F1 | GP Monza: Russell precede Leclerc nelle FP2

F1 | GP Monza: Russell precede Leclerc nelle FP2

George Russell ha concluso il secondo turno di Prove Libere del Gran Premio di Monza davanti a tutti. Con il miglior tempo in 1:22.559, il pilota della Mercedes, ha preceduto la Ferrari di Charles Leclerc, distaccato di 1 decimo e Kimi Antonelli che, ricordiamo, domenica scatterà dalla pit-lane per la sostituzione completa della Power Unit della sua Mercedes.

Quarta posizione per la McLaren del campione del mondo in carica, Lando Norris, seguito dalla Ferrari di Lewis Hamilton e dall’altra McLaren di Oscar Piastri.  Settima posizione per la Racing Bulls di Arvid Lindblad, davanti alla Haas di Oliver Bearman, ottavo.

A chiudere la Top 10, troviamo la Red Bull di Max Verstappen e la Racing Bulls di Yuki Tsunoda.

L’appuntamento con la pista è per domani, ore 12:30, con il terzo turno di Prove Libere. Le Qualifiche si disputeranno alle 16:00.

Monza 2026: velocità, efficienza e gestione dell’energia

Il Gran Premio d’Italia rappresenta anche quest’anno una delle sfide tecnicamente più particolari dell’intero calendario. Monza è infatti il circuito con la più alta percentuale di tempo trascorso a pieno gas e richiede alle monoposto un compromesso molto delicato tra velocità di punta ed efficienza aerodinamica. Con le vetture della nuova generazione, questo aspetto assume un’importanza ancora maggiore: la gestione dell’energia e la capacità di sfruttare nel modo più efficace la componente elettrica della power unit possono incidere pesantemente sulle prestazioni, soprattutto sui lunghi rettilinei che caratterizzano il tracciato brianzolo. Avere una vettura estremamente scarica aerodinamicamente permette di guadagnare velocità nei tratti più rapidi, ma può complicare il comportamento in frenata e nelle curve lente, dove serve invece stabilità e trazione. La Prima Variante, la Roggia e soprattutto l’Ascari rappresentano quindi punti decisivi non soltanto per il giro veloce, ma anche per la gestione degli pneumatici e dell’energia nel corso della gara. In questo scenario, sarà particolarmente interessante capire quali monoposto riusciranno a trovare il miglior equilibrio tra velocità massima, comportamento nelle chicane e capacità di recuperare e utilizzare energia, elementi che potrebbero diventare determinanti anche nelle lotte per il podio e per la vittoria.

Ferrari a Monza: la pressione del pubblico di casa

Come sempre, una parte importante dell’attenzione sarà inevitabilmente rivolta alla Ferrari. Il Gran Premio d’Italia rappresenta l’appuntamento più sentito della stagione per la Scuderia di Maranello, con le tribune di Monza che si colorano di rosso e trasformano ogni passaggio delle monoposto in un momento di grande entusiasmo. Charles Leclerc arriva al weekend brianzolo in quinta posizione nel Mondiale, staccato di 87 punti dal leader Kimi Antonelli, e sarà chiamato a sfruttare al meglio una pista che negli ultimi anni ha regalato alla Ferrari alcune delle emozioni più intense della stagione. Anche Lewis Hamilton, sesto al traguardo nell’edizione 2025, sarà inevitabilmente sotto i riflettori, così come Antonelli, che proprio a Monza affronta il suo primo Gran Premio d’Italia da leader del campionato. Per la Ferrari, quindi, non si tratta soltanto di inseguire un risultato importante sul piano sportivo: davanti al proprio pubblico sarà fondamentale dimostrare di poter competere ai vertici in un circuito dove efficienza, velocità di punta e gestione dell’energia potrebbero fare la differenza. Le prime indicazioni del weekend saranno particolarmente importanti per capire se la SF-26 potrà inserirsi nella lotta per il podio e, soprattutto, quanto potrà essere competitiva sulla distanza di gara.

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