F1 GP Olanda | Sainz contro la penalità: “Dare dieci secondi al pilota all’esterno è inaudito!”
"Non è la prima volta che qualcuno ha problemi con Lawson" tuona lo spagnolo

Zandvoort – Finale amarissimo per Carlos Sainz nel primo weekend al rientro dalla pausa estiva. Il pilota spagnolo ambiva ad un piazzamento in zona punti, ma un contatto con Liam Lawson ha distrutto ogni speranza.
Sainz, nono al via, ingaggia presto una lotta proprio col pilota della Racing Bull, che termina con un contatto che spedisce entrambe le vetture al fondo della griglia. La Williams è costretta a tornare ai box per cambiare gomme e ala, e solo grazie alla Safety Car finale riesce a recuperare qualche posizione. Ciò che desta l’ira dello spagnolo, però, è la decisione della direzione gara: siamo in curva uno e la Williams è davanti, all’esterno. Il neozelandese sembra perdere il controllo della vettura, finendo addosso a Sainz e provocando il contatto. La penalità, però, viene inflitta proprio a Carlos: secondo i commissari, è la FW-47 a causare l’incidente, spiegando come quella non fosse la sua curva. Una spiegazione che lascia discutere e che manda su tutte le furie lo spagnolo sia durante la gara, quando gli viene comunicata la penalità di 10 secondi, sia nel post, davanti ai microfoni dei giornalisti.
Sainz: “Dovranno spiegarmi questa penalità, è assurdo!”
“È dura tornare dalla pausa estiva e vivere subito un’altra gara come questa. Ero in forma per tutto il weekend, quindi essere coinvolto in un incidente che ha rovinato la mia gara e fatto perdere punti alla squadra è incredibilmente frustrante. Ero all’esterno cercando di mettere Lawson fuori traiettoria per le curve successive, ma c’era spazio a sufficienza e non ho fatto nulla di strano. La penalità, per quanto mi riguarda, è inspiegabile. Questo incidente mi è costato dieci punti e una possibile quinta posizione, è la quarta o quinta volta che accade quest’anno.
“Dare dieci secondi di penalità al pilota all’esterno è inaudito! Dovranno spiegarmela: Liam non è uno con cui puoi neanche provare a lottare ruota a ruota. Ho lottato così con piloti come Perez, Alonso, Gasly, Verstappen, Leclerc, Piastri. Ho fatto la stessa mossa con tutti, ma non è la prima volta che qualcuno ha problemi con Liam. Ciò che mi preoccupa è l’intero Motorsport. Ormai, però, la mi stagione sembra segnata: sono sempre veloce, ma finisco inesorabilmente fuori dai punti”.
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