F1 | Ferrari, Binotto: “La qualifica è stata molto tirata”

"Può succedere di tutto domani, cercheremo di ottimizzare la nostra gara", ha detto il team principal della Rossa

F1 | Ferrari, Binotto: “La qualifica è stata molto tirata”

La Ferrari ha archiviato il sabato di Interlagos con il secondo e il quarto tempo ottenuti rispettivamente da Sebastian Vettel e da Charles Leclerc.

Il tedesco, malgrado abbia perso la battaglia per la pole andata a Max Verstappen, potrà giocarsi le proprie carte in gara partendo dalla prima fila; il monegasco invece sarà costretto a un GP di rimonta dopo aver montato un nuovo motore che lo costringerà a partire 14°.

Mattia Binotto, analizzando quanto accaduto nelle prove ufficiali del Gran Premio del Brasile, ha detto: “Come sempre qui la qualifica è stata molto tirata, con distacchi limitatissimi tra le vetture, dal momento che il giro è molto corto. Max si è meritato la pole ma il gruppo alle sue spalle è racchiuso in pochi decimi e centesimi. Per quanto ci riguarda il secondo e quarto tempo sono comunque un buon risultato. Partendo davanti Sebastian può disputare una buona gara”.

Su Leclerc: “Peccato invece per Charles che domani scatterà più indietro – ha sottolineato il team principal della Rossa – Se non altro lo farà su gomme medie, con le quali si è trovato bene e questo è importante per il primo stint perché ci aspettiamo che siano più costanti nella prestazione e cedano meno alla temperatura. È stato autore di un bel giro di qualifica, peccato per quell’errore nell’ultima curva, senza il quale credo che avrebbe potuto essere in pole”.

Sulla gara: “Può succedere di tutto domani, lo sappiamo, e cercheremo di ottimizzare la nostra gara. La pista sta evolvendo molto, visto che questa mattina era diversa rispetto a ieri e in qualifica i piloti hanno sentito che la macchina era migliore rispetto alle prove libere 3 – ha ammesso Binotto -. In mattinata ci siamo concentrati sul bilanciamento della macchina per gestire il degrado delle gomme, ma rimane difficile fare previsioni”.

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