Briatore: “Dopo Ecclestone forse un americano”

E sulla Mercedes dice che difficilmente vorrà replicare il dominio 2014

Briatore: “Dopo Ecclestone forse un americano”

Dopo averlo dichiarato lo ha ribadito. Flavio Briatore è convinto che la Mercedes non abbia la minima intenzione di dominare il campionato come successo nel 2014.

“Se continuasse a mostrare quella supremazia darebbe una ragione in più a chi vuole a tutti i costi cambiare il regolamento nel 2017 – il suo pensiero a Radio Rai – Non credo quindi sia nel suo interesse vincere facile”.

In seguito interrogato a proposito del futuro del Capo Supremo del Circus Bernie Ecclestone il manager di Cuneo ha predetto: “Per me resterà ai vertici almeno per altri due anni. Ne ha le capacità. Gli manca solo un maggior supporto da parte di FIA e CVC. In fin dei conti non c’è nessun altro davvero capace di dirigere questo sport. E’ probabile che un giorno andrà in mano ad un americano e sarà gestita da un consiglio. Una strada decisamente negativa”.

Infine sul mercato piloti ha concluso: “Hamilton sta bene dov’è. Non penso andrà altrove visto che sta mettendo sotto pressione Rosberg. Diversamente è possibile che la Ferrari sostituisca Raikkonen con un giovane come Bottas. Ricciardo invece rimarrà alla Red Bull”.

Chiara Rainis

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5 commenti
  1. kimi-kimino

    5 maggio 2015 at 11:21

    Le parole di Briatore sono vangelo…

  2. AntonioX

    5 maggio 2015 at 12:12

    Ma magari. Agli “yankee” interessa solo lo spettacolo e sono molto tradizionalisti negli sport motoristici (quindi niente fregnacce tecnologiche)

  3. Federico Barone

    5 maggio 2015 at 13:09

    Non sono sicuro che abbia ragione, quando dice che la Mercedes non vuole vincere facile. Per il resto sono d’accordo.

    Comunque, come scrive anche AntonioX, non è detto che gli americani peggiorerebbero il “prodotto” F1, già ora (e non da oggi) ridotto ad una brutta copia di ciò che era un tempo.

    Diciamo che non sono convinto che lo migliorerebbero, ma nemmeno sicuro che sarebbe una scelta negativa, al contrario di Briatore.

    • and.90

      5 maggio 2015 at 16:18

      Diciamo che per riuscire a peggiorare dalla situazione attuale, bisogna proprio impegnarsi!

      Chiunque verrà difficilmente farà peggio di Ecclestone. Sarebbe umanamente impossibile esser tanto orrendi.

      • Federico Barone

        6 maggio 2015 at 08:07

        Io penso che Briatore abbia ragione anche quando dice che non c’è nessuno che sappia dirigere questo sport meglio di lui. Il problema è che lui (ma anche gli altri, i teams, che si spartiscono la torta) l’hanno trasformato da sport-business a solo-business.

        E questo, come dici tu, è male (molto male). Se non se ne rendono conto, per avidità, il giocattolo esploderà nelle loro mani.

        E tanti saluti a tutti.

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