Nelsinho Piquet: io e Massa non ci parliamo più dallo scandalo del crashgate

Nelsinho Piquet: io e Massa non ci parliamo più dallo scandalo del crashgate

Nelsinho Piquet, figlio di Nelson Piquet 3-volte campione del mondo di F1, ha parlato nuovamente dello scandalo “crashgate” a circa due anni di distanza, questa volta raccontando come siano cambiati i suoi rapporti con Felipe Massa, pilota Ferrari.

Lo scorso anno, quando fu aperta ufficialmente la faccenda, il brasiliano della Ferrari accusò fortemente Nelsinho di “rapina”, per essersi deliberatamente schiantato a muro nel corso del GP di Singapore del 2008, con lo scopo di avvantaggiare il compagno di allora, Fernando Alonso, per vincere la gara.

Da allora Massa ritiene Piquet l’unico e vero responsabile della sua perdita del mondiale di quell’anno per solo un punto dall’inglese Lewis Hamilton e pare non voler avere più nulla a che fare col connazionale, come ha raccontato lo stesso Piquet, attualmente pilota di NASCAR.

“Avevo un ottimo rapporto con Massa e Barrichello: mi trattavano come un amico e mi davano sempre un sacco di consigli. Dopo Singapore Felipe si è molto arrabbiato con me e ancora oggi mi ritiene la causa principale della sua perdita del mondiale del 2008: è vero che a Singapore ha perso molti punti ma non è tutta colpa mia… Da allora non mi ha mai più parlato.”

Eleonora Ottonello

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19 commenti
  1. Daniele

    13 Agosto 2010 at 13:54

    Ma ho la memoria fallata oppure in realtà chi frego’ Massa a Singapore 2008 non fu l’incidente di piquet ma l’errore ai box della ferrari??

  2. Pasquale Luc@noDOC

    13 Agosto 2010 at 14:06

    in effetti è così, ma l’errore ai box fu figlio della concitazione nei box stessi in occasione della safety car causata da piquet. Con i se e i ma non si va da nessuna parte, però senza quella manovra col senno di poi massa avrebbe raggiunto un piazzamento migliore che poteva valere il campionato piloti 2008. Questo significa che massa è più moccioso di quanto può sembrare, togliere il saluto ad un amico per questi motivi significa che sei estremamente infantile

  3. Max

    13 Agosto 2010 at 14:21

    Io il saluto glielo avrei tolto comunque, un pilota professionista ed una persona seria non si sarebbe prestato ad un simile sotterfugio.

  4. dario

    13 Agosto 2010 at 14:33

    Indubbiamente Massa quell’anno perse il mondiale in malomodo ma non solo per colpa di Piquet..al box ce la misero proprio tutta per farglielo perdere con quel bel rifornimento…
    Il discorso e’ un altro cioe’ che il Sig. Piquet non ha avuto le palle per denunciare il fatto e questo e’ molto piu’ grave e spero che Massa il saluto glielo abbia levato per questa ragione.

  5. Mattia

    13 Agosto 2010 at 15:31

    Massa, più che di Singapore, si dovrebbe lamentare della Malesia (dove è uscito di pista da solo quando era secondo) o di Silverstone (dove ha percorso più chilometri in testacoda che con la macchina dritta).

  6. Gaetano

    13 Agosto 2010 at 17:03

    Quoto Mattia !

  7. Stefano

    13 Agosto 2010 at 17:33

    ahahah, hai ragione Mattia, mi ricordo di quella gara a Silverstone…povero Massa, mi faceva quasi pena!

  8. Altair

    13 Agosto 2010 at 17:52

    gli erorri del pilota e del muretto sono una cosa e durante una stagione ci sono e ci saranno sempre, ma l’alterazione del risultato di una gara con una truffa è un’altra cosa ed ovviamente Massa ha ragione ad essere arrabbiato, senza il crashgate sarebbe stato campione.

