F1 | Ferrari, Hamilton: “Nella seconda metà della stagione possiamo fare un lavoro migliore”
"Dobbiamo continuare a ridurre il distacco, credo che possiamo riuscirci", ha affermato il sette volte iridato

La Formula 1 riaccende i motori e lo fa da Zandvoort, dove questo fine settimana va in scena il Gran Premio d’Olanda, appuntamento che inaugura la seconda parte del Mondiale 2026. Dopo la pausa estiva, l’attenzione torna inevitabilmente sulla lotta per il titolo, con Mercedes ancora davanti a tutti ma con Ferrari intenzionata a ridurre ulteriormente il divario.
Tra i protagonisti della prima parte di campionato figura Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo si presenta alla ripresa del campionato con un bilancio decisamente diverso rispetto a quello con cui aveva chiuso il suo primo anno a Maranello. Il 2025 era stato infatti complicato per il britannico, alle prese con un ambientamento tutt’altro che semplice nella nuova realtà Ferrari. Il cambio regolamentare del 2026 e una SF-26 più competitiva gli hanno però permesso di ritrovare quello slancio perso lo scorso anno, tornando così a lottare per le posizioni di vertice.
Il momento più significativo è arrivato a Barcellona, dove lo scorso giugno Hamilton ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1 al volante di una Ferrari. Un successo che ha rappresentato una svolta importante anche per il Cavallino, diventato il primo team capace di interrompere il dominio iniziale della Mercedes. A Silverstone è poi arrivato il successo di Charles Leclerc, mentre nell’ultimo appuntamento prima della pausa estiva, in Ungheria, è stata la McLaren di Lando Norris a salire sul gradino più alto del podio.
Al giro di boa, Hamilton occupa il secondo posto nella classifica piloti, a 50 punti dal leader Andrea Kimi Antonelli e con nove lunghezze di vantaggio sul suo ex compagno di squadra George Russell. Una situazione che lascia ancora aperta la corsa al titolo, soprattutto considerando il percorso di crescita mostrato dalla Ferrari nella prima metà della stagione.
Proprio dello sviluppo della SF-26 ha parlato Hamilton, discutendo con i media durante il giovedì di Zandvoort. Il britannico ha sottolineato il lavoro portato avanti dalla squadra e si è mostrato fiducioso per i prossimi appuntamenti.
“Penso, si spera, continueremo a fare progressi sul fronte dello sviluppo. Il team sta lavorando davvero duramente e credo che questo weekend avremo il nostro primo piccolo aggiornamento, cosa di cui sono davvero grato”, ha spiegato Hamilton, citato da F1.com.
Il pilota Ferrari è consapevole, tuttavia, che la concorrenza non è rimasta a guardare. Mercedes ha mantenuto il comando nella prima parte dell’anno, con McLaren che grazie agli ultimi sviluppi ha ridotto le distanze vincendo con Lando Norris nell’appuntamento dell’Hungaroring. La fotografia attuale restituisce quindi un gruppo di testa molto più compatto rispetto alle prime gare.
“Tutti sono sottoposti a una enorme pressione per portare nuovi componenti, come del resto accade per ogni squadra, ma noi stiamo andando nella giusta direzione con la vettura. Ovviamente la Mercedes è ancora al comando, la McLaren si è portata lì davanti e anche la Red Bull è molto veloce: ci sono quattro team davvero vicini tra loro”, ha aggiunto il sette volte iridato.
La Ferrari, dunque, non sembra intenzionata ad accontentarsi dei progressi compiuti. L’obiettivo dichiarato da Hamilton è quello di migliorare ulteriormente nella seconda metà del campionato e provare a trasformare il recupero tecnico in una concreta possibilità di lottare per il Mondiale.
“Noi, però, dobbiamo concentrarci sul fare il miglior lavoro possibile – ha precisato l’inglese – Penso che nella seconda metà della stagione possiamo fare un lavoro migliore, ed è questo il nostro obiettivo”.
Il britannico ha infine descritto il campionato come una vera e propria gara parallela sul fronte dello sviluppo. Mercedes ha costruito il proprio vantaggio nella prima parte della stagione e Ferrari è stata costretta a inseguire, introducendo progressivamente nuove soluzioni sulla SF-26 che hanno dato risposte positive. Anche per la seconda metà del 2026 il programma di sviluppo del Cavallino resta particolarmente importante, con ulteriori interventi attesi sulla vettura.
“È sempre una gara di sviluppo – ha affermato Lewis – La Mercedes è stata al comando per tutto l’anno, quindi per noi è stata una rincorsa sul fronte dello sviluppo. Abbiamo cercato di recuperare terreno, aggiungendo costantemente nuovi elementi alla vettura, proprio come stanno facendo tutti gli altri”.
Hamilton, però, non vede un distacco impossibile da colmare. Ed è proprio questa convinzione a rappresentare il punto di partenza della sua seconda metà di stagione: “Dobbiamo semplicemente continuare a cercare di ridurre il distacco, e credo davvero che possiamo riuscirci. Non penso che siamo poi così lontani”.
Con 50 punti da recuperare nei confronti di Antonelli, la strada verso il titolo resta lunga. Ma rispetto all’inizio dell’anno Ferrari ha acquisito maggiore competitività e Hamilton ha ritrovato quella fiducia necessaria per guardare con ambizione alle gare che restano. Zandvoort sarà il primo banco di prova per capire quanto il lavoro svolto durante la pausa estiva possa cambiare gli equilibri della seconda parte del Mondiale.
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui














