F1 | Renault sotto accusa: “Tradite le promesse su Viry”

"Ci hanno preso in giro", lo sfogo del sindaco Vilain

F1 | Renault sotto accusa: “Tradite le promesse su Viry”

Renault è finita al centro di una nuova polemica in Francia dopo che il sindaco di Viry-Chatillon,  Jean-Marie Vilain, ha accusato il gruppo di aver rinnegato gli impegni presi sul futuro dello storico sito dei motori di Formula 1. In una dichiarazione rilasciata all’AFP, Vilain ha detto di aver appreso con stupore che Renault avrebbe deciso di abbandonare i progetti di riconversione annunciati quando il costruttore aveva confermato la chiusura del proprio programma power unit di Formula 1, al termine del 2024.

“Ci hanno preso in giro. Si impegnano su un progetto e poi fanno marcia indietro. L’uscita di Renault dalla Formula 1, è paragonabile alla fine del Concorde o del transatlantico ‘Le France'”, ha dichiarato il sindaco.

Secondo Vilain, Renault aveva promesso di trasformare Viry-Chatillon in un centro di eccellenza ingegneristica, con nuovi programmi tecnologici, tra cui lo sviluppo di un’unità di potenza ad idrogeno. Ora però, nessuna di queste iniziative sarebbe destinata a concretizzarsi. La questione sarà al centro di un consiglio di fabbrica previsto per il 12 febbraio. Un portavoce di Alpine non ha confermato né smentito le affermazioni del sindaco, limitandosi a confermare che l’incontro con i rappresentanti dei lavoratori è in programma, senza fornire dettagli sull’ordine del giorno.

Anche i sindacati hanno espresso forte preoccupazione, segnalando un aumento delle uscite di personale qualificato dopo l’annuncio della fine del programma. Diversi ingegneri avrebbero già trovato impiego presso team concorrenti. La vicenda segue le dichiarazioni di Flavio Briatore che si è detto “al 100%” responsabile della decisione di chiudere il programma motori Renault e passare alla power unit Mercedes dal 2026.

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