Raikkonen: “Vogliamo essere davanti ma non siamo ancora abbastanza veloci”

In gara siamo un po’ più forti nel confronto con la Mercedes

Raikkonen: “Vogliamo essere davanti ma non siamo ancora abbastanza veloci”

Kimi Raikkonen – Poche ma piene di fiducia le parole di Kimi Raikkonen nella conferenza stampa che oggi ha aperto ufficialmente il weekend di Sepang, sede del secondo Gran Premio dell’anno. “Siamo in una posizione migliore rispetto alla fine della scorsa stagione, ma ovviamente dobbiamo ancora migliorare”, ha risposto quando gli è stato richiesto di valutare la situazione dopo la gara d’apertura. “Vogliamo essere davanti ma non siamo ancora abbastanza veloci, soprattutto in qualifica. In gara siamo un po’ più forti nel confronto con la Mercedes. Penso che sarà un anno divertente, anche se per me Melbourne non è stato un inizio ideale, dopo il danno subito in partenza e i problemi nei pit-stop. Queste sono cose che possono accadere, ma almeno siamo stati veloci. Sono sicuro che ci aspettano grandi battaglie, anche se, come ho già detto, dobbiamo lavorare ancora molto per arrivare dove vogliamo; ma finora abbiamo fatto un buon lavoro”.

Anche se la gara di Melbourne di Kimi non è stata all’altezza delle aspettative, il finlandese si è trovato molto bene con la SF15-T e ha spiegato come questo sia l’effetto di una combinazione di due fattori: la nuova monoposto si adatta meglio al suo stile di guida ed è un grande passo avanti, in generale, rispetto alla vettura dello scorso anno. “E’ tutto l’insieme che è migliorato molto, non solo il motore, ma anche il telaio. Ma non si può quindi indicare un solo settore in cui si sono fatti progressi rispetto all’anno scorso. Tutti stanno lavorando come una vera squadra e le cose stanno andando nella direzione giusta, le persone stanno dando il massimo e facendo un buon lavoro. Come ho detto, siamo ancora agli inizi. Dobbiamo ancora lavorare sodo e migliorare, ma per come siamo partiti, finora possiamo dire di aver lavorato bene”.

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7 commenti
  1. tarivor

    26 Marzo 2015 at 12:51

    In Ferrari tutti che parlano di squadra quest’anno mentre l’anno scorso si parlava solo della prima donna Alonso.
    Finalmente la direzione è giusta ma vediamo se i risultati contuineranno ad arrivare. Io lo spero e un pò ci credo.

    • tarivor

      26 Marzo 2015 at 12:59

      …e aggiungo di ritrovare il portafortuna del 2007 perchè, a parte quell’anno, Raikkonen è il più sfigato campione di F1 in vita. Diciamo che come sfigha se la batte con il grande Nigel Mansell.

  2. 12cilindri

    26 Marzo 2015 at 13:12

    penso che nell’immediato mi sembra un po’difficile il gap
    è enorme, ricordati che in australia le mercedes andavano
    al di sotto del loro potenziale,per non fare credere che il campionato prima di iniziare era gia’ finito,e nonostante tutto ci siamo beccati piu di trenta secondi

    • Dany_M

      26 Marzo 2015 at 14:35

      Si certo Rosberg che spinge per prendere Hamilton, Hamilton Spinge per non farsi prendere da Rosberg e tu credi che abbiano girato più piano… magari sei pure uno di quelli che dice che anche l’anno scorso la Ferrari ha preso 34 secondi…

      Se c’è una GP di Melbourne dove la Mercedes non ha spinto al massimo quello era il GP del 2014 non certo quello di quest’anno

  3. Gianca

    26 Marzo 2015 at 19:48

    Bhè senz’altro hamilton e rosberg hanno tirato tutto il possibile, prova ne è che con la benzina erano al limite. Ma poi siamo sicuri che in mercedes avessero montato tutti gli aggiornamenti possibili sulle auto???questa è una incognita, vedremo nelle prossime gare se qualcuno riesce ad avvicinarsi o se terranno tutti sempre a debita distanza….

  4. oniram

    27 Marzo 2015 at 00:04

    Guardate che non c’entra niente che Rosberg e Hamilton abbiano tirato al massimo, certo che l’hanno fatto. Qui si parla però di motori depotenziati, che non potevano andare oltre un tot di cavalli.
    Il gap c’è eccome.

  5. oniram

    27 Marzo 2015 at 00:05

    Comunque apprezzo sempre che Kimi sia sempre realistico e si rifiuti di ‘emettere’ le stronzate iperboliche e banalità pubblicitarie che imperversano nel circus.

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