F1 | Ferrari, Vasseur analizza il 2025 di Leclerc e Hamilton
"Charles conosceva perfettamente il team, per Lewis è stata una sfida enorme arrivare qui dalla Mercedes", ha detto il TP del Cavallino
Quello che si è concluso ad Abu Dhabi, dove lo scorso 7 dicembre è andato in scena allo Yas Marina Circuit il ventiquattresimo e ultimo appuntamento stagionale del Mondiale 2025 di Formula 1, è stato un anno molto complicato per la Ferrari.
La squadra di Maranello non è mai infatti riuscita a marcare alcuna vittoria, facendo un evidente passo indietro rispetto alle prestazioni del 2024 dove era stata in lotta fino all’ultimo GP con la McLaren per il titolo costruttori. Al contrario invece dell’ultimo campionato, concluso al quarto posto alle spalle della regina McLaren, di Mercedes e Red Bull.
Discutendo del Mondiale della Ferrari, purtroppo protagonista negativa in pista con la SF-25, Frederic Vasseur ha sottolineato le differenza che hanno accompagnato Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Il monegasco, oramai veterano della squadra, è riuscito ad ottenere buoni risultati e ben sette risultati a podio con una vettura lungi dall’essere competitiva.
Al contrario invece dell’inglese sette volte campione del mondo che, eccezion fatta per la pole position e la vittoria nella Sprint Race in Cina, ha riscontrato enormi difficoltà nell’anno d’esordio al volante della Rossa.
“Certamente la stagione è stata diversa per Lewis e Charles – ha dichiarato Vasseur, intervistato da Sky Sport F1 – Charles conosceva perfettamente il team, conosceva tutte le persone, conosceva tutti i software e si sentiva già a casa. Tutto questo non è cambiato. Per Lewis è stata una sfida enorme arrivare qui dalla Mercedes. Un mio errore è stato sottovalutare la sfida, tanto più che con i margini ristretti di oggi per ogni decimo di ritardo finisci per perdere dieci posizioni”.
Il team principal del Cavallino, continuando l’analisi, ha detto: “Comunque il 2026 inizierà meglio da questo punto di vista, perché ora Lewis conosce bene la squadra, noi conosciamo molto meglio Lewis rispetto ad un anno fa e lui ha maturato una buona conoscenza di ogni singolo software e strumento che usiamo. Faremo tutti un lavoro migliore l’anno prossimo”.
Il manager francese, concludendo il proprio intervento, ha aggiunto: “Questa stagione è stata dura. È stata dura per Lewis, per Charles, per tutta la squadra, per me personalmente ma penso sia stata dura anche per i tifosi. E il loro sostegno è stato sempre enorme”.
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