F1 | GP Bahrain 2018, un weekend da incubo per la Red Bull

A sorridere però Pierre Gasly, allora alla Toro Rosso, grazie al miglior piazzamento in qualifica in carriera

F1 | GP Bahrain 2018, un weekend da incubo per la Red Bull

La Formula 1 si avvicina alla seconda gara del Mondiale e l’appuntamento del Bahrain è atteso dai team per indirizzare al meglio la stagione. Se la Mercedes cerca conferme e la Ferrari rivalsa dopo il brutto weekend australiano, la Red Bull spera di provare a giocarsi quella vittoria che Yamamoto (Honda) ha auspicato possa arrivare entro l’estate. 

E magari in casa Red Bull sperano di esorcizzare anche la gara del 2018. Premendo il tasto rewind allo scorso anno infatti, i ricordi non sono dei migliori per Horner e compagni. Il sabato di qualifiche aveva visto sì il quinto posto di Daniel Ricciardo (diventato poi quarto grazie a una penalizzazione inflitta a Lewis Hamilton) ma anche il 15° di Max Verstappen. L’olandese a cinque minuti dalla fine delle qualifiche si rende protagonista di un fuoripista dopo la seconda curva, andando a sbattere contro il muro di protezione.

Ma la sfortuna per Verstappen continua il giorno dopo in gara, al secondo giro. Dopo un tentativo di sorpasso su Hamilton, l’olandese fora la gomma posteriore sinistra della sua monoposto. Il ritiro di Verstappen non è però l’unico dispiacere che Horner deve sopportare al muretto: poco dopo si ferma infatti anche Ricciardo per un guasto elettrico al motore.

Zero punti in classifica e tanta amarezza per la Red Bull nella gara notturna del Bahrain. La speranza per il team è che quest’anno la sfortuna tocchi gli avversari. In questo senso potrà essere di buon auspicio Pierre Gasly, che lo scorso anno ottenne il sesto tempo in griglia con la Toro Rosso (poi diventato quinto, sempre per la penalizzazione a Hamilton), miglior piazzamento in qualifica in carriera per il francese.

 

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