F1 GP Baku | Hamilton: “Dobbiamo vivere weekend più puliti”
Il sette volte iridato guarda al weekend azero dopo il ritiro del Madring: nel mirino la seconda posizione nel Mondiale

Il Gran Premio di Spagna, disputato per la prima volta sul tracciato del Madring, ha rappresentato una gara amara per Lewis Hamilton, costretto al ritiro a causa di un problema ai freni. Archiviato il primo zero stagionale, il sette volte campione del mondo è già proiettato verso il Gran Premio dell’Azerbaijan, in programma sabato sul circuito cittadino di Baku.
L’inglese, complice il ritiro nell’appuntamento spagnolo, si trova ora a 101 punti di distanza da Andrea Kimi Antonelli, suo successore in Mercedes e sempre più vicino alla conquista del titolo. Hamilton deve inoltre guardarsi da George Russell, distante appena 20 punti, mentre alle sue spalle Lando Norris ha ridotto il divario a sole cinque lunghezze. Il pilota della McLaren, infatti, è apparso particolarmente competitivo negli ultimi appuntamenti e rappresenta una minaccia concreta nella lotta per le posizioni di vertice.
Proprio per questo motivo Hamilton si augura di poter vivere a Baku un fine settimana più lineare rispetto a quello del Madring. L’obiettivo è lasciarsi alle spalle gli episodi delle ultime gare e concentrarsi sulla possibilità di sfruttare al meglio il potenziale della Ferrari.
“Speriamo semplicemente di vivere dei weekend più puliti e di concentrarci sul fatto di goderci ogni gara, cercando di ottenere il massimo da ciascun appuntamento”, ha dichiarato Hamilton ai media, citato da F1.com, alla vigilia del weekend azero.
Il pilota della Ferrari ha comunque sottolineato come, nonostante i risultati non siano stati all’altezza delle aspettative, ci siano alcuni elementi positivi da cui ripartire. Secondo Hamilton, il problema è stato soprattutto legato all’esecuzione dei weekend, con la squadra che non sempre è riuscita a trasformare il proprio potenziale in risultati concreti.
“Penso che ci siano degli aspetti positivi da cogliere dalle ultime gare, è solo che non sono state le migliori dal punto di vista dell’esecuzione e non abbiamo ottenuto i risultati migliori – ha sottolineato il sette volte iridato – Portiamo avanti gli aspetti positivi e cerchiamo di imparare dalle aree in cui non siamo stati altrettanto bravi, ma credo che possiamo migliorare e penso che lo abbiamo fatto. Sono entusiasta in vista di questo weekend”.
Il distacco da Antonelli rende però particolarmente complicata la rincorsa al titolo. Hamilton è consapevole della distanza che lo separa dal giovane italiano e, almeno per il momento, sembra concentrarsi soprattutto sulla difesa della seconda posizione in classifica. Un obiettivo che passa anche dal confronto diretto con Russell: “Antonelli è 101 punti davanti a me. Credo che abbia guadagnato qualcosa come una quarantina di punti su di me in appena due gare. Abbiamo lavorato duramente per riuscire a conquistare un paio di punti qua e là, quindi c’è ancora molta strada da fare”.
La priorità per Hamilton è dunque conservare il secondo posto nel Mondiale, anche se il sette volte campione del mondo non nasconde l’ambizione di provare a ridurre il divario dalla Mercedes nella classifica Costruttori. Un’eventuale rimonta rappresenterebbe un risultato di grande valore per la Ferrari, considerando il punto di partenza della squadra rispetto alla stagione precedente.
“Penso che il mio obiettivo sia cercare di assicurarci di poter mantenere il secondo posto, se non addirittura riuscire in qualche modo a raggiungere la Mercedes nel Campionato Costruttori: penso che sarebbe qualcosa di straordinario. Dobbiamo anche pensare a dove eravamo lo scorso anno e al percorso che abbiamo fatto quest’anno”, ha continuato il 44.
Hamilton invita quindi a non concentrarsi esclusivamente sulle difficoltà incontrate dalla Ferrari. Il britannico ha infatti evidenziato i progressi compiuti dalla squadra nel corso della stagione, citando in particolare il lavoro effettuato sul fronte degli aggiornamenti e i risultati già ottenuti: “Anche se a volte sembra che tutto vada male, bisogna guardare agli aspetti positivi. Abbiamo lottato. Abbiamo ottenuto vittorie e podi. Il team ha fatto un lavoro incredibile per quanto riguarda gli aggiornamenti, quindi bisogna davvero riconoscere le cose positive che abbiamo fatto quest’anno, anche se so che molte persone si concentrano sugli aspetti negativi”.
Il confronto più immediato rimane però quello con Russell. Hamilton dovrà infatti difendere la seconda posizione dagli attacchi del connazionale, mentre davanti a lui Antonelli continua ad accumulare punti. Per il ferrarista, riuscire a chiudere la stagione davanti alla Mercedes in classifica rappresenterebbe una sfida particolarmente complessa, ma anche un traguardo importante.
“Per quanto mi riguarda, ancora una volta, se riuscissi a lottare con George e in qualche modo a finirgli davanti – cosa che sarebbe molto difficile perché la Mercedes è in testa – penso che, se alla fine dell’anno riuscissimo a rimanere tra i primi tre, o addirittura al secondo posto, sarebbe un risultato enorme per noi come squadra”, ha concluso il 44.
Baku rappresenta dunque una nuova occasione per Hamilton e la Ferrari per reagire dopo il passo falso del Madring. Il britannico dovrà innanzitutto ritrovare continuità, con l’obiettivo di consolidare la seconda posizione e mantenere aperta la sfida con Mercedes e Russell.
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