Domenicali ancora in F1 con il nuovo team Haas?

Steiner ammette che tratterà con l'italiano

Domenicali ancora in F1 con il nuovo team Haas?

Stefano Domenicali potrebbe continuare la sua carriera in Formula 1 con il nuovo team di Gene Haas. Gunther Steiner, ex boss di Jaguar e Red Bull, sarebbe coinvolto a sua volta nel nuovo team statunitense che si è appena assicurato un posto in F1 per il 2015 o il 2016.

Il telaio dovrebbe essere prodotto da Dallara e l’anno del debutto più probabile appare al momento il 2016. “Abbiamo la possibilità di partire nel 2016 se non saremo convinti di poter correre in modo professionale per il 2015” ha ammesso Steiner.

Alcuni responsabili del team Haas dovrebbero recarsi a Maranello prossimamente per discutere con Marco Mattiacci, nuovo responsabile della Gestione Sportiva Ferrari, di un’eventuale fornitura della power unit.

Haas sta cercando un partner in grado di fornire “trasmissione, KERS, sospensioni e volante” in un unico pacchetto.

“Il nostro principale compito sarà concentrarci sull’aerodinamica, sul telaio, e sul partecipare alle gare” ha aggiunto Haas.

Il progetto è da poco partito ufficialmente ma ha già ricevuto le prime critiche. Secondo Juan Pablo Montoya, Haas è “pazzo” a non aver previsto una base europea per il team di F1. La squadra sarà infatti gestita ancora nella struttura del team di Nascar, a Kannapolis, nel North Carolina.

Dello stesso parere l’ex pilota John Watson: “Perchè avere la base in Nord America quando tutto deve volare dall’Europa all’America per l’assemblaggio e poi essere trasportato di nuovo in Europa? Stanno già iniziando con il piede sbagliato con una base in North Carolina”.

Haas, comunque, ha in programma di avere una struttura satellite in Europa mentre Steiner ha spiegato che avere il quartier generale negli USA è possibile: “Le vetture quest’anno sono partite dall’Europa per i primi test in Bahrain. Poi sono volate dal Bahrain in Australia e dall’Australia in Malesia, poi in Bahrain per la gara e poi in Cina”.

Steiner ha spiegato che gli aggiornamenti saranno inviati dal team direttamente sui tracciati di gara: “Non fa molta differenza avere la base in America o in Europa” ha spiegato.

Steiner non ha escluso l’ingaggio di Domenicali mentre appare improbabile il coinvolgimento di Norbert Haug: “Penso che Haug si stia dedicando principalmente al commento del DTM, Stefano non ho idea di cosa voglia fare in futuro. Ma sono sicuro che parleremo con lui, mai dire mai, perchè sono entrambi belle persone e sono state a lungo in quest’ambiente e la loro esperienza è di sicuro un valore”.

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6 commenti
  1. amico di frederick

    29 Aprile 2014 at 16:38

    ma su donìmenicano laurato cepu, vai a fare anche dei danni li’ tanto gli americani sono un po bamboccioni e di dollari tu puoi spennargliene molti, chissa’ se per farti andare in questo nuov team anche questa volta tuo suocero, l’illustre fotografo quasi monopolista della formula uno, ci ha messo una buona parola, vai domenicano raccomandato mezza tacca!

    • amico di frederick

      30 Aprile 2014 at 14:04

      Domenicali peggio del miglior Horror cioe’: A VOLTE…RITORNANO!

  2. Federico Barone

    29 Aprile 2014 at 16:58

    Lui allunga la mano… quasi tocca l’America.

  3. hero

    29 Aprile 2014 at 17:06

    Tempo tre stagioni e si ritirano…

  4. Davide Alex

    1 Maggio 2014 at 09:12

    Il fatto che non fosse adatto a gestire una scuderia come la Ferrari non significa che in una dimensione più piccola non possa fare bene. Un sincero in bocca al lupo!

    • Federico Barone

      1 Maggio 2014 at 10:24

      Io mi auguro che Gene Haas faccia le cose bene, sarebbe bello avere un valido team americano in F1. Se poi Domenicali potesse riscattarsi, mi farebbe piacere. Secondo me lui ha commesso errori in Ferrari, o forse non è veramente adatto a questo ruolo, chi lo sa?

      Forse in un altro ambiente potrebbe maturare e comportarsi differentemente; se Haas lo desidera, che lo prenda.

      Auguri ad entrambi, qualsiasi cosa succeda.

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