Minardi: “Mercedes a Jerez con la power unit dello scorso campionato”

"Hamilton e Rosberg saranno nuovamente i punti di riferimento per tutti"

Minardi: “Mercedes a Jerez con la power unit dello scorso campionato”

La Mercedes, secondo Giancarlo Minardi, non ha ancora portato in pista la versione 2015 della sua power unit. Ai microfoni di Minardi.it, Giancarlo ha confermato che la Mercedes, negli ultimi test di Jerez, ha concentrato il proprio lavoro sull’unità della passata stagione. Lo staff di Andy Cowell ha sfruttato la prima quattro giorni di test pre-stagionali per risolvere i problemi di affidabilità messi in mostra dalla W05 durante lo scorso campionato. I Campioni del Mondo porteranno la versione 2015 in pista solamente a Barcellona.

Ecco le parole di Giancarlo Minardi: “Il lavoro della Mercedes si è concentrato esclusivamente sul motore versione 2014. L’obiettivo (riuscito) dello staff capitanato da Andy Cowell era quello di eliminare i problemi di affidabilità della passata stagione legati principalmente al colloquio tra la Power-Unit e il cambio. Gli oltre 2200 km messi insieme da Lewis Hamilton e Nico Rosberg sono un ottimo segnale per l’affidabilità”.

“Per la costanza con la quale hanno completato i run, senza cercare il tempo, e la tipologia di mescole usate (winter hard e hard.ndr), saranno nuovamente il punto di riferimento per tutti. Sanno benissimo dove possono arrivare e anche dalle interviste trasmettono un’importante serenità” ha concluso.

Roberto Valenti
Twitter: @RobertoVal94

Minardi: “Mercedes a Jerez con la power unit dello scorso campionato”
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

10 commenti
  1. Roggia

    6 febbraio 2015 at 16:09

    Fosse vero, tutti l’aRtri, stanno freschi.

    E possono vedere ad un roseo futuro.
    Non prima di 4 o 5 anni.

    Le RRegole, al momento queste sono.

    • .

      6 febbraio 2015 at 20:45

      Visualizza tutto

      prec succ
      Serie ASeleziona uno sport:

      Home
      Fantasy Calcio
      Calcio
      Notizie
      Foto
      Video
      Serie A
      Serie B
      Calciomercato
      Champions League
      Europa League
      Inghilterra
      Spagna
      Germania
      Francia
      Altro ›
      Calciomercato
      Coppa Africa
      Mondiali di sci
      Formula 1
      MotoGP
      Tennis
      Basket
      Ciclismo
      Rugby
      Pallavolo
      Sport invernali
      Motori
      Universiade
      Altri sport

      Calciomercato – Giovinco: “In Italia mai apprezzato, voglio vincere qui”
      Dopo l’accoglienza in aeroporto la nuova stella dei Toronto FC si è presentato al suo nuovo pubblico: “Volevo una squadra che dal primo giorno mi volesse bene e facesse sentire importante e sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta. Si è sempre parlato di me come di un giocatore che non poteva giocare ad alti livelli, ma ho sempre dimostrato con i fatti che non era così”
      Di SD 1 ora fa Eurosport




      Calciomercato – Giovinco: "In Italia mai apprezzato, voglio vincere qui"
      .

      Visualizza foto
      2015, Sebastian Giovinco, LaPresse
      Altri Contenuti

      Calciomercato – Accoglienza da urlo per Giovinco a Toronto Eurosport
      Calciomercato – Giovinco lascia la Juventus: a Toronto da luglio Eurosport
      Calciomercato – Idea Juventus: via Giovinco subito per avere Zaza Eurosport
      Calciomercato – Juventus: Giovinco passa ufficialmente al Toronto Eurosport
      Calciomercato – Giovinco al Toronto? Affare possibile Eurosport

