F1 | Gran Premio di Imola 2020: anteprima e orari del weekend

Tredicesimo appuntamento della stagione

F1 | Gran Premio di Imola 2020: anteprima e orari del weekend

Orari F1 Imola 2020

Sabato 31/10/2020

-Prove Libere 1, ore 10:00
-Qualifica, ore 14:00 (live anche su TV8)

Domenica 01/11/2020

-Gara, ore 13:10 (live anche su TV8)

*Vi ricordiamo che potete seguire l’intero weekend motoristico anche sul nostro sito, F1GrandPrix, con live, aggiornamenti e news!

Gara Precedente

Lewis Hamilton ha ottenuto la vittoria nel Gran Premio del Portogallo. Il pilota della Mercedes è stato autore di una gara strepitosa, conclusa con un vantaggio di 25 secondi sul suo compagno di squadra, Valtteri Bottas. Sull’ultimo gradino del podio, la Red Bull di Max Verstappen.

Ferrari ha ritrovato il sorriso con il quarto posto di Charles Leclerc che ha preceduto un altrettanto bravissimo Pierre Gasly, su AlphaTauri.

Sesta posizione per la McLaren di Carlos Sainz, seguito dalla Racing Point di Sergio Perez, mentre con l’ottavo e il nono posto, si sono classificate le Renault di Esteban Ocon e Daniel Ricciardo.

A chiudere la Top 10 dei tempi, l’altra Ferrari di Sebastian Vettel. Nota di merito per Kimi Raikkonen che con l’undicesima posizione, chiude una bellissima gara dove lo abbiamo visto tra i protagonisti.

Informazioni sul circuito

Nome: Autodromo Enzo e Dino Ferrari

Luogo: Imola

Emilia Romagna, la terra dei Motori per eccellenza e lo dimostra la storia, con le prime “gare” che risalgono al dopoguerra, fatte su circuiti improvvisati. Il grande progetto però arriva nel 1950, quando venne rilevata una pista nell’area tra la sponda destra del fiume Santerno, il Parco delle Acque Minerali e le prime colline. Il 19 ottobre 1952 la pista fu provata per la prima volta, dai piloti Farina, Villoresi ed Ascari alla guida di due vetture Sport 340, per il collaudo del Prototipo Coni (anche se il nome più conosciuto era Circuito del Santerno). La data più importante però, che risale alla prima gara ufficiale, è il 25 aprile 1953 con il Gran Premio Coni, valido per il campionato italiano 125 e 500 e la nazionale delle 250. L’anno successivo, la Coppa d’oro, gara ideata da Checco Costa, consacra ufficialmente il campionato motociclistico per le classi 250, 350 e 500. Questa gara, sarà destinata a diventare la più importante competizione motociclistica internazionale degli anni ’50 e ’60.

Il 21 aprile 1963, ci fu la prima gara di Formula 1 ma non ancora valida a livello mondiale e fu vinta da Jim Clark su Lotus 25. Tuttavia, la Formula 1 non tornerà a Imola per molti anni. Nel 1970, il circuito cambierà nome in Autodromo Dino Ferrari, in memoria del figlio di Enzo prematuramente scomparso negli anni 1950.

Il 16 settembre 1979, con il Gran Premio Dino Ferrari, vinto da da Niki Lauda su Brabham-Alfa Romeo, inizia la nuova era della Formula 1 per Imola. Il 14 settembre 1980, si corse ufficialmente per il mondiale il Gran Premio d’Italia, proprio nella pista che verrà poi rinominata “Autodromo Enzo e Dino Ferrari”, nel 1988 a seguito della scomparsa del “Drake”, Enzo Ferrari.

Purtroppo il ricordo più brutto legato a questa pista, risale al 1994 con la perdita di Roland Ratzenberger il 30 aprile e di Ayrton Senna, il 1° maggio. A seguito di questi drammatici incidenti, la pista subirà importanti modifiche per renderlo meno veloce. Vengono tracciate due varianti al posto delle spettacolari ma pericolose curve Tamburello e Villeneuve.

Caratteristiche del circuito

Lunghezza:  4,909 km

Distanza di gara: 309,049 km

Giri totali: 63

A Imola si corre in senso antiorario, vi sono 12 curve a sinistra e 9 a destra. La pista è parecchio stretta, questo implica una maggiore difficoltà nei sorpassi. Dopo l’ultima gara di F1, ospitata nel 2006, il circuito è stato riasfaltato e questo è un vantaggio per gli pneumatici e dati i carichi medi, Pirelli ha deciso di portare i set C2, C3 e C4. Non sono tuttavia da sottovalutare i dossi e alcuni cordoli piuttosto importanti.

RECORD

Giro in prova: Jenson Button, BAR Honda, 2004 (1:19.753)
Giro in gara: Michael Schumacher, Ferrari, 2004 (1:20.411)

ALBO D’ORO

  1. 1981 Nelson Piquet, Brabham
  2. 1982 Didier Pironi, Ferrari
  3. 1983 Patrick Tambay, Ferrari
  4. 1984 Alain Prost, McLaren
  5. 1985 Elio De Angelis, Lotus
  6. 1986 Alain Prost, McLaren
  7. 1987 Nigel Mansell, Williams
  8. 1988 Ayrton Senna, McLaren
  9. 1989 Ayrton Senna, McLaren
  10. 1990 Riccardo Patrese, Williams
  11. 1991 Ayrton Senna, McLaren
  12. 1992 Nigel Mansell, Williams
  13. 1993 Alain Prost, Williams
  14. 1994 Michael Schumacher, Benetton
  15. 1995 Damon Hill, Williams
  16. 1996 Damon Hill, Williams
  17. 1997 Heinz-Harald Frentzen, Williams
  18. 1998 Davin Coulthard, McLaren
  19. 1999 Michael Schumacher, Ferrari
  20. 2000 Michael Schumacher, Ferrari
  21. 2001 Ralf Schumacher, Williams
  22. 2002 Michael Schumacher, Ferrari
  23. 2003 Michael Schumacher, Ferrari
  24. 2004 Michael Schumacher, Ferrari
  25. 2005 Fernando Alonso, Renault
  26. 2006  Michael Schumacher, Ferrari

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