F1 GP Giappone | Mercedes, Antonelli in pole a Suzuka: “Sessione pulita, ora pensiamo alla gara”
L'italiano, autore di una grande qualifica, ha preceduto il compagno di squadra George Russell di quasi tre decimi
Andrea Kimi Antonelli continua a stupire il mondo della Formula 1 e lo fa su uno dei circuiti più iconici del calendario. Nelle qualifiche disputate questa mattina a Suzuka, il giovane talento italiano ha conquistato una straordinaria pole position, la seconda della sua ancora breve ma già promettente carriera.
Un risultato che conferma non solo il suo enorme potenziale, rimarcato nel precedente appuntamento di Shanghai dove ha ottenuto la prima vittoria al termine di un weekend perfetto, ma anche la netta conferma della competitività della Mercedes in questa fase della stagione.
Antonelli ha fermato il cronometro su un incredibile 1’28”778, un tempo che gli ha permesso di precedere di quasi tre decimi il suo compagno di squadra George Russell. Una prestazione netta, precisa, costruita giro dopo giro fino al momento decisivo della Q3, quando il pilota italiano ha tirato fuori il meglio, dimostrando freddezza e maturità nonostante la giovane età.
Al termine della sessione, Antonelli ha espresso tutta la sua soddisfazione per il risultato ottenuto: “Sono molto contento di questa sessione, è stata buona e pulita – ha dichiarato – Mi sono sentito molto bene in macchina. In ogni tentativo continuavo a migliorare. È stato un peccato l’ultimo giro, perché ho avuto un bloccaggio a curva 11 però è stato comunque un buon giro. Sono molto contento di questa sessione e ora concentriamoci su domani”.
Il circuito di Suzuka, notoriamente tecnico e impegnativo, rappresenta un banco di prova fondamentale per ogni pilota. Curve veloci, cambi di direzione e un ritmo che non lascia spazio a errori: qui emerge il talento puro. Ed è proprio in questo contesto che Antonelli ha saputo fare la differenza, interpretando al meglio ogni settore e trovando il perfetto equilibrio tra aggressività, controllo e gestione del mezzo.
La pole position ottenuta oggi ha un significato ancora più importante se si considera il livello della competizione. Battere un pilota esperto e navigato come Russell, all’interno dello stesso team, evidenzia quanto Antonelli stia crescendo rapidamente e quanto sia già in grado di competere ai massimi livelli. Il distacco di quasi tre decimi è un segnale forte, che non può passare inosservato.
Oltre all’aspetto sportivo, il giovane pilota italiano ha voluto sottolineare anche il calore del pubblico giapponese, da sempre tra i più appassionati del Circus: “I fan in Giappone sono davvero incredibili, c’è tantissima passione e correre su una pista così storica è una sensazione incredibile. La pista è fantastica per un pilota anche con queste macchine. I fan ci daranno una spinta in più quando arriviamo in pista. Grazie a coloro che sono venuti qui”.
Per Antonelli, questa pole è molto più di un semplice risultato statistico: è la conferma di un percorso di crescita costante, fatto di talento, lavoro e determinazione. Ora l’attenzione si sposta inevitabilmente sulla gara, dove il pilota italiano avrà l’occasione di trasformare questa brillante prestazione in un risultato ancora più importante. L’obiettivo è, sfruttando anche la forza della propria vettura, bissare il successo del Gran Premio di Cina.
Qualunque sarà l’esito di domani, il messaggio è chiaro: Andrea Kimi Antonelli non è più soltanto una promessa, ma una realtà sempre più concreta della Formula 1. E la sensazione è che questo sia solo l’inizio.
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