      Dopo anni in cui il suo rendimento e il suo valore è stato messo in discussione e si è spesso sentito inadeguato per una grande squadra Sebastian Giovinco sembra aver ritrovato il sorriso e la considerazione che ha sempre cercato. Accolto come un divo in aeroporto dai tifosi del Toronto FC, l’attaccante italiano più pagato al mondo nella conferenza stampa di presentazione ha spiegato i motivi che lo hanno spinto ad accettare la sfida oltreoceano in MLS e a lasciare un palcoscenico prestigioso come la Juventus e la Serie A: “In Italia ho avuto tanti problemi perché si è sempre parlato di me come un giocatore che non poteva giocare ad alti livelli, ma ho sempre dimostrato coi fatti che non era così – ha raccontato il 28enne attaccante azzurro, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa – Volevo trovare una città e una squadra che fin dal primo giorno mi volesse bene, e sono convinto di aver trovato ciò che cercavo. Quindi la mia scelta è stata giusta”.

      LEGGI: Accoglienza da urlo per Giovinco a Toronto

      Giovinco, che percepirà uno stipendio vicino agli 8 milioni di dollari a stagione, con questa scelta rischia di essersi giocato la Nazionale anche se ammette di essere stato rassicurato da Conte: “Gli ho detto che avrei fatto questa scelta e gli ho detto che se avesse avuto bisogno di me io ci sarei andato. So che è molto difficile, però con le difficoltà mi esalto. Mi ha confidato che in futuro anche a lui piacerebbe allenare in questo campionato. Quando ho detto che sarei venuto a Toronto in tanti volevano seguirmi…”.

      Riguardo agli obiettivi la Formica Atomica non ha dubbi: “Cercherò di lasciare a questa squadra un segno importante, ovvero voglio vincere. Che poi possa essere io il protagonista o i miei compagni, poco importa. Ringrazio tutte le persone che lavorano con il Toronto Fc ringrazio le persone che ieri mi sono venute ad accogliere all’aeroporto. Cercherò di ripagare questa fiducia in campo, cercando di vincere con questa maglia perché voglio rimanere nella storia di questa società. In Mls si gioca un calcio fisico? Penso che quando non ci si arriva con la forza, ci si può arrivare in altre maniere. Magari usando l’intelligenza calcistica, sapendo in quale posizione puoi fare male all’avversario. Questa è una delle mie caratteristiche”.

      Visualizza tutto

      prec succ
      Serie ASeleziona uno sport:

      Home
      Fantasy Calcio
      Calcio
      Notizie
      Foto
      Video
      Serie A
      Serie B
      Calciomercato
      Champions League
      Europa League
      Inghilterra
      Spagna
      Germania
      Francia
      Altro ›
      Calciomercato
      Coppa Africa
      Mondiali di sci
      Formula 1
      MotoGP
      Tennis
      Basket
      Ciclismo
      Rugby
      Pallavolo
      Sport invernali
      Motori
      Universiade
      Altri sport

      Calciomercato – Giovinco: “In Italia mai apprezzato, voglio vincere qui”
      Dopo l’accoglienza in aeroporto la nuova stella dei Toronto FC si è presentato al suo nuovo pubblico: “Volevo una squadra che dal primo giorno mi volesse bene e facesse sentire importante e sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta. Si è sempre parlato di me come di un giocatore che non poteva giocare ad alti livelli, ma ho sempre dimostrato con i fatti che non era così”
      Di SD 1 ora fa Eurosport




      Calciomercato – Giovinco: "In Italia mai apprezzato, voglio vincere qui"
      .

      Visualizza foto
      2015, Sebastian Giovinco, LaPresse
      Altri Contenuti

      Calciomercato – Accoglienza da urlo per Giovinco a Toronto Eurosport
      Calciomercato – Giovinco lascia la Juventus: a Toronto da luglio Eurosport
      Calciomercato – Idea Juventus: via Giovinco subito per avere Zaza Eurosport
      Calciomercato – Juventus: Giovinco passa ufficialmente al Toronto Eurosport
      Calciomercato – Giovinco al Toronto? Affare possibile Eurosport

