Mercedes: ufficiale l’addio di Ross Brawn

L'inglese lascerà il team a dicembre

Mercedes: ufficiale l’addio di Ross Brawn

Mercedes ha confermato che il team principal Ross Brawn si dimetterà dal suo ruolo e lascerà il team alla fine dell’anno. Il futuro di Brawn è stato al centro di voci per tutta la stagione, fin dall’arrivo di Paddy Lowe alla Mercedes con Brawn che ha ammesso più volte che avrebbe probabilmente lasciato il team. La Mercedes, confermando la notizia dell’addio di Brawn, ha dichiarato che la decisione è arrivata “dopo un lungo periodo di discussioni tra gli azionisti del team” e Brawn. Lowe e Toto Wolff saranno ora a capo del team.

“La considerazione più importante riguardo la mia decisione di dimettermi dal mio ruolo di team principal era assicurarmi che fosse il momento giusto per il team per assicurare alla squadra successi futuri” ha dichiarato Brawn. “Il processo di successione che abbiamo implementato durante quest’anno permette al team di condurre la transizione dalle mie attuali responsabilità alla nuova leadership composta da Toto e Paddy. Mercedes-Benz ha investito significativamente in personale e infrastrutture a Brackley e Brixworth. Grazie all’approccio di team unico implementato tra le due strutture, il team è ben posizionato per ottenere successi nel 2014 e sono orglioso di aver contribuito a gettarne le basi. Comunque, il 2014, segna l’inizio di una nuova era nella F1. Abbiamo sentito fosse anche il momento giusto per l’inizio di una nuova era nel management del team per assicurare l’organizzazione più solida possibile per gli anni a venire. Possiamo essere orgogliosi non solo dei risultati in pista ma anche dell’organizzazione costruita a Brackley. Nelle sue differenti forme delle ultime sei stagioni, questo team mi ha dato alcuni dei momenti più memorabili della mia carriera. Il nostro secondo posto nel mondiale costruttori di quest’anno è un’importante pietra miliare nella strada verso i successi iridati”.

“Sono ottimista riguardo un futuro di successi per il team e sarò davvero orgoglioso di aver giocato il mio ruolo in questi successi”.

Il futuro di Brawn non è ancora chiaro: per lui si è parlato di un possibile ritorno in Ferrari o un approdo in Williams.

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14 commenti
  1. panis96

    28 novembre 2013 at 11:57

    Grosso errore Mercedes.Non si cambia il fautore di questa risalita verso il vertice nel momento decisivo.Nel momento in cui si devono raccogliere i frutti del lavoro fatto.Brawn è un ottimo organizzatore del lavoro oltre ad avere un’enorme esperienza in tutti i dettagli della f1,regolamenti compresi.Hamilton in un’intervista disse chiaramente che la presenza di Brawn fu uno dei motivi per la scelta di passare in Mercedes (oltre il lauto stipendio s’intende).Per la fiducia riposta in quest’uomo.Adesso vedremo cosa succede.

    • MSC Crociere

      28 novembre 2013 at 14:02

      Almeno lui quest’anno si e’ goduto i frutti del lavoro delle stagioni precedenti..Schumacher invece ha fatto solo il lavoro sporco.
      Dopo che lui e gli altri hanno licenziato Schumi ben gli sta di essere sostituito

      • stefanoabbadia

        28 novembre 2013 at 15:23

        MSC….ma cosa scrivi?…

        mica ha licenziato lui Schumacher dai….

        Schumacher è stato licenziato dalla Mercedes per far posto ad Hamilton che su indicazioni di Ecclestone (per evitare che il consiglio di amministrazione della Mercedes decidesse per il peggio..infatti stavano per avere la maggiornaza coloro che propendevano per il ritiro)…suvvia…non scriviamo scemenze per niente…Ross era l’unico amico e sostenitore di Michael li dentro…e ora ha dovuto fare le valige pure lui (incompatibilità con il nuovo management e con il ruolo di Niki…cosa ci sarebbe rimasto a fare lui? a montare i monitor il giovedi e a smontarli la domenica sera? eddai….

      • panis96

        28 novembre 2013 at 17:04

        Ho letto tempo fa che la decisione di licenziare Schumi e prendere Hamilton è stata presa da Lauda e Dieter Zechtszae (non so neanche come diavolo si scrive ‘sto nome) il grande boss Mercedes a Stoccarda.Credo che Brawn sia ai margini delle decisione già da un anno,anno e mezzo.

