F1 | Massa dubita sul futuro di Alonso: “Non penso si stia divertendo”

"Quello che sta accadendo in Formula 1, non è piacevole", il commento del brasiliano

F1 | Massa dubita sul futuro di Alonso: “Non penso si stia divertendo”

L’inizio di stagione di Fernando Alonso è stato tutt’altro che positivo e, secondo Felipe Massa, questo potrebbe incidere in modo significativo anche sulla motivazione dello spagnolo. L’ex pilota brasiliano, oggi osservatore attento del Circus, ha espresso più di un dubbio sul fatto che il due volte campione del mondo stia ancora trovando piacere nel correre in Formula 1, soprattutto alla luce delle difficoltà evidenti dell’ Aston Martin.

Il team britannico sta infatti attraversando una fase estremamente complicata, con una monoposto poco  competitiva e problemi tecnici che stanno limitando pesantemente le prestazioni in pista. Tra questi, spiccano le forti vibrazioni riscontrate durante il weekend in Cina, che hanno costretto Alonso al ritiro dopo una gara già resa difficile da un passo poco incisivo.

Un avvio di stagione da incubo

La stagione 2026 si è aperta nel peggiore dei modi per Alonso. L’asturiano si è trovato a dover gestire una vettura lontana dagli standard dei top team, con evidenti difficoltà soprattutto sul piano dell’affidabilità e della guidabilità. Le problematiche legate alla power unit Honda e all’assetto generale della monoposto hanno reso complicato anche solo restare in zona punti.

In questo contesto, Massa ha voluto sottolineare come una situazione del genere possa pesare anche su un pilota esperto e competitivo come Alonso.

“Spero davvero che continui a divertirsi in Formula 1, anche se non sono sicuro che in questo momento lo stia facendo molto. Sta attraversando tanti problemi”, ha dichiarato al quotidiano spagnolo Diario Sport.

Il futuro di Alonso in discussione

Pur ribadendo la sua grande stima nei confronti dell’ex compagno di squadra in Ferrari, Massa ha lasciato intendere che il momento dell’addio potrebbe non essere così lontano. Secondo il brasiliano, infatti, un pilota del calibro di Alonso non dovrebbe trovarsi a lottare stabilmente nelle retrovie.

“Non credo che Fernando sia un pilota che debba stare in Formula 1 per combattere nelle ultime posizioni. Esistono tante altre categorie dove può divertirsi e continuare a correre ad alto livello. Ma spero che, quando capirà che è ora di andarsene, lo farà al momento giusto. È stato senza dubbio il migliore contro cui abbia mai gareggiato”

Un concetto chiaro, che mette in evidenza come la competitività sia un elemento chiave per mantenere alta la motivazione, soprattutto per un campione abituato a lottare per obiettivi ben diversi.

Un altro tema toccato da Massa è quello dell’età. Sia lui che Alonso hanno oggi 44 anni, un traguardo importante per qualsiasi atleta, ancora di più in uno sport estremamente esigente come la Formula 1.

“Dobbiamo capire che l’età è un fattore molto importante nello sport”, ha aggiunto. Un ragionamento che il brasiliano ha esteso anche ad altri piloti veterani della griglia, come Lewis Hamilton, lasciando intendere che per molti di loro potrebbe essere arrivato il momento di valutare nuove strade.

Non si tratta di una critica, ma piuttosto di una riflessione realistica: anche i grandi campioni devono scegliere il momento giusto per chiudere la propria carriera.

Aston Martin e regolamenti sotto accusa

Oltre alla situazione di Alonso, Massa ha puntato il dito anche contro l’attuale stato della Formula 1 e, in particolare, contro i regolamenti introdotti nel 2026. Secondo l’ex Ferrari, le nuove regole non stanno producendo lo spettacolo atteso.

“Quello che sta succedendo in Formula 1 non è piacevole. Non è ciò che la gente vuole vedere. Certo, vediamo sorpassi, ma non nel modo giusto”.

Una critica che si aggiunge a quelle già espresse da altri addetti ai lavori, preoccupati per la direzione tecnica e sportiva presa dalla categoria.

Guardando al futuro, Massa ha evidenziato come sia Aston Martin che l’intero Circus si trovino di fronte a scelte importanti.

“Aston Martin ha sicuramente una strada difficile davanti. Ma anche la Formula 1 deve capire come migliorare i regolamenti per tutti”.

Massa continua la sua battaglia legale

Nel frattempo, Felipe Massa continua anche la sua lunga battaglia legale legata al Mondiale 2008, perso per un solo punto contro Lewis Hamilton. Il brasiliano ha portato in tribunale FIA, Formula 1 e Bernie Ecclestone per il caso “Crashgate” di Singapore, sostenendo che l’esito di quella stagione sia stato condizionato da una gestione irregolare dello scandalo. Negli ultimi mesi sono arrivati segnali importanti a suo favore: l’Alta Corte di Londra ha infatti dato il via libera al processo, riconoscendo che le accuse hanno basi plausibili, mentre una recente decisione ha anche imposto alle controparti di coprire parte delle spese legali sostenute dall’ex pilota Ferrari . L’obiettivo resta quello di ottenere un risarcimento milionario per i danni subiti.

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