F1 | Maurizio Arrivabene: “Bisogna sostenere la Ferrari”

"È facile salire sul podio quando si vince, è meno facile sostenere la squadra nei momenti difficili", ha dichiarato il manager bresciano

F1 | Maurizio Arrivabene: “Bisogna sostenere la Ferrari”

Presente nella sua Brescia per l’inizio della Mille Miglia, e intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Maurizio Arrivabene ha rotto il silenzio parlando della Ferrari.

L’ex team principal del Cavallino, che a Maranello ha vissuto le ultime quattro stagioni prima dell’avvicendamento con Mattia Binotto nel gennaio scorso, ha esternato tutta la sua vicinanza alla Rossa alle prese con un inizio di Mondiale non certo esaltante.

Il campionato è lungo – ha sottolineato Arrivabene -. Mi sento sempre parte della famiglia Ferrari come hanno detto il presidente John Elkann e Camilleri, che è l’azienda per la quale ho lavorato quattro anni e della quale farò parte per sempre. Il mio è stato un silenzio volontario, ma se devo parlare dico che bisogna sostenere i ragazzi e la squadra”.

Ha poi aggiunto: “Lo dicevo anche quando lavoravo per Maranello. È facile salire sul podio quando si vince, è meno facile sostenere la squadra nei momenti difficili. Forza ragazzi, il cuore batte per voi e la mente è sempre lì. Mi auguro che lo facciamo anche i tifosi”.

Piero Ladisa



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3 commenti
  1. Victor61

    15 maggio 2019 at 19:00

    ma dai il redivivo IronMauri del pifferaio magico Leo Turrini?…il popolino rossoitaliota prima lo ha voluto e sproporzionatamente osannato poi, quando ha perso, lo hanno denigrato e sbeffeggiato come da tipica cultura voltagabbana del nostro paese, resta il fatto che in Ferrari negli ultimi 10 anni c’è stato un grande turnover di tecnici, dirigenti e piloti come in in nessun’altra squadra di F1 ma i risultati stentano comunque ad arrivare quindi o c’è un’endemica incapacità di scegliere le persone giuste e metterle al posto giusto, oppure, come drammaticamente probabile, vale il vecchio adagio degli anni ’80 che già dipingeva la FIAT (oggi FCA…) come un Re Mida alla rovescia che trasformava in cacca tutto quello che toccava…come direbbe Arrigo Sacchi: una grande umiltè potrebbe aiutare…

  2. Roby Bad

    15 maggio 2019 at 22:26

    Caro Victor
    Dopo l’epopea Schumacher quando la rossa vinceva come oggi la Mercedes se non erro la Ferrari è stata sempre o quasi sempre seconda alla fine di ogni campionato. Poi si sono alternate Red Bull e poi Mercedes
    Ma essere secondi in F1 non è comunque da tutti

    • stefanoabbadia

      16 maggio 2019 at 07:09

      Roby Bed,
      è vero..spesso seconda, dietro di loro però non c’era più nessuno, RB senza motore e altri team senza budget o senza capo e coda (vedi i Francesi della R che ritengo anche un caso politico a sé)
      Forza Ferrari ma serve certamente un ricambio al vertice …dall’alto a mio avviso, poi man mano anche scendendo, troppe persone di vera competenza erano state allontanate senza senso e per interessi apparentemente interni, a partire dal motorista che pur avendo in parte toppato con il primo progetto PU, stupido non era….basta digitare “Marmorini profondo rosso con Leo Turrini..agosto 2014…” tutto quanto fu scritto si è avverato
      Saluti

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