F1 | Hamilton perde la causa contro un noto marchio di orologi
Il pilota inglese ha iniziato la battaglia legale tre anni fa contro la "Hamilton Watch"
di Jessica Cortellazzi21 Novembre, 2020

Dopo tanti trionfi, per “The Hammer” è arrivata una sconfitta che ha davvero dell’incredibile. Tre anni fa, Lewis Hamilton aveva iniziato una battaglia legale ai danni della Hamilton Watch (marchio americano nato nel lontano 1892, la cui azienda si è trasferita in Svizzera negli anni 2000, ndr) per impedire loro di utilizzare il nome “Hamilton” sui prodotti distribuiti nel mercato europeo.
I giudici, hanno respinto la sua richiesta precisando che il sette volte campione del mondo, non possiede alcun “diritto naturale” sul cognome “Hamilton” che peraltro è molto diffuso nei paesi inglesi, inoltre il marchio è nato nel 1892 ben prima quindi della nascita del 35 enne.
Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
F1 2026 | Le presentazioni: Ferrari il 23 gennaio, alcuni team dopo i test di Barcellona
Resta ancora da capire quando verrà svelata la McLaren, l'unica a non aver ufficializzato una data
La Formula 1 si prepara a un passaggio storico. Il 2026 segnerà l’introduzione di un regolamento tecnico completamente rinnovato, con
Formula 1 | In McLaren un pregiudizio inconscio per favorire Norris su Piastri
Marcin Budkowski: "Non credo sia stata una decisione consapevole"
La stagione di Formula 1 conclusa un mese fa ha lasciato diversi spunti di riflessione, soprattutto in casa McLaren, dove
F1 | Red Bull non vuole confusioni inutili: ai test di Barcellona la miglior RB22 possibile
Paul Monaghan: "Tutti faranno i soliti giochetti, ma queste vetture potranno essere modificate"
La Formula 1 entrerà nel vivo del nuovo ciclo regolamentare già alla fine di gennaio, quando le monoposto 2026 scenderanno
F1 | Herbert: “Horner in Ferrari? Attirerebbe il personale necessario per vincere”
"Ferrari vuole qualcuno in grado di riportarla ai meravigliosi successi che abbiamo visto con Schumacher", ha sottolineato l'opinionista inglese
Johnny Herbert non ha dubbi. Per l’ex driver inglese e attuale opinionista ci sarebbe una sola figura che potrebbe riportare
Red Bull, Hadjar: “Verstappen? Voglio vedere cosa si prova ad affrontare il miglior livello al mondo”
"Dopo quattro titoli è ancora affamato e molto arrabbiato quando le cose non vanno come vuole", ha detto il francese
Il 2026 ha regalato ad Isack Hadjar la promozione in Red Bull. Il giovane pilota francese, dopo aver ben figurato
F1 | Perez: “In Red Bull avevamo la squadra migliore, ma tutto è andato distrutto”
Sull'essere compagno di squadra di Verstappen: "In Red Bull è il peggior lavoro che tu possa avere in Formula 1. Sapevo a cosa andavo incontro"
L’esperienza in Red Bull appartiene oramai ai ricordi del passato per di Sergio Perez, con il messicano focalizzato alla sfida
F1 | Semaforo verde Red Bull: Will Courtenay inizia a lavorare in McLaren come direttore sportivo
La scuderia di Milton Keynes ha liberato con qualche mese di anticipo, direzione Woking, l'ingegnere inglese
Will Courtenay ha iniziato a lavorare ufficialmente in McLaren come nuovo direttore sportivo. La Red Bull, squadra nella quale è
Formula 1 | Nel 2026 serviranno piloti più tattici: quanto si potrà spingere davvero?
Le vetture si ricaricheranno non solo in frenata, ma anche sfruttando il motore termico come generatore
Nel 2026 la Formula 1 entrerà in una fase nuova, molto diversa da quella che conosciamo oggi. I regolamenti introdurranno









