F1, i team chiedono a Ecclestone di rivedere il calendario del prossimo anno

F1, i team chiedono a Ecclestone di rivedere il calendario del prossimo anno

I Team di Formula 1 sono intenzionati a chiedere a Bernie Ecclestone di rivedere i suoi piani per il calendario 2012 nel timore che la fine della stagione di gare l’anno prossimo si riveli un incubo logistico.

All’inizio di questo fine settimana, Ecclestone ha intrapreso un importante rimpasto del calendario di gare originale per il 2012 pubblicato dalla FIA nel mese di giugno.

Così come il Bahrain è passato alla parte finale della stagione e l’esclusione della Turchia, il Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin è destinato a diventare la penultima gara della stagione, per chiudere poi la stagione in Brasile.

Ecclestone ha presentato la sua idea di calendario alle squadre in questo weekend del Gran Premio d’Ungheria per ottenere il loro feedback, ma si è capito che vi è una certa preoccupazione per la parte finale del calendario oltreoceano.

In particolare, le squadre sono preoccupate per sei gare alla fine della stagione in rapida successione – si va in Giappone / Corea, Abu Dhabi / Bahrain e negli Stati Uniti / Brasile – e soprattutto in continenti diversi.

Il team principal di Renault, Eric Boullier, ha rivelato che i team hanno ora intenzione di chiedere a Ecclestone di rivedere il calendario per rendere la logistica più facile per le squadre.

Boullier ha rifiutato di parlare dei dettagli di ciò che le squadre vogliono, ma ha detto che hanno formulato una proposta.

“Abbiamo una proposta tra noi e vorremmo suggerire un paio di idee”, ha detto. “Non siamo coinvolti nella decisione finale del calendario, ma capisco che non è definitiva quindi c’è spazio per chiedere una discussione e dare suggerimenti”.

Il boss della McLaren Martin Whitmarsh ha aggiunto: “Il calendario è duro, ma capisco che sta per cambiare nuovamente. Quindi, finché non avremo il calendario definitivo, non ha senso lamentarsi di uno provvisorio.”

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12 commenti
  1. tommaso

    30 Luglio 2011 at 23:41

    ma chi è il Bisteccone della foto?! Che foto orrenda; poichè il tema è il calendario, era meglio postare una delle pit-babies!!

  2. Paolo

    31 Luglio 2011 at 10:22

    io non mi preoccuperei più di tanto per i viaggi, piuttosto mi preoccupa che in un momento cruciale come l’ultima parte di campionato ci siano circuiti orrendi come Abu Dhabi, Corea e Bahrain, con l’incognita Austin che a vedere però sembra uno Yas Marina 2
    rivoglio Imola, Zeltweg, il vecchio Hockenheim e il gran premio d’Argentina e magari al posto di quei kartodromi come l’Hungaroring o Singapore metteteci Portimao

  3. ieldan

    31 Luglio 2011 at 10:29

    Poi hanno fatto tombola togliendo la Turchia, l’unico circuito dignitoso che ha disegnato Tilke.

    • Paolo

      31 Luglio 2011 at 10:34

      c’è anche Sepang

    • djbill

      31 Luglio 2011 at 10:47

      Per quel circuito hanno sbagliato la nazione: ai turchi non gliene frega niente della Formula 1

      • Paolo

        31 Luglio 2011 at 10:55

        hanno sbagliato per molte nazioni, vedi Cina, Singapore, EAU. La Malesya ora ha una scuderia (tralasciandone i risultati) così come l’India

    • Antonio N

      1 Agosto 2011 at 12:24

      Tilke ha azzeccato turchia,malesia e cina.. non azzeccherà il gp di austin ma ha disegnato un tracciato molto bello per il gp di sochi in russia.. un cittadino che mi piace un sacco!

  4. nico

    31 Luglio 2011 at 10:54

    il team principal della Renault

  5. Gianni (tifoso ferrari)

    31 Luglio 2011 at 10:58

    Sicuramente certi circuiti old style hanno il loro circuito, però come in tutte le cose c’è il progresso (in questo caso regresso da un certo punto di vista) e bisogna accettarlo…la formula1 è cambiata, sia nella tecnica che nella politica di gestione e quindi per noi semplici spettatori ci si deve adattare, oppure bisogna trovare vecchie cassette di vecchi anni e riguardare quelle :S

    Se le auto fossero in grado di superare (senza aiuti poco sportivi) ma grazie al merito del pilota ce ne importerebbe poco del tracciato, potete chiederlo ad ogni pilota: lui vorrebbe sempre spingere e spingere, ed ogni circuito è una sfida personale con se stesso. Quindi cara Federazione, diamo ai piloti auto che siano realmente in grado di viaggiare vicine in curva e tantissimi problemi sarebbero risolti in un sol colpo!!!tre sono i concetti:
    Motori liberi
    Predominanza del grip meccanico
    Freni diversi o cambio con frizione

    ah si dimenticavo la quarta: eliminare variabili inutili come drs

    Ciao e Buon gp a tutti
    Gianni

    • Gianni (tifoso ferrari)

      31 Luglio 2011 at 10:58

      intendevo fascino nella prima riga sorry

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