Pirelli, Paul Hembery: “Soddisfatti di quanto visto finora in termini di performance dei nostri pneumatici sperimentali P Zero Yellow soft”

Pirelli, Paul Hembery: “Soddisfatti di quanto visto finora in termini di performance dei nostri pneumatici sperimentali P Zero Yellow soft”

Ferrari e Red Bull Racing davanti a tutti nelle prime due sessioni odierne di prove libere valide per il Gran Premio di Germania, sul leggendario circuito del Nürburgring. Solo per oggi, tutti i Team hanno avuto a disposizione due set della nuova versione degli pneumatici P Zero Yellow soft, con i quali Fernando Alonso ha segnato il tempo di 1m31.894s nella prima sessione del mattino: già sufficiente per battere il tempo di 1m32.230s che valse la pole a Mark Webber nel 2009 (ultima volta in cui il Gran Premio di Germania si è corso al Nürburgring).

Nel pomeriggio, Webber ha chiuso davanti a tutti, con un tempo di 1m31.711s, ottenuto montando sulla sua Red Bull Racing le mescole P Zero Yellow soft.

Gli pneumatici sperimentali P Zero Yellow soft sono stati progettati per offrire maggiore durata e minor degrado rispetto alla versione attuale, ma i tempi sul giro dovrebbero restare praticamente invariati: come accaduto durante le due sessioni di prove libere di oggi. La nuova versione delle mescole soft è anche stata in grado di percorrere run di più giri, dimostrandosi ogni volta più veloce, a sottolineare la sua accresciuta durata. Proprio come nel caso dell’attuale mescola P Zero Yellow soft, gli pneumatici sperimentali erano contraddistinti da marcature gialle sui fianchi. Tutti i Team li hanno usati nella sessione del mattino, prima di utilizzare entrambi i tipi di pneumatici nel corso del pomeriggio.

La prima giornata è stata contraddistinta da condizioni meteo fresche e cielo coperto, con temperature ambientali sui 14 gradi centigradi e minaccia di pioggia, che non si è però concretizzata. Oltre alle due versioni di pneumatici soft, oggi i piloti hanno anche utilizzato la mescola P Zero White medium: l’altra nomina per la gara. La differenza in termini di velocità tra pneumatico medium e soft si è attestata, come previsto, sui nove decimi di secondo, fornendo quindi ampie possibilità a livello di strategia.

Il commento del Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery: “Siamo soddisfatti di quanto visto finora in termini di performance dei nostri pneumatici sperimentali P Zero Yellow soft, anche se dovremo attendere di avere il feedback dettagliato da parte dei Team prima di trarre delle conclusioni. Abbiamo tuttavia visto che le prestazioni di questi nuovi pneumatici sono simili al passo degli attuali soft, ma con maggiore durata. Quindi, per il prossimo anno un’opzione potrebbe essere quella di utilizzarli come pneumatici medium. Le temperature fresche di oggi hanno fatto sì che il riscaldamento rapido delle mescole soft sia stato un fattore importante nelle prestazioni, e ci aspettiamo che sarà lo stesso nel resto del weekend.”

Il fatto:

· Sul vecchio Nurburgring Nordschleife c’è un dislivello di 300 metri dal punto più alto al più basso, mentre l’altezza minima del nuovo circuito è di 565 metri e la massima di 627 metri – una differenza di soli 62 metri.
· I piloti tedeschi hanno vinto 119 gran premi da quando esiste il Campionato del Mondo di Formula Uno: e sono secondi solo ai piloti britannici, che hanno vinto 214 gare.
· Sebastian Vettel è già il secondo pilota tedesco di maggior successo nella storia dello sport ma, con 16 successi all’attivo, ne deve ancora fare di strada per raggiungere Michael Schumacher, che conta ben 91 vittorie nel suo palmarès.

Leggi altri articoli in Gran Premi

Lascia un commento

5 commenti
  1. iorek

    22 Luglio 2011 at 19:12

    questi commenti di pirelli fanno ridere.
    Non hanno nessun confronto, gomme palesemente non all’atezza(lo spettacolo e’ dovuto alla loro inadeguatezza alla formula1) e si fanno i complimenti da soli.

    Forse perche’ non scoppiano da sole dopo 2 giri ???

    • LOL

      22 Luglio 2011 at 19:15

      la cosa che non capisci è che queste gomme durano meno perchè sono più morbide e danno molto più grip rispetto alle bridgestone che erano di pietra

    • Peppe

      22 Luglio 2011 at 19:54

      Mi spieghi perchè le pirelli sarebbero inadeguate?
      Forse perchè non sono di marmo come le bridgestone delle scorse stagioni?
      Personalmente da quando c’è pirelli penso sia aumentato lo spettacolo…certo il merito non è solo loro, ma comunque hanno contribuito

      • iorek

        23 Luglio 2011 at 09:59

        per il semplice motivo cari signori che se una casa fa delle gomme dure che durano meno delle morbide e hanno delle prestazioni bassissime vuol dire che qualcosa non va.

        Comunque i commenti negativi vengono da quasi tutti i piloti a microfoni piu’ o meno spenti e se permettete ne capiscono qualcosa in piu’ di me e di voi .

  2. www.racingitalia.com

    22 Luglio 2011 at 20:08

    Il “leggendario circuito” è quello accanto, non questo.

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati