F1 | GP Australia, Russell ci crede: “Mercedes è pronta”

Il britannico in Conferenza Stampa: "Melbourne non definirà la stagione"

F1 | GP Australia, Russell ci crede: “Mercedes è pronta”

Alla vigilia del primo appuntamento della stagione di Formula 1, George Russell ha condiviso sensazioni positive sul lavoro svolto durante l’ inverno dalla Mercedes. Il pilota britannico, presente alla Conferenza Stampa a Melbourne,  ha spiegato come il team arrivi all’inizio del campionato con una fiducia maggiore rispetto agli ultimi anni, pur sottolineando che la prima gara resta sempre un banco di prova pieno di incognite. Negli ultimi campionati il Mercedes ha vissuto una fase di transizione dopo il lungo ciclo di successi della scuderia di Brackley. Proprio per questo motivo, la preparazione invernale di quest’anno assume un significato particolare per la squadra, chiamata a ritrovare competitività nella lotta al vertice.

Russell: “Una pre-season incoraggiante”

L’inglese ha evidenziato come la pre-season sia stata decisamente più lineare rispetto a quelle recenti, soprattutto dal punto di vista tecnico:

“Penso che ci sia sempre un elemento di incognita e di entusiasmo quando si arriva alla prima gara. Credo che questa sia stata una pre-season migliore rispetto a quelle che abbiamo avuto negli ultimi quattro anni. Non ci sono elementi della macchina che ci abbiano creato grandi preoccupazioni. Tutto sta funzionando come previsto, la correlazione dei dati è buona e anche quella del simulatore è positiva. Sono aspetti con cui abbiamo avuto difficoltà negli ultimi quattro anni, quindi, indipendentemente dal cronometro, le cose stanno andando come speravamo”

Uno degli aspetti più incoraggianti riguarda proprio la correlazione tra simulatore e pista, un tema che nelle stagioni recenti aveva spesso rappresentato un problema per Mercedes. Secondo Russell, quest’anno il team sembra aver trovato maggiore stabilità nel comportamento della vettura e nella lettura dei dati. Nonostante le sensazioni positive, il pilota britannico invita comunque alla prudenza. La prima gara della stagione è tradizionalmente uno dei momenti più difficili da interpretare, con molte variabili che possono influenzare i risultati.

“Le incognite sono davvero tante. Ci sono molte discussioni, ad esempio sulle partenze, che sono un tema piuttosto complesso. Ci sono molti ostacoli e puoi essere penalizzato da un errore minimo. Non c’è mai un momento per rilassarsi durante una gara, nelle qualifiche o nei pit stop. Alcune cose che una volta erano parti abbastanza semplici delle corse ora sono diventate molto complicate. Tuttavia, fino a questo momento penso che abbiamo fatto il massimo livello di preparazione possibile. Ci sentiamo in una buona posizione, anche se su una pista nuova le cose potrebbero essere diverse”

Nel corso della conferenza stampa Russell ha parlato anche del crescente livello di complessità tecnica della Formula 1 moderna. Oggi i piloti devono avere una comprensione sempre più approfondita dei sistemi della vettura e lavorare costantemente con gli ingegneri per massimizzare le prestazioni.

“Penso che tutti noi lavoriamo molto sulla parte tecnica. Anche negli anni passati ci si concentrava molto sulle gomme, sul simulatore o sul set-up per ottenere il massimo dalla macchina. Ora c’è semplicemente un livello di complessità in più: stiamo imparando di più sul motore, su come la batteria funziona su piste diverse, su come opera la power unit e su come funzionano le partenze con i turbo. Non direi che si tratta necessariamente di una nuova abilità, stiamo semplicemente imparando nuove procedure. Credo che dopo un paio di gare queste procedure saranno ormai ben radicate in tutti noi e ne parleremo molto meno”.

Russell su 2026: “Nessuna aspettativa, Melbourne non è definitiva”

Il pilota Mercedes ha poi commentato anche le aspettative che circondano la squadra in vista della nuova stagione. Alcuni rivali hanno indicato proprio Mercedes tra le possibili favorite per il titolo, ma Russell preferisce non dare troppo peso a queste valutazioni:

“A dire il vero non ci penso molto. Non cambia nulla. C’è molta attenzione attorno a noi e alla Mercedes e lo prendiamo come un complimento. Ma quando indossi il casco e abbassi la visiera pensi solo a spingere al massimo e non pensi a tutto questo rumore esterno. Affrontiamo la stagione gara per gara e vedremo come andrà. Penso che ogni cambiamento regolamentare rappresenti una nuova opportunità per le squadre che non stavano vincendo. Sentiamo di avere una buona possibilità. Tuttavia, l’ultima volta che c’è stato un cambiamento importante, la Ferrari è partita molto forte e dopo tre o quattro gare sembrava la favorita per il titolo, ma alla fine del 2022 non era nemmeno vicina alla lotta per il campionato. Per noi la mentalità è chiara: indipendentemente dal fatto che il weekend sia positivo o difficile, Melbourne non definirà la stagione. Se vogliamo vincere dobbiamo continuare a spingere, e siamo pronti a farlo”.

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