      Dopo anni in cui il suo rendimento e il suo valore è stato messo in discussione e si è spesso sentito inadeguato per una grande squadra Sebastian Giovinco sembra aver ritrovato il sorriso e la considerazione che ha sempre cercato. Accolto come un divo in aeroporto dai tifosi del Toronto FC, l’attaccante italiano più pagato al mondo nella conferenza stampa di presentazione ha spiegato i motivi che lo hanno spinto ad accettare la sfida oltreoceano in MLS e a lasciare un palcoscenico prestigioso come la Juventus e la Serie A: “In Italia ho avuto tanti problemi perché si è sempre parlato di me come un giocatore che non poteva giocare ad alti livelli, ma ho sempre dimostrato coi fatti che non era così – ha raccontato il 28enne attaccante azzurro, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa – Volevo trovare una città e una squadra che fin dal primo giorno mi volesse bene, e sono convinto di aver trovato ciò che cercavo. Quindi la mia scelta è stata giusta”.

      LEGGI: Accoglienza da urlo per Giovinco a Toronto

      Giovinco, che percepirà uno stipendio vicino agli 8 milioni di dollari a stagione, con questa scelta rischia di essersi giocato la Nazionale anche se ammette di essere stato rassicurato da Conte: “Gli ho detto che avrei fatto questa scelta e gli ho detto che se avesse avuto bisogno di me io ci sarei andato. So che è molto difficile, però con le difficoltà mi esalto. Mi ha confidato che in futuro anche a lui piacerebbe allenare in questo campionato. Quando ho detto che sarei venuto a Toronto in tanti volevano seguirmi…”.

      Riguardo agli obiettivi la Formica Atomica non ha dubbi: “Cercherò di lasciare a questa squadra un segno importante, ovvero voglio vincere. Che poi possa essere io il protagonista o i miei compagni, poco importa. Ringrazio tutte le persone che lavorano con il Toronto Fc ringrazio le persone che ieri mi sono venute ad accogliere all’aeroporto. Cercherò di ripagare questa fiducia in campo, cercando di vincere con questa maglia perché voglio rimanere nella storia di questa società. In Mls si gioca un calcio fisico? Penso che quando non ci si arriva con la forza, ci si può arrivare in altre maniere. Magari usando l’intelligenza calcistica, sapendo in quale posizione puoi fare male all’avversario. Questa è una delle mie caratteristiche”.

      Visualizza tutto

      prec succ
      Serie ASeleziona uno sport:

      Home
      Fantasy Calcio
      Calcio
      Notizie
      Foto
      Video
      Serie A
      Serie B
      Calciomercato
      Champions League
      Europa League
      Inghilterra
      Spagna
      Germania
      Francia
      Altro ›
      Calciomercato
      Coppa Africa
      Mondiali di sci
      Formula 1
      MotoGP
      Tennis
      Basket
      Ciclismo
      Rugby
      Pallavolo
      Sport invernali
      Motori
      Universiade
      Altri sport

      Calciomercato – Giovinco: “In Italia mai apprezzato, voglio vincere qui”
      Dopo l’accoglienza in aeroporto la nuova stella dei Toronto FC si è presentato al suo nuovo pubblico: “Volevo una squadra che dal primo giorno mi volesse bene e facesse sentire importante e sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta. Si è sempre parlato di me come di un giocatore che non poteva giocare ad alti livelli, ma ho sempre dimostrato con i fatti che non era così”
      Di SD 1 ora fa Eurosport




      Calciomercato – Giovinco: "In Italia mai apprezzato, voglio vincere qui"
      .

      Visualizza foto
      2015, Sebastian Giovinco, LaPresse
      Altri Contenuti

      Calciomercato – Accoglienza da urlo per Giovinco a Toronto Eurosport
      Calciomercato – Giovinco lascia la Juventus: a Toronto da luglio Eurosport
      Calciomercato – Idea Juventus: via Giovinco subito per avere Zaza Eurosport
      Calciomercato – Juventus: Giovinco passa ufficialmente al Toronto Eurosport
      Calciomercato – Giovinco al Toronto? Affare possibile Eurosport

