all’interpretazione. Il manager austriaco ha ribadito la totale fiducia nei piloti attualmente sotto contratto, sottolineando come entrambi siano legati al team da accordi pluriennali e stiano offrendo prestazioni all’altezza delle aspettative.

“Abbiamo due piloti con contratti a lungo termine e non potrei essere più soddisfatto di loro. Entrambi stanno facendo un lavoro eccellente e non c’è alcun motivo per pensare a un cambiamento. Questo, naturalmente, con il massimo rispetto per Verstappen”.

Nonostante le smentite, le voci continuano ad alimentarsi anche per via dei recenti legami tra il pilota olandese e il marchio Mercedes al di fuori della Formula 1. Verstappen è infatti coinvolto in programmi GT3 e, secondo indiscrezioni, starebbe collaborando allo sviluppo della futura vettura della casa tedesca in questa categoria. Un elemento che ha contribuito a rafforzare le suggestioni di un possibile avvicinamento.

Antonelli convince: “È il nostro futuro”

Wolff, almeno per ora, guarda esclusivamente al presente. E il presente si chiama soprattutto Kimi Antonelli, uno dei giovani più promettenti del panorama internazionale. Il talento italiano, dopo un avvio di carriera sotto osservazione e non privo di critiche, ha recentemente centrato un risultato di grande rilievo che ha contribuito a consolidare la fiducia del team nei suoi confronti.

“Per oltre un anno abbiamo dovuto ascoltare critiche: che fosse troppo giovane, che commettesse troppi errori.In realtà è stato il frutto di un lavoro intenso che abbiamo portato avanti insieme”, ha aggiunto Wolff.

La vittoria ottenuta in Cina rappresenta senza dubbio un punto di svolta, ma il team principal invita alla calma e a non creare aspettative eccessive.

“Abbiamo vissuto un momento molto importante, ma ci saranno anche gare più difficili. È normale, fa parte del percorso di crescita”.

Quando gli è stato chiesto se Antonelli possa già essere considerato un contendente al titolo insieme a Russell, Wolff ha preferito mantenere un profilo basso.

“È decisamente troppo presto per dirlo. Siamo solo alla seconda gara della stagione e lui ne ha vinta una. Serve tempo”.

Una coppia “da sogno” e una struttura sempre più solida

La situazione, secondo il numero uno del muretto Mercedes, è comunque ideale. Da un lato l’esperienza e la solidità di un pilota affermato, dall’altro il potenziale e la freschezza di un giovane destinato a crescere.

“Abbiamo un veterano e un talento per il futuro: è una combinazione perfetta”.

Infine, Wolff ha commentato anche la recente nomina di Bradley Lord come co-team principal, una scelta che ha fatto discutere ma che, nelle sue parole, risponde esclusivamente a esigenze organizzative. Con un team sempre più strutturato e impegni in costante aumento, la gestione operativa richiede infatti un supporto maggiore.

“Per me non cambia nulla, resto il team principal. Ma avere Bradley al mio fianco rende tutto più gestibile. Il carico di lavoro continua a crescere e diventa fondamentale poter contare su una struttura solida”.

In un contesto in continua evoluzione, Mercedes sembra dunque voler puntare sulla stabilità, evitando scossoni e concentrandosi su un progetto costruito nel lungo periodo. Al momento, non c’è spazio per rivoluzioni.

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