F1 | Drive to Survive, Horner sull’addio alla Red Bull: “Provato senso di perdita e dolore, è stato tutto improvviso”

Sul licenziamento: "Penso sia stata una decisione presa da Oliver Mintzlaff con Marko che gli dava consigli"

F1 | Drive to Survive, Horner sull’addio alla Red Bull: “Provato senso di perdita e dolore, è stato tutto improvviso”

Tra i protagonisti della nuova stagione di Drive to Survive, uscita nella giornata di ieri e presente sulla piattaforma Netflix, figura anche Christian Horner. Il 2025 è stato un anno difficile per il manager inglese, sollevato dal proprio incarico in Red Bull a stagione in corso e il cui posto da team principal della squadra di Milton Keynes è stato preso da Laurent Mekies.

Horner, discutendo dell’addio dalla Red Bull, alla quale era legato dal lontano 2005, ha esternato i propri sentimenti per aver detto addio ad una realtà che ha plasmato fin dall’inizio portandola sotto la sua guida alla conquista di ben otto campionati del mondo piloti e sei costruttori.

“Provo un vero senso di perdita e dolore – ha affermato Horner – È stato tutto piuttosto improvviso. Non ho avuto davvero la possibilità di salutarlo come si deve. Non avrei mai immaginato di trovarmi in questa situazione. Ovviamente, la reazione immediata quando ti viene servito un piatto come quello è dire ‘che si fottano’. Mi è stato portato via qualcosa che non era una mia scelta e che era molto prezioso per me”.

Horner poi, proseguendo, ha aggiunto: “Suo padre non è mai stato un mio grande fan. Ha sempre parlato apertamente di me. Ma non credo che i Verstappen siano responsabili in alcun modo. Penso che questa sia stata una decisione presa da Oliver Mintzlaff con Helmut (Marko, ndr) che gli dava consigli da bordocampo”.

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