F1 | Ferrari, Sebastian Vettel: “Non siamo riusciti a sfruttare il potenziale della macchina”

"Oggi la macchina valeva più del 12° posto, ma non in condizioni di pista simili" ha aggiunto il tedesco

F1 | Ferrari, Sebastian Vettel: “Non siamo riusciti a sfruttare il potenziale della macchina”

Esattamente dieci anni fa Sebastian Vettel conquistava quello che avrebbe dato il via ad una era vincente con la Red Bull, il suo primo titolo mondiale in carriera. Il titolo, conquistato ad Abu Dhabi, fu conteso fino all’ultima gara della stagione con il compagno di squadra Mark Webber e il ferrarista Fernando Alonso. Anche Lewis Hamilton, seppur lontano, era ancora in lotta per la vittoria. Fu proprio Sebastian, però, a spuntarla fra tutti loro, e l’entrata in Q3, oggi, sarebbe stata un bel modo per festeggiare questo importante anniversario. Sfortunatamente, però, le strategie ci hanno messo, di nuovo, lo zampino, ed insieme alla pioggia battente, hanno bloccato le due Ferrari in Q2.

Sebastian Vettel partirà dalla dodicesima posizione, per la prima volta quest’anno davanti al compagno di squadra Leclerc, oggi quattordicesimo. Il tedesco ha rischiato di non accede al Q2, dopo la red flag causata dall’impraticabilità della pista: la squadra ha consigliato l’utilizzo delle full wet, ma Sebastian ha insistito per le intermedie, riuscendo a passare il taglio per il Q2. Peccato, però, che le Ferrari non abbiano mantenuto il trend positivo mostrato nelle prove libere. Certo, diversi piloti, come Hamilton, hanno girato poco e niente durante le free practice, ma certo i numeri in classifica avevano fatto ben sperare i tifosi della rossa.

Il nostro problema oggi è stato riuscire a mettere le gomme in temperatura, e in una situazione come quella odierna anche pochi gradi possono fare una differenza enorme – ha spiegato il quattro volte campione del mondo – sfortunatamente non siamo stati in grado di sfruttare il potenziale della macchina e in questo senso credo che le gomme Extreme Wet siano state la mescola peggiore per noi. Di sicuro oggi la macchina valeva più del 12° posto, ma non in condizioni di pista simili“.

Domani però, pur da centro gruppo, la gara si prospetta interessante proprio a causa delle caratteristiche dell’asfalto che credo siano senza precedenti, anche se ad Austin nel 2012, con il manto appena rifatto, avevamo visto qualcosa di simile. Ieri le sessioni sull’asciutto sono state molto difficili ma anche divertenti.
È chiaro che per noi non sarà facile, ma sono convinto che ci sia la possibilità di recuperare rispetto alla posizione dalla quale partiamo”.

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati