F1 | Hamilton-Ferrari, Emerson Fittipaldi: “Vederli nuovamente vincere è fantastico”
"Lo scorso anno tutti criticavano Lewis, ora invece sta andando forte. Penso che sia un bene per lo sport", ha affermato il due volte iridato brasiliano

Quella che è andata in archivio lo scorso anno è stata una stagione complicata per Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo, al suo debutto con la Ferrari, avendo sposato il progetto tecnico del Cavallino dopo aver concluso il lungo e vincente ciclo con la Mercedes, è stato protagonista di un’annata difficile, nella quale ha faticato a trovare continuità e a ottenere risultati di rilievo. L’unico vero acuto è arrivato nella Sprint Race di Shanghai, dove il britannico è riuscito a conquistare la vittoria, accompagnandola anche dalla pole position.
Un rendimento che aveva alimentato inevitabilmente qualche dubbio sul suo futuro e, soprattutto, sulla capacità di Hamilton di tornare ai livelli che avevano caratterizzato la sua lunga carriera in Formula 1. Dubbi che, almeno in questa prima parte del 2026, il pilota della Ferrari ha provato a spazzare via.
L’introduzione del nuovo regolamento tecnico ha infatti restituito un Hamilton più vicino a quello ammirato negli anni migliori. Al volante della SF-26, il britannico è riuscito a togliersi diverse soddisfazioni, centrando anche una vittoria dal forte valore simbolico. A giugno, sul circuito di Barcellona, Hamilton ha infatti conquistato il suo primo successo in un Gran Premio con la Ferrari, proprio sulla pista dove Michael Schumacher, trent’anni prima, aveva ottenuto il suo primo successo con la Scuderia.
Un risultato importante per il sette volte iridato, che non è comunque riuscito a evitare alcuni passaggi a vuoto ma sempre mantenendo uno standard alto a livello prestazionale. Le penalità che lo hanno condizionato nelle ultime gare rappresentano infatti uno degli aspetti sui quali il pilota e la Ferrari dovranno lavorare nella seconda parte del campionato.
Nonostante questo, Hamilton ha chiuso la prima parte della stagione al secondo posto nel Mondiale piloti, con 50 punti di ritardo dal leader Andrea Kimi Antonelli. Il giovane italiano, che ha raccolto proprio l’eredità di Hamilton in Mercedes, ha monopolizzato la scena nella prima metà del 2026, mettendo a referto ben sei vittorie negli undici appuntamenti disputati finora.
Nel frattempo, però, Hamilton ha ritrovato competitività e soprattutto quella fiducia che sembrava essere venuta meno durante il suo primo anno in Ferrari. Un cambiamento che non è passato inosservato nemmeno agli occhi di una leggenda della Formula 1 come Emerson Fittipaldi.
Il due volte campione del mondo brasiliano ha sottolineato quanto sia stato significativo vedere Hamilton tornare a esprimersi ad alto livello, ricordando anche le critiche ricevute dal britannico durante la passata stagione.
“Sono stato davvero felice di vedere Lewis e la Ferrari andare così forte – ha dichiarato Fittipaldi, intervistato da F1.com – Ricordo quello che è successo lo scorso anno… è capitato anche a me in IndyCar e in Formula 1: quando invecchi, la gente comincia a dire: ‘Beh, non è più in grado di guidare’. E lo scorso anno tutti criticavano Lewis. ‘Non riesce a battere Leclerc, è troppo vecchio’. Ora invece sta andando forte. Penso che sia un bene per lo sport, un bene per i tifosi. Vedere la Ferrari tornare a vincere e Lewis vincere di nuovo è fantastico”.
Fittipaldi, proseguendo con la propria analisi, ha poi aggiunto: “Una cosa di cui non si parla molto è la nuova vettura. È più piccola, ha meno carico aerodinamico e, secondo me, questo rende più difficile guidare al limite. Penso che faccia emergere maggiormente il talento. Credo che questo sia uno dei motivi per cui Lewis è migliorato, grazie al suo controllo della vettura e alla sua sensibilità nel capire la macchina: è un pilota estremamente talentuoso. Sta affrontando il suo secondo anno in Ferrari, conosce gli ingegneri e conosce il sistema”.
Parole che fotografano bene il momento attraversato da Hamilton. Secondo Fittipaldi, infatti, il ritorno del britannico ai vertici non sarebbe legato soltanto alla crescita della Ferrari, ma anche alle caratteristiche delle monoposto introdotte con il nuovo regolamento.
Una vettura più piccola e con meno carico aerodinamico, secondo il brasiliano, richiede infatti maggiore sensibilità e controllo da parte del pilota. Ed è proprio in questo contesto che le qualità di Hamilton possono tornare a fare la differenza.
Il secondo anno in Ferrari, inoltre, sta permettendo al britannico di avere una conoscenza molto più approfondita dell’ambiente di Maranello e dei meccanismi interni alla squadra. Elementi che, sommati alla sua esperienza e al suo talento, possono rappresentare una base importante per affrontare nel migliore dei modi la seconda parte del Mondiale 2026.
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