      • ale

        28 novembre 2013 at 18:54

        capisco il tuo commento d’istinto ma credimi che l’unico che ha sbagliato a livello tecnico è Schumy, che ho tifato fino alla morte, diciamo pure che lo ha fatto sia per divertimento (e che divertimento!!) che per soldi, ma non ha mai saputo (o voluto…) adattare il suo stile di guida alle esigenze delle gomme attuali, io la penso così

        infine, alla Mercedes fanno i conti , precisi precisi, e hanno capito dai dati in pista e dalle opinioni degli ingegneri che a breve andranno a vincere, anche il mondiale

      • MSC Crociere

        28 novembre 2013 at 19:15

        Effettivamente io parlo senza sapere quali fossero le vere gerarchie interne in mercedes quindi probabilmente avete ragione,ma passatemi questo commento da “tifoso” perche’ non mi e’ mai andato giu’ il licenziamento di Schumi e il modo in cui e’ stato fatto quindi li reputo tutti responsabili Brawn compreso

      • SuperKIMI2007

        30 novembre 2013 at 15:41

        Schumacher è stato licenziato perchè in tre anni ha fatto davvero s.c.h.i.f.i.o……….figure di m.e.r.d.a a g.o.g.o. in oltre 60 gare un solo podio per di più c.u.l.o.t.i.co ridicolizzato da Rosberg sopratutto in qualifica risaliva in gara grazie alla sua esperienza da camionista di F1 , tentato l’omicidio di Barrichello in Ungheria 2010 e i tamponamenti per calo di vista …..ma pefavore Schumacher è il pilota più sopravalutato dell’intera F1…..con la stessa auto vincevano anche gli Irvine,Barrichello e i Salo e i Massa……che dovevano laciare il passo al mafioso di kerpen non appena si trovavano davanti.

    • Emanuele

      28 novembre 2013 at 18:33

      Certo che perdere un ross brawn è sempre un azzardo ma io vedo in lowe un degno sostituto, mentre walf si occuperà dei finanziamenti e lauda è uomo immagine e di esperienza, diciamo il marko della mercedes 🙂
      Non credo che le marcedes se la passerà poi tanto male l’anno prossimo, chi ha problemi con il team manager è la rossa a mio avviso, gli manca un uomo di esperienza e di polso al muretto che gestisca kimi ed alonso perchè con domenicali vige l’anarchia assoluta.
      Un brawn in ferrari sarebbe senza ombra di dubbio la scelta migliore per la ferrari ma dubito che ross abbia voglia di nuove avventure, fategli spendere le centinaia di milioni di euro ricevuti dalla mercedes.

  2. hamilton90

    28 novembre 2013 at 12:51

    hamilton è stato in mclaren dal 2007 sempre con paddy lowe..di cosa parli ?? pensi che lowe sia finito in mercedes cosi ? la competitivita della mercedes non dipendera certo dall addio di ross…lowe e wolff mi sembrano perfetti per gestire il team.

    • panis96

      28 novembre 2013 at 17:10

      Lowe è sicuramente una personalità valida.Ancora però da verificare come team-manager.Wolff per me è solo un business-man.Lui stesso in un’intervista afferma di essere in f1 solo perchè business interessante e che,qual’ora non fosse più così,prenderebbe altre strade più remunerative.Lowe in McLaren coordinava il progetto della vettura un anno s’ e uno no.Si divideva la responsabilità con Timo Goss (non giurerei che si chiama proprio così…forse Gross, chiedo aiuto a Ele-McLaren).

    • ale

      28 novembre 2013 at 18:55

      appoggio il tuo commento al 110%

  3. pippo

    28 novembre 2013 at 17:30

    Solo puro marketing, da che minacciavano il ritiro, di colpo arriva hamilton, lowe e woff. Per nn parlare del testgate senza penalita.. la mercedes sara’ destinata a diventare campione del mondo, per quello che sta investendo, ma in particolare per le agevolazioni politiche che sta ricevendo. Iniziera’ un nuovo ciclo anche per loro.

  4. panis96

    29 novembre 2013 at 00:18

    Comunque Mercedes ha finito il mondiale in calando.Le prestazioni delle ultime gare erano a livello Ferrari.Dipendeva dalle piste.RB su di un altro pianeta,ma anche Lotus era più veloce.Se gestita meglio al muretto e senza l’affare Raikkonen,per me ,la Lotus si prendeva facile il secondo posto nel costruttori.La monoposto era ottima,soprattutto in gara.

  5. panis96

    29 novembre 2013 at 11:40

    Ci stiamo un pò tutti dimenticando McLaren.Giornalisti compresi.E’ la squadra che si è preparata molto prima degli altri per il 2014,abbandonando il progetto 2013 già quest’estate.E questo penso vorrà dire qualcosa.L’incognita è non aver più il supporto Mercedes per i motori.E viste tutte le incognite sull’affidabilità 2014 potrebbe essere un handicap.Potremmo restare tutti basiti, a bocca aperta e con un sottile filo di bava che scende dal lato destro,di fronte ad una McLaren che con un debuttante massacra tutti. Seguo ormai da 35 anni la f1 e una cosa ho imparato.Mai sottovalutare la McLaren!

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