Presentazione del 18° Gran Premio Telefonica d'Europa

Presentazione del 18° Gran Premio Telefonica d'Europa

Dopo la consueta pausa estiva svoltasi nell'impossibilita' di effettuare test privati, il circus della Formula 1 torna alle gare per il Gran Premio d'Europa sull'inedito, ma gia' a detta di tutti magnifico, circuito cittadino di Valencia. Altre edizioni del GP d'Europa si sono disputate a Jerez, a Brands Hatch, a Donington e sul circuito del Nurburgring, che ha scelto l'alternanza con Hockenheim per ospitare il GP di Germania.

Si ritorna a correre quindi dopo un GP d'Ungheria ricco di colpi di scena, con Massa che mentre era saldamente al comando dall'inizio della gara si e' dovuto arrendere a tre giri dalla fine alla rottura del V8 della sua Ferrari. Hamilton l'altro grande favorito e' stato tradito da una foratura alla gomma anteriore sinistra, che gli ha tolto la possibilita' di segnare punti importanti. Usciti indenni dalla pazza gara ungherese: Raikkonen, arrivato terzo dopo l'ennesima gara incolore, e Kovalainen, che raccogliendo i frutti del seminato altrui, e' diventato cosi' il centesimo pilota della storia della Formula 1 a vincere una gara valida per il campionato del mondo.

La prima volta che si corse un GP con l'attuale denominazione risale al 1923 quando il GP d'Italia di quell'anno ricevette il titolo onorifico di GP d'Europa. Si trattava comunque di gran premi non validi per il mondiale di F1, nato solo nel 1950. Il GP d'Europa, come vera e propria gara autonoma, fece la sua comparsa in calendario solo nel 1983, quando si corse sul circuito di Brands Hatch con la vittoria di Piquet sulla Brabham. Le edizioni che passeranno alla storia sono senza dubbio quelle del 1993 e del 1997. Nel 1993 a Donington, Ayrton Senna vinse una delle piu' belle, se non la piu' bella, gara della sua carriera in condizioni atmosferiche da tregenda, infliggendo una sonora sconfitta a Prost e alla Williams. Nel 1997 la gara, che si svolse a Jerez, doveva assegnare il titolo, e verra' ricordata per la scorrettezza di Schumacher ai danni di Villeneuve. Da menzionare anche la gara del 2001, importante in quanto creo' il precedente della linea bianca in uscita dai box, attraversando la quale Ralf Schumacher fu sanzionato con uno stop and go.

Gli amministratori della citta' di Valencia hanno raggiunto lo scorso anno un accordo col padre padrone del circus Bernie Ecclestone che terra' la Formula 1 da queste parti almeno fino al 2014. Non sono ovviamente mancate le polemiche, soprattutto politiche. Ecclestone infatti aveva rimandato la firma del contratto a dopo le elezioni locali, specificando che il GP si sarebbe disputato solo in caso di vittoria del candidato del partito di centro-destra.

Quello di Valencia e' essenzialmente un tracciato cittadino, cioe' durante l'anno e' aperto alla normale viabilita', anche se gli organizzatori e la FIA si sono spesi molto nel sottolineare come sia un cittadino atipico, che ricordi piu' Monza che Monaco. Quando si pensa ai tracciati cittadini infatti, il pensiero va subito alla gara monegasca duante la quale lo spettatore e' ormai abituato a noiosi trenini su una pista stretta e tortuosa. Niente di tutto cia' a Valencia, che gia' dal disegno appare una pista molto veloce, con una sede stradale molto larga, e con punti davvero interessanti. La velocita' media e' stimata intorno ai 200 km/h, e la vicinanza dei muretti rende davvero interessante la percorrenza.

Il circuito misura 5,440 km, si percorreranno 57 giri per una distanza totale di 310,080 km. Secondo calcoli simulati al computer la percorrenza sul giro dovrebbe aggirarsi intorno al minuto e quaranta. Ci sono 25 curve: 14 a destra e 11 a sinistra. Le gomme Bridgestone per questa gara saranno della specifica supersoffice/soffice.

Si arriva al GP d'Europa con la classifica iridata che non ha visto molti cambiamenti: Hamilton mantiene la testa, anche se il suo vantaggio diminuisce, Massa cede il posto a Raikkonen al secondo posto. Si accorcia anche la classifica costruttori con la McLaren piu' insidiosa alle spalle della Ferrari. Fare previsioni per questo Gran Premio e' onestamente difficile: Ferrari e McLaren dovrebbero confermarsi su livelli d'eccellenza e saranno quindi piccoli dettagli ad assegnare il GP a questo o a quel team. Quel che e' certo e' che la Ferrari si aspetta che il proprio campione del mondo risorga dopo prestazioni assolutamente non degne di campione in carica: e' passato un anno, ma Raikkonen sembra soffrire degli stessi problemi che lo affliggevano nella passata stagione. Restano comunque ancora sette gare e il mondiale e' piu' aperto che mai.

Lo scorso Gran Premio d'Ungheria ha ottenuto un ascolto di 6.835.000 telespettatori.

Domenico Della Valle

Albo d'oro
01. 1983 N Piquet – Brabham BMW
02. 1984 A Prost – McLaren TAG
03. 1985 N Mansell – Williams Honda
04. 1993 A Senna – McLaren Ford
05. 1994 M Schumacher – Benetton Ford
06. 1995 M Schumacher – Benetton Renault
07. 1996 J Villeneuve – Williams Renault
08. 1997 M Hakkinen – McLaren Mercedes
09. 1999 J Herbert – Stewart Ford
10. 2000 M Schumacher – Ferrari
11. 2001 M Schumacher – Ferrari
12. 2002 R Barrichello – Ferrari
13. 2003 R Schumacher – Williams BMW
14. 2004 M Schumacher – Ferrari
15. 2005 F Alonso – Renault
16. 2006 M Schumacher – Ferrari
17. 2007 F Alonso – McLaren Mercedes
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Gli orari del Gran Premio

Venerdi' 22 Agosto
10:00-11:30 Prove Libere 1 – Diretta su Sky Sport 2
14:00-15:30 Prove Libere 2 – Diretta su Sky Sport 2

Sabato 23 Agosto
11:00-12:00 Prove Libere 3 – Diretta su Sky Sport 2
14:00-15:00 Qualifiche – Diretta su Sky Sport 2 e Rai Uno

Domenica 24 Agosto
14:00 Gara – Diretta su Sky Sport 2 e Rai Uno

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