F1 Commission, no alle vetture clienti?

F1 Commission, no alle vetture clienti?

Le prime indiscrezioni emerse dal meeting della F1 Commission di ieri parlano di un voto contrario sulla proposta di permettere la compravendita di “vetture clienti” complete.

“In generale, ma non sempre, quando un argomento dibattuto viene discusso dalla F1 Commission e il risultato non viene reso pubblico immediatamente, allora non è stato approvato” ha scritto Livio Oricchio nel suo editoriale per O Estado de S.Pauolo.

Secondo altre fonti il meeting di Ginevra avrebbe anche sancito un inasprimento delle regole sui rapporti tra team concorrenti. Un provvedimento che metterebbe a rischio collaborazioni come quelle tra McLaren e Force India.

Oltre alla Ferrari anche la Toro Rosso sarebbe favorevole alle vetture clienti dal momento che l’anno scorso è stata costretta a diventare un vero e proprio costruttore nonostante la possibilità di attingere in precedenza dalla Red Bull Racing.

“Nel medio termine è nostro obiettivo avere lo stesso fornitore di motori (Renault) della Red Bull” ha spiegato Franz Tost a Sportwoche.

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9 commenti
  1. Gennaro

    4 Novembre 2011 at 10:21

    Tutti con questo motore renault.. e tutti a lamentarsi della potenza.. allora che lo comprate a fare? So che il motore Ferrari clienti non è come quello ufficiale ma ne esiste un altro.. quello mercedes che molti team non prendono proprio in considerazioni.. boh

    • Federico Barone

      4 Novembre 2011 at 10:46

      Se la Toro Rosso tornasse un “cliente” della Red Bull, sarebbe molto pratico ricevere lo stesso progetto (vettura+motore+cambio) identico a quello della RBR. È questo che intende Tost… SI sa che Newey preferisce (per motivi tecnici, aerodinamici, ma credo anche per il genere di collaborazione) i motori Renault, se non può avere quelli Mercedes. Con la Ferrari non potrebbe mai funzionare, riceverebbe unità “non aggiornate” alle ultime specificazioni, esistono degli attriti fra i teams e la Renault sviluppa il motore (nel limite del consentito) seguendo anche i desideri del progettista inglese.

      Quindi, se si tornasse ai team clienti, è logico che anche la Toro Rosso questa volta andrebbe con Renault. Nessun compete per perdere (in partenza), quindi preferisce avere il meglio a disposizione (almeno teoricamente).

  2. Alexmah

    4 Novembre 2011 at 16:51

    Non centra nulla .. però spero che facciano entrare un 13esimo team nel 2012

  3. Marco

    4 Novembre 2011 at 17:18

    ma dai….. La Toro Rosso con il motore Renault non sarebbe più la stessa!!!!!!

  4. AndreaP

    4 Novembre 2011 at 18:47

    Il motore renault è quello che ha vinto il campionato. Ovvio che tutte le squadre lo vorrebbero. Io sono a favore dei team clienti, almeno le scuderie di bassa classifica potrebbero ambire e lottare per ben altre posizioni in griglia.
    Potrebbero almeno cercare di provare a portare altri costruttori di motori in F1!

    • mynagioF1passion

      4 Novembre 2011 at 19:33

      anche io sono favorevole ai team clienti, del resto se esistono e funzionano in motogp perchè non dovrebbero/potrebbero esistere e funzionare in formula1?
      inoltre si potrebbe ambire ad avere vetture(parlo di quelle di bassa classifica) più competitive e magari gare più combattute e più entusiasmanti da seguire…

  5. piero

    5 Novembre 2011 at 13:01

    non avtebbe senso avere vetture clienti. tororosso, force india, sauber, williams,.. nn avrebbero piu ragione di esistere quando una catheram o la hrt girerebbe con una vettura cliente mclaren per esempio.

    poi ce da capire un altra cos molto importante: contrariamente a quanto pensano tutti gli appassionati, la F1 nn e’ uno sport solo per i tiosi o per i piloti, ma trova anche
    il modo di esistere per gli ingegneri stessi. E’ il loro mestiere e la loro sfida e’ costruire la vettura piu veloce. Troppo spesso viene dimenticAto che tanti ingegneri dedicano la propria carriera esclusivamente all F1, e togliergli il propio mestiere con vetture clienti, limitazioni sugli sviluppi,… nn ha alcun senso.
    se nn piace allora che si guardino i campionati gp2, f3,…

  6. Paolo93

    5 Novembre 2011 at 16:17

    Io sono contrario alle vetture clienti perchè non ha senso vedere in pista un migliaio di Red Bull, un migliaio di McLaren, un migliaio di Ferrari e 2 Mercedes (sicuramente continueranno a costruire la lora macchina ma viste le prestazioni la venderanno difficilmente se non a prezzi stracciati). Ci sono quelli che si lamentano che la F1 sta diventando sempre più simile ad un monomarca per le restrizioni del regolamento ed ora con le vetture clienti diventerà un “trimarca” (non penso si possa dire). E poi tutti gli ingegneri adibiti alla progettazione della macchina che fine farrebbero?

    • Phoenix1984

      7 Novembre 2011 at 15:18

      Il discorso delle vetture clienti in Formula 1 è un discorso complesso che però trova una risposta molto semplice. Oggi la Formula 1 ha bisogno di ridurre i costi e aumentare lo spettacolo. Lo spettacolo si aumenta solo se più team contemporaneamente riescono a mettere in pista vetture competitive a un costo sempre più basso. Partendo da questo presupposto è inevitabile che avere in pista vetture clienti è importante per tutti. In primo luogo per i piccoli team che in questo modo riuscirebbero a mettere a disposizione vetture più competitive per i loro piloti (così questi indegni spettacoli chiamati Lotus, HRT e Virgin scompaiono). Altra considerazione importante le grandi case avrebbero un buon ritorno economico dalla cosa. Più spettacolo e meno costi.

      Non dimentichiamoci poi che già oggi diversi team minori ricevono un sacco di componenti dai team protagonisti come Force India e Virgin (dal prossimo anno) da McLaren, Lotus da Red Bull, Sauber e Toro Rosso da Ferrari.

      Inoltre per i piccoli team con strutture avanzate non dimentichiamoci che potrebbero comunque continuare a personalizzare e sviluppare anche i telai clienti.

      Per cui speriamo che questa inutile e dannosa regola presto venga eliminata.

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