      Dopo anni in cui il suo rendimento e il suo valore è stato messo in discussione e si è spesso sentito inadeguato per una grande squadra Sebastian Giovinco sembra aver ritrovato il sorriso e la considerazione che ha sempre cercato. Accolto come un divo in aeroporto dai tifosi del Toronto FC, l’attaccante italiano più pagato al mondo nella conferenza stampa di presentazione ha spiegato i motivi che lo hanno spinto ad accettare la sfida oltreoceano in MLS e a lasciare un palcoscenico prestigioso come la Juventus e la Serie A: “In Italia ho avuto tanti problemi perché si è sempre parlato di me come un giocatore che non poteva giocare ad alti livelli, ma ho sempre dimostrato coi fatti che non era così – ha raccontato il 28enne attaccante azzurro, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa – Volevo trovare una città e una squadra che fin dal primo giorno mi volesse bene, e sono convinto di aver trovato ciò che cercavo. Quindi la mia scelta è stata giusta”.

      LEGGI: Accoglienza da urlo per Giovinco a Toronto

      Giovinco, che percepirà uno stipendio vicino agli 8 milioni di dollari a stagione, con questa scelta rischia di essersi giocato la Nazionale anche se ammette di essere stato rassicurato da Conte: “Gli ho detto che avrei fatto questa scelta e gli ho detto che se avesse avuto bisogno di me io ci sarei andato. So che è molto difficile, però con le difficoltà mi esalto. Mi ha confidato che in futuro anche a lui piacerebbe allenare in questo campionato. Quando ho detto che sarei venuto a Toronto in tanti volevano seguirmi…”.

      Riguardo agli obiettivi la Formica Atomica non ha dubbi: “Cercherò di lasciare a questa squadra un segno importante, ovvero voglio vincere. Che poi possa essere io il protagonista o i miei compagni, poco importa. Ringrazio tutte le persone che lavorano con il Toronto Fc ringrazio le persone che ieri mi sono venute ad accogliere all’aeroporto. Cercherò di ripagare questa fiducia in campo, cercando di vincere con questa maglia perché voglio rimanere nella storia di questa società. In Mls si gioca un calcio fisico? Penso che quando non ci si arriva con la forza, ci si può arrivare in altre maniere. Magari usando l’intelligenza calcistica, sapendo in quale posizione puoi fare male all’avversario. Questa è una delle mie caratteristiche”.

      Visualizza tutto

      prec succ
      Serie ASeleziona uno sport:

      Home
      Fantasy Calcio
      Calcio
      Notizie
      Foto
      Video
      Serie A
      Serie B
      Calciomercato
      Champions League
      Europa League
      Inghilterra
      Spagna
      Germania
      Francia
      Altro ›
      Calciomercato
      Coppa Africa
      Mondiali di sci
      Formula 1
      MotoGP
      Tennis
      Basket
      Ciclismo
      Rugby
      Pallavolo
      Sport invernali
      Motori
      Universiade
      Altri sport

      Calciomercato – Giovinco: “In Italia mai apprezzato, voglio vincere qui”
      Dopo l’accoglienza in aeroporto la nuova stella dei Toronto FC si è presentato al suo nuovo pubblico: “Volevo una squadra che dal primo giorno mi volesse bene e facesse sentire importante e sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta. Si è sempre parlato di me come di un giocatore che non poteva giocare ad alti livelli, ma ho sempre dimostrato con i fatti che non era così”
      Di SD 1 ora fa Eurosport




      Calciomercato – Giovinco: "In Italia mai apprezzato, voglio vincere qui"
      .

      Visualizza foto
      2015, Sebastian Giovinco, LaPresse
      Altri Contenuti

      Calciomercato – Accoglienza da urlo per Giovinco a Toronto Eurosport
      Calciomercato – Giovinco lascia la Juventus: a Toronto da luglio Eurosport
      Calciomercato – Idea Juventus: via Giovinco subito per avere Zaza Eurosport
      Calciomercato – Juventus: Giovinco passa ufficialmente al Toronto Eurosport
      Calciomercato – Giovinco al Toronto? Affare possibile Eurosport