  9. carlo

    13 Agosto 2010 at 19:59

    Ma il truffatore è stato Piquet (il cui sedile era traballante e che è riuscito a conservarlo proprio per aver eseguito l’ordine di scuderia)?
    Forse Massa non dovrebbe più salutare il suo compagno che si avvantaggiò dell’incidente e che (more solito) nulla sapeva! Che dire di chi l’ordine lo diede e che è stato visto recentemente a Maranello!
    Ma, recentemente (con meno rischio: non si è sfracellato contro un muro ma ha solo alzato il piede), da buon secondo (e non sono i secondi che vincono i mondiali) non si è comportato come Piquet?

  10. Paco

    13 Agosto 2010 at 21:12

    …pensa, caro Massa te hai perso il mondiale per colpa di uno che ha aiutato lo spagnolo (a sua insaputa dice lui) a vincere una gara, vendicati e fai perdere te il mondiale allo spagnolo, facendogli perdere la gara più importante…tira fuori le p.a.l.l.e…

  11. Max

    13 Agosto 2010 at 23:28

    Ma ci siamo resi conto che Lui fa le corse sul compagno di squadra, se gli è davanti Alonso fa come un pazzo per non farsi superare ma chiunque altro ha gioco facile.

  12. Luca

    14 Agosto 2010 at 01:19

    effettivamente massa è sempre più un perdente, inutile prendersela con uno…ancor più perdente di lui!

  13. ridas22

    14 Agosto 2010 at 09:28

    Il bello è che Silverstone 2008 assomigliò per Massa alla gara di Silverstone 2002 (con la Sauber), anche lì pioveva e fece 4-5 testacoda!

  14. Summit

    14 Agosto 2010 at 21:13

    Massa è uno zerbino nato, un pilotuccolo ancora piu mediocre del suo connazionale.
    Alonso e Briatore non sapeva nulla dello schianto a Singapore, questo ovviamente per chi conosce come andarono realmente le cose.

  15. raffaele

    14 Agosto 2010 at 22:21

    grande mattia, massa si lamenta per le scorrettezze dei suoi colleghi piloti..noi invece tifosi Ferrari ci lamentiamo che Felipe credeva nel 2008 a silverstone di fare una gara di drift! che ridicolo!
    forza ferrari sempre!

  16. Matteo

    15 Agosto 2010 at 06:29

    Scusate eh, tutto quello che volete su Massa che di sicuro non è un grandissimo pilota, ma in questo caso ha ragione da vendere. Vorrei vedere voi al suo posto. Quella gara la stava dominando e avrebbe vinto in carrozza senza la vergognosa combine Renault. Cioè, parliamo di uno che è andato a sbattere apposta per ordine del team! Da qui il rientro ai box ed il pasticcio col tubo di rifornimento, con conseguente gara dominata. Senza quell’episodio oggi Massa sarebbe campione del mondo 2008, e secondo voi ha torto ad essere incazzato con Piquet?? Ripeto vorrei vedere voi al suo posto, se sareste tanto amichevoli!

  17. Daniele

    16 Agosto 2010 at 10:25

    quoto in pieno carlo.
    La verità fa male si sà..

  18. Motore Asincrono Trifase

    16 Agosto 2010 at 13:12

    quoto anch’io carlo.Pquet era ricattato e quello che correva piu’ rischi mentre i benefici erano proprio per alonso.Massa deplora piquet che poverello era messo alle strette e fa il bravo con chi l’rdine l’ha dato o ne ha beneficiato.Forse perche’ non gli conviene…

  19. Aanto

    16 Agosto 2010 at 23:47

    Con i “se” e con i “ma” non si vince e non si perde. Si vince solo quando si passa per primi sotto la bandiera a scacchi. Massa non può prendersela con Piquet. Piuttosto dopo tanti anni di f1 continua a fare cavolate. Partendo dal fondo dello schieramento non è mai capace di rimontare (non è uno Schumacher o un Hamilton), non è capace di resistere a un sorpasso(non è come Trulli) addirittura quando vede Hamilton nello specchietto si sposta per farlo passare, tranne che con Alonso (con lui litiga nel dopogara). E’ troppo discontinuo nei risultati e inaffidabile nelle prestazioni…perchè definirlo campione?
    Al posto di Massa avrei visto molto meglio Trulli in Ferrari (un pilota italiano molto valido).

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