Ferrari, Raikkonen: “Voglio restare ma non dipenderà da me”

Il futuro del finlandese è ancora in bilico? La Ferrari non farà annunci prima della pausa estiva

Ferrari, Raikkonen: “Voglio restare ma non dipenderà da me”

A parole il Gran Premio d’Ungheria avrebbe dovuto rappresentare l’ultima spiaggia per la vicenda contrattuale di Kimi Raikkonen. Secondo le ultime indiscrezioni la Ferrari avrebbe dovuto prendere la decisione di far valere, o meno, l’opzione del contratto del finlandese a seguito della gara dell’Hungaroring. Se guardiamo quello che è riuscito a fare Raikkonen non ci dovrebbero essere dubbi: durante la gara ha tirato fuori grinta e tenacia tanto che potrebbe aver convinto la dirigenza di Maranello a tenerlo con loro anche nel 2016.

Peccato per Raikkonen. Sì, perché il finlandese, che seguiva il suo compagno di squadra in seconda posizione, si è dovuto fermare anticipatamente a seguito di alcuni problemi riscontrati sulla sua power unit. Se fino a poche settimane fa il Team Principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene, lasciò intuire che la situazione di Raikkonen dipendesse esclusivamente dai risultati del finlandese, Iceman è di tutt’altra opinione: “Se non avessi passione e velocità non sarei qui. Me ne starei tranquillamente a casa – ha commentato il Campione del Mondo 2007 – Quello che accadrà il prossimo anno non dipende da me però la Ferrari già sa che, personalmente, mi piacerebbe correre ancora per loro“.

In ogni caso qualunque tipo di annuncio non verrà fatto dal Cavallino Rampante prima del Gran Premio del Belgio di fine agosto: “Se la chiamano pausa estiva, un motivo c’è. È una sosta. Con tutto lo schifo che abbiamo recentemente sopportato, credo che ci saremmo meritati ampiamente una doppietta – ha sottolineato Arrivabene – Kimi ha guidato davvero bene ieri, è stato concentrato dallo start fino allo stop. C’è ancora tempo per le decisioni future”.

Eleonora Ottonello

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5 commenti
  1. morriss

    morriss

    27 Luglio 2015 at 11:11

    la gara di ieri ha evidenziato (qual ora ce ne fosse ancora bisogno) il valore di kimi con a 1 vettura finalmente rinata, ovviamente alla ferrari non hanno bisogno dei consigli degli appassionati, ma credo che la direzione di tenere kimi (1 altro non farebbe meglio) anche il prossimo anno sia opportuno e saggio. Se riescono a colmare il distacco dai tedeschi sia kimi che seb possono regalare ancora tante soddisfazioni ai tifosi. Purtroppo sin ora non sono stati i piloti a mancare ma il gruppo telaio/motore ferrari!!!

  2. mauroo

    27 Luglio 2015 at 12:16

    Tenere kimi significherebbe dare una certa stabilità al team……quello a cui teneva tanto un certo tothd ( so che non si scrive così) e i risultati ce li ricordiamo. …………

  3. lor

    27 Luglio 2015 at 13:52

    Kimy è Kimy e dopo una partenza così sarebbe un delitto perderlo per un Bottas che non mi piace.

  4. 12cilindri

    27 Luglio 2015 at 17:45

    ma poi perchè gira sempre il nome di bottas,io penso che l’unico partner di vettel,non puo’ essere che kimi,poi la williams con tutte queste voci di mercato ha alzato il prezzo,per fare un po’ di soldini a scapito della ferrari,
    ma fatemi il piacere neanche fosse hamilton!!,il quale come ieri per esempio, ha fatto uno schifo di gara,per cui piloti meglio di kimi nell’orizzonte rosso per ora non ne vedo,kimi deve rimanere in rosso

  5. drnice

    28 Luglio 2015 at 19:01

    lo strisciare come un serpentello oppure fare da zerbino a casa marchionne è contemplato per convincere il team a farti correre nel 2016 ?

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