      Dopo anni in cui il suo rendimento e il suo valore è stato messo in discussione e si è spesso sentito inadeguato per una grande squadra Sebastian Giovinco sembra aver ritrovato il sorriso e la considerazione che ha sempre cercato. Accolto come un divo in aeroporto dai tifosi del Toronto FC, l’attaccante italiano più pagato al mondo nella conferenza stampa di presentazione ha spiegato i motivi che lo hanno spinto ad accettare la sfida oltreoceano in MLS e a lasciare un palcoscenico prestigioso come la Juventus e la Serie A: “In Italia ho avuto tanti problemi perché si è sempre parlato di me come un giocatore che non poteva giocare ad alti livelli, ma ho sempre dimostrato coi fatti che non era così – ha raccontato il 28enne attaccante azzurro, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa – Volevo trovare una città e una squadra che fin dal primo giorno mi volesse bene, e sono convinto di aver trovato ciò che cercavo. Quindi la mia scelta è stata giusta”.

      LEGGI: Accoglienza da urlo per Giovinco a Toronto

      Giovinco, che percepirà uno stipendio vicino agli 8 milioni di dollari a stagione, con questa scelta rischia di essersi giocato la Nazionale anche se ammette di essere stato rassicurato da Conte: “Gli ho detto che avrei fatto questa scelta e gli ho detto che se avesse avuto bisogno di me io ci sarei andato. So che è molto difficile, però con le difficoltà mi esalto. Mi ha confidato che in futuro anche a lui piacerebbe allenare in questo campionato. Quando ho detto che sarei venuto a Toronto in tanti volevano seguirmi…”.

      Riguardo agli obiettivi la Formica Atomica non ha dubbi: “Cercherò di lasciare a questa squadra un segno importante, ovvero voglio vincere. Che poi possa essere io il protagonista o i miei compagni, poco importa. Ringrazio tutte le persone che lavorano con il Toronto Fc ringrazio le persone che ieri mi sono venute ad accogliere all’aeroporto. Cercherò di ripagare questa fiducia in campo, cercando di vincere con questa maglia perché voglio rimanere nella storia di questa società. In Mls si gioca un calcio fisico? Penso che quando non ci si arriva con la forza, ci si può arrivare in altre maniere. Magari usando l’intelligenza calcistica, sapendo in quale posizione puoi fare male all’avversario. Questa è una delle mie caratteristiche”.

      • .

        6 febbraio 2015 at 20:46

        Visualizza tutto

        prec succ
        Serie ASeleziona uno sport:

        Home
        Fantasy Calcio
        Calcio
        Notizie
        Foto
        Video
        Serie A
        Serie B
        Calciomercato
        Champions League
        Europa League
        Inghilterra
        Spagna
        Germania
        Francia
        Altro ›
        Calciomercato
        Coppa Africa
        Mondiali di sci
        Formula 1
        MotoGP
        Tennis
        Basket
        Ciclismo
        Rugby
        Pallavolo
        Sport invernali
        Motori
        Universiade
        Altri sport

        Calciomercato – Ausilio: “Senza la Champions qualcuno dovrà partire”
        Il direttore sportivo nerazzurro ammette che in caso di mancata qualificazione alla prossima Coppa Campioni qualche pezzo grosso dovrà andarsene. Poi sui sogni Yaya Touré e Lavezzi: “Si tratta di operazioni difficilissime. Però vogliamo tornare a vincere”
        3 ore fa LaPresse




        Calciomercato – Ausilio: "Senza la Champions qualcuno dovrà partire"
        .

        Visualizza foto
        2013-2014 Serie A Inter Ausilio
        Altri Contenuti

        Tabellone: tutte le ufficialità Eurosport
        EuroScout: consigli di mercato Eurosport
        Video Calcio Eurosport
        Calciomercato in DIRETTA Eurosport

        “Senza la Champions League vengono a mancare risorse importanti ed è normale che qualcuno dovrà partire”. A confermarlo è il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio nel corso di un botta e risposta con i tifosi via Twitter con i tifosi nerazzurri: “Sono soddisfatto, forse anche di più. Siamo stati molto bravi a portare a Milano giocatori molto ambiti in Europa – ha proseguito il dirigente nerazzurro parlando del mercato appena concluso – Abbiamo già visto cosa sono in grado di fare da subito. Pensiamo che possano migliorare l’Inter”. A giugno potrebbe anche arrivare Murillo, come confermato da Ausilio stesso. “Non è ancora un acquisto, non è stato definito – ha evidenziato – Un po’ più di un interesse, se non fossimo convinti non ne parleremmo”.

