La Mercedes di Max Verstappen squalificata al Nürburgring: tolta la vittoria in NLS2
Il team ha utilizzato troppi set di gomme rispetto a quelli consentiti dal regolamento
Nel pomeriggio di ieri vi avevamo raccontato la marcia trionfale di Max Verstappen sul tracciato del Nürburgring, dove il pilota olandese e i suoi compagni di squadra avevano imposto un ritmo insostenibile per la concorrenza durante la NLS2. Il risultato maturato in pista è stato però completamente ribaltato dai commissari nella tarda serata di sabato. Una squalifica ha infatti colpito la Mercedes-AMG GT3 del team Verstappen Racing, privando il quattro volte campione del mondo di Formula 1, Dani Juncadella e Jules Gounon, di un successo indiscutibile dopo i 59 secondi di vantaggio accumulati sotto la bandiera a scacchi.
La sanzione non è legata a irregolarità tecniche della vettura o a infrazioni commesse durante la guida, ma a una violazione del regolamento sportivo riguardante la gestione degli pneumatici. Durante le verifiche post-gara, è emerso che il team ha utilizzato sette set di gomme tra la sessione di qualifica e la gara di quattro ore, superando il limite massimo di sei treni imposto per questo specifico evento. Una svista che ha cancellato una prestazione che pressoché perfetta nell’Inferno Verde.
La dinamica dell’errore: una falla nelle procedure del box
Secondo quanto ricostruito attraverso i sistemi di monitoraggio elettronico della commissione tecnica, l’infrazione ha avuto origine durante la mattinata. In una sessione di qualifica estremamente concitata, segnata da continui cambi pilota e da una gestione dei tempi ridotta all’osso, il personale del box ha perso il conto dei set punzonati. Nonostante Verstappen avesse conquistato una pole position strabiliante con quasi due secondi di margine, il vantaggio competitivo è stato inficiato proprio dall’uso di quel treno di gomme supplementare.
Il team principal Christian Hohendael ha ammesso apertamente la responsabilità della squadra, spiegando come la frenesia della mattinata abbia giocato un ruolo decisivo nel corto circuito comunicativo del muretto: “Purtroppo si è verificata una falla nelle nostre procedure interne, un intoppo che ha causato l’impiego di un quantitativo di treni di gomme non conforme al regolamento. Nello specifico, l’errore è avvenuto durante la sessione di qualifica, una fase della mattinata particolarmente frenetica e caratterizzata da molteplici avvicendamenti tra i piloti e continui cambi gomme in tempi ridottissimi. È emerso tramite il sistema di monitoraggio della commissione tecnica che avevamo utilizzato sette treni di pneumatici invece dei sei consentiti, e questo ha reso la squalifica una sanzione inevitabile”.
Mercedes analizza il verdetto dei commissari
La delusione in casa Mercedes è palpabile. Il marchio di Stoccarda aveva puntato molto sulla presenza di Verstappen per dare risalto al proprio programma Customer Racing, soprattutto in vista della 24 Ore del Nürburgring di maggio. La prestazione velocistica pura è rimasta intatta, ma la macchia della squalifica pesa sul morale di una struttura che punta sempre all’eccellenza operativa.
Stefan Wendl, responsabile di Mercedes-AMG Customer Racing, ha commentato l’accaduto con estrema schiettezza, cercando di guardare già ai prossimi impegni preparatori: “Il fine settimana della NLS rimarrà impresso nella mia mente per molto tempo: in pista abbiamo assistito a una sfida agonistica autentica, vivendo una giornata dal clima eccezionale e provando un entusiasmo iniziale per quello che credevamo fosse un successo meritato. La mia amarezza è stata però ancora più profonda nel momento in cui ho compreso che era stato commesso un errore procedurale durante la mattinata, una svista che ha obbligato la direzione di gara a escludere la nostra macchina dalla classifica. È un verdetto che fa male e che lascia tutti noi, piloti e staff, con un forte senso di delusione”.
“Questa vicenda conferma che sul Nordschleife il successo arriva solo se ogni minimo dettaglio rasenta la perfezione. Il team Winward Racing, che si è occupato della gestione delle due vetture Performance, schierava questa specifica formazione di piloti per la prima volta nella serie NLS. Adesso il mio compito è analizzare con precisione gli sbagli commessi, estraendo però gli elementi positivi emersi nel corso del weekend, così da focalizzare ogni energia sulle prossime gare di preparazione e sul grande obiettivo della 24 Ore”.
Un periodo complicato per il campione olandese
Questo stop forzato arriva in un momento della stagione 2026 che si sta rivelando insolitamente ostico per Max Verstappen. Solo pochi giorni fa, il pilota della Red Bull era stato costretto al ritiro durante il Gran Premio di Cina di Formula 1, un evento che ha interrotto bruscamente la sua striscia di risultati utili nel mondiale. La squalifica al Nürburgring aggiunge dunque un ulteriore tassello a un mese di marzo caratterizzato da imprevisti che esulano dal suo controllo diretto al volante.
Nonostante l’amarezza per la vittoria tolta a tavolino, i dati raccolti rimangono incoraggianti. Come vi dicevamo ieri, Verstappen aveva impressionato tutti nella prima ora di corsa, ingaggiando un duello serratissimo con l’Audi numero 16 di Christopher Haase. Quella battaglia, risolta con un sorpasso magistrale pochi istanti prima del pit-stop, aveva dimostrato che il passaggio dalle monoposto alle GT3 non ha scalfito minimamente la cattiveria agonistica dell’olandese.
Il focus di Verstappen resta ora puntato sulla 24 Ore prevista per maggio. La squalifica nella NLS2 non precluderà la sua partecipazione, ma servirà da monito per il team Verstappen Racing e per Winward Racing. In una gara di durata, dove la logistica e la gestione delle risorse contano quanto la velocità pura, un errore sui set di pneumatici può distruggere mesi di lavoro. Il campione del mondo dovrà ora resettare e sperare che la sfortuna che lo sta perseguitando tra F1 e GT3 termini prima del ritorno a Suzuka per il prossimo appuntamento iridato.
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