F1 | Ferrari, Binotto: “Stiamo progettando un’ala posteriore come quella Mercedes”

"Con tutta probabilità debutterà a Barcellona, a Baku avremo bisogno di un'ala più piccola", ha detto il team principal della Rossa

F1 | Ferrari, Binotto: “Stiamo progettando un’ala posteriore come quella Mercedes”

Le prime tre gare disputate in stagioni hanno evidenziato prestazioni altalenanti per quel che riguarda la Ferrari. In Australia e in Cina la SF90 non è mai riuscita a impensierire la Mercedes, mentre nella gara notturna di Sakhir la Rossa di Charles Leclerc è stata tradita un corto circuito interno ad una centralina di attuazione dell’iniezione motore mentre era saldamente in testa al Gran Premio del Bahrain.

Analizzando gli appuntamenti finora disputati, il team principal del Cavallino Mattia Binotto ha dichiarato: “A seconda delle pista abbiamo delle limitazioni. Una cosa è certa: la Ferrari spinge con un meno carico aerodinamico rispetto alla Mercedes – ha sottolineato l’ingegnere italo-svizzero, citato da Auto Motor und Sport -. Stiamo progettando un’ala posteriore come quella Mercedes”.

Binotto, sull’argomento, ha poi aggiunto: “Probabilmente debutterà a Barcellona, perché nella prossima trasferta di Baku avremo bisogno di un’ala più piccola. Questo cambio richiederà anche una correzione sull’ala anteriore, dovendo così bilanciare la monoposto”.

Piero Ladisa


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5 commenti
  1. Zac

    19 aprile 2019 at 09:21

    In ogni caso, meglio tenere a freno gli entusiasmi.
    Nei circuiti che lo richiederanno, è facile ipotizzare che la Mercedes metta in campo pacchetti aerodinamici più scarichi, per cui è probabile che sarà sempre più difficile replicare gli equilibri rilevati in Bahrein, a cominciare da Baku.
    Forse il nuovo assetto aerodinamico della Ferrari non servirà neanche a Barcellona, alla luce dei test invernali, almeno che il discreto vantaggio di qualche mese fa non fosse dovuto principalmente alle condizioni climatiche, cosa plausibile dal momento che gli equilibri con la concorrenza, RedBull inclusa, cambiano in funzione delle mescole degli pneumatici. Un altro rebus da risolvere.

    • Zac

      19 aprile 2019 at 13:13

      E guardacaso in Bahrein si correva di notte, con la luce artificiale.
      Ma c’è anche chi, come Berger o Surer, la pensa nella maniera diametralmente opposta, e cioè che in estate, quando farà molto più caldo, la Ferrari “potrà” godere di un vantaggio, anche se gli ultimi mesi dello scorso anno hanno evidenziato un ribaltamento della situazione.
      Ma siamo sempre nel campo delle congetture.

      • Zac

        19 aprile 2019 at 13:15

        Ops! Bahrain.

  2. .. non è normale

    19 aprile 2019 at 13:32

    zac ma chi sei l’ennesimo profilo di victoridicolo ? haaahaha tutti e due dite le stesse cose ridicole hahahaha

  3. Zac

    20 aprile 2019 at 08:36

    La nuova ala posteriore a cucchiaio (con minore downforce alle estremità lateriali) non ha funzionato, in prova, in Cina?
    Wrong Direction.Si va nella direzione opposta. La riflessione sui dati dovrebbe partire dall’ala anteriore.

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