F1 | Nuovo regolamento, Wolff: “Non c’è paragone rispetto al 2014, la griglia è molto più competitiva”

"È molto difficile fare previsioni", ha affermato il team principal e CEO della Stella

F1 | Nuovo regolamento, Wolff: “Non c’è paragone rispetto al 2014, la griglia è molto più competitiva”

Toto Wolff non ha dubbi. Il manager austriaco, a capo della Mercedes F1, ha affermato che non ci saranno similitudini tra il prossimo ciclo regolamentare, in vigore dal 2026, e quello del 2014 dove esordirono le power unit.

Wolff infatti ritiene che un simil dominio mostrato dalla squadra della Stella, in modo così imponente rispetto alla concorrenza, non si ripeterà dal prossimo anno.

La Mercedes ha dominato la scena della Formula 1 tra 2014 e 2021, conquistando otto titoli costruttori e sette piloti. L’unico titoli piloti mancato dalla squadra tedesca è stato quello del 2021, dove ad Abu Dhabi Max Verstappen ebbe la meglio nel rush finale su Lewis Hamilton.

“Quando siamo arrivati nel 2014 avevo già una sensazione positiva durante l’inverno, quando siamo stati i primi a testare un’auto completa sul banco prova – ha dichiarato Wolff, citato da Autosport – Il motore era più affidabile di quanto sembrasse agli altri. E ovviamente, il primo giorno di test, nessuno ha fatto dei giri, noi sì. Lo stesso è successo il secondo giorno”.

Il team principal e CEO della Mercedes ha poi aggiunto: “Quindi direi che non c’è paragone. Inoltre la griglia è molto più competitiva rispetto agli anni precedenti”.

Wolff, concludendo la propria analisi, ha detto: “È molto difficile fare previsioni, perché ci siamo prefissati degli obiettivi che siamo sulla buona strada per raggiungere. Ma solo il futuro potrà dirci se questi obiettivi sono stati fissati in modo sufficientemente ambizioso e se sono stati fissati nel posto giusto in termini di priorità”.

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