Formula 1 | La F1 Commission fa il punto sul Regolamento 2026
Feedback positivi dai piloti, ma nessuna rivoluzione immediata
La F1 Commission ha discusso i primi riscontri sul nuovo Regolamento di Formula 1 2026, concordando una serie di miglioramenti che saranno ora sottoposti all’approvazione finale del Consiglio Mondiale dello Sport Motoristico. Il quadro che emerge è quello di un lavoro ancora in evoluzione, ma con segnali incoraggianti da parte di team e piloti.
Un regolamento ancora in fase di apprendimento
Con l’introduzione di cambiamenti tecnici così profondi, la F1 Commission ha riconosciuto che ci sono ancora molti insegnamenti da trarre dai test pre-stagionali. Team, costruttori, FIA e la Formula One Management hanno confermato l’impegno comune a lavorare su tutti gli aspetti tecnici in vista del primo Gran Premio della stagione 2026, in programma a Melbourne il prossimo 8 marzo.
Nel corso della riunione si è svolto un confronto costruttivo tra i team sulla base dei feedback iniziali dei piloti, raccolti tramite un sondaggio promosso dalla FIA. Le valutazioni hanno riguardato le caratteristiche generali delle monoposto 2026, la gestione dell’energia, le power unit, l’aerodinamica, i sorpassi e lo spettacolo in gara, oltre a pneumatici e grip meccanico.
I piloti hanno espresso giudizi complessivamente positivi, apprezzando in particolare il peso ridotto e le dimensioni più compatte delle nuove vetture. È stata inoltre evidenziata una migliore qualità di guida e una maggiore accelerazione iniziale rispetto alle monoposto attuali.
Alcuni aspetti, soprattutto legati alla gestione dell’energia, saranno oggetto di ulteriori valutazioni tecniche nei tre giorni successivi del secondo test pre-stagionale in Bahrain. Alla luce dei dati ancora parziali, la F1 Commission ha concordato che non sono necessarie modifiche regolamentari sostanziali immediate, evitando il rischio di instabilità tecnica prima dell’inizio del campionato. Eventuali revisioni verranno prese in considerazione una volta disponibili dati più completi.
Nel corso delle ultime settimane e mesi, la FIA e i costruttori di power unit hanno inoltre lavorato congiuntamente allo sviluppo di una metodologia per quantificare come il rapporto di compressione vari dalle condizioni ambientali a quelle operative. Una volta validato l’approccio, è stata presentata una proposta secondo cui, a partire dal 1° agosto 2026, il rispetto del limite del rapporto di compressione dovrà essere dimostrato non solo in condizioni ambientali, ma anche a una temperatura operativa rappresentativa di 130°C.
La proposta è stata sottoposta al voto dei costruttori di power unit e l’esito è atteso entro i prossimi dieci giorni, dopodiché verrà comunicato ufficialmente. Come per tutte le modifiche regolamentari della Formula 1, anche questo eventuale emendamento resterà comunque soggetto all’approvazione finale del Consiglio Mondiale dello Sport Motoristico della FIA.
Durante l’incontro si è discusso anche della procedura di partenza, con proposte che verranno ulteriormente valutate nel corso dell’attuale test in Bahrain, concentrandosi su aggiornamenti ai sistemi di gara e alla gestione a bordo vettura.
Infine, è stata presa in esame la possibilità di aumentare il numero di eventi Sprint Race fino a 12, in risposta alla crescente richiesta da parte di tifosi e promotori.
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