        LEGGI: Inter, il mercato non basta per uscire dalla crisi

        YAYA TOURE’ OPERAZIONE COMPLICATISSIMA – Nelle scorse settimane si è parlato anche di un possibile interessamento per il centrocampista del Manchester City Yaya Tourè. “E’ una cosa veramente grande, ad oggi penso sia un’operazione molto difficile – ha ammesso – Dybala? Operazione difficilissima, è un ottimo giocatore. Il Palermo vende bene i propri gioielli”. Lo stesso discorso vale per Lavezzi. “E’ un giocatore che ci è sempre piaciuto, è una cosa molto difficile – ha rivelato – La miglior trattativa della storia dell’Inter? Ibrahimovic-Eto’o. E’ stata un’operazione perfetta”. In chiusura una battuta sul futuro di Pablo Daniel Osvaldo. “I tempi non li conosco, c’è stato interesse del Boca, ma la trattativa la sta portando avanti il giocatore – ha spiegato – La mia ambizione? Il sogno è quello di tornare a vincere con questo club”.

        Yaya Touré la tocca “piano”: sì, all’Inter farebbe comodo

        Meravigliosa rete del centrocampista del Manchester City nella semifinale di Coppa d’Africa vinta dalla sua Costa d’Avorio contro Congo. Un gol pazzesco, una saetta sc…

        Mancini: “L’Inter ha l’appeal per prendere Yaya Touré”

        Il tecnico interista richiesto di un parere sul suo pupillo: “Questa società ha oltre 100 anni di storia ricca di successi può convincere chiunque”
        19 Commenti Miei commenti
        Linee guida dei commenti
        I più votati I più recenti I meno recenti Con più risposte

        [ChUcK il GIUSTIZIERE]
        ChUcK il GIUSTIZIERE 2 ore fa
        0
        3

        aahhahahahhahaha ma dai c’è qualche interista che pensa sia realisticamente possibile arrivare terzi? ciao ciao shakira, ippodolski, guerino e wando naro….
        Altro
        Espandi le risposte (6) Rispondi

        [michele]
        michele 1 ora fa
        0
        1

        Se l’Inter va in Champions arrivando terza significa che esistono gli universi paralleli…
        Altro

        [fabio]
        fabio 1 ora fa
        0
        0

        Scusate ma di quali pezzi grossi parla ? Forse quelli che fa lui sulla tazza del water, perché io pezzi grossi all’inter ne vedo pochi . P.S. Sono interista.
        Altro
        Rispondi
        [Crocodile]
        Crocodile 1 ora fa
        0
        0

        E chi sarebbero i ”pezzi grossi” di questa squadraccia??? ahahahaahaah forse solo Handanovic
        Altro
        Rispondi
        [michele]
        michele 1 ora fa
        0
        0

        Scusate, ma quale problema ci sarebbe a vendere gente come Kuzmanovic, Guarin, Hernanes, Medel, Kovacic, Podolski, Ranocchia, Vidic, Dodò, Obi, Andreolli, D’Ambrosio e compagnia bella? Vi sembra che tra questi ci siano dei campioni? Vi sembra che ci siano dei top player, giocatori imprescindibili che fanno la differenza con continuità nel nostro campionato? Per me sono un branco di gregari buoni per la panchina, giocatori che senza quattro o cinque campioni veri nei ruoli chiave – campioni soprattutto in fatto di personalità, oltre che di talento – non servono proprio a nulla e non renderanno mai l’Inter una squadra da primi posti. Il buon Ausilio può venderli tutti in blocco e state tranquilli che tempo due giorni e nessuno li rimpiangerà. C’è forse qualcuno che rimpiange gli Alvaro Pereira e i Castaignos? Poi, ovviamente, se metti Yaya Tourè nel mezzo è possibile che Kovacic, meno responsabilizzato e con una chioccia simile al suo fianco, possa fare un salto di qualità che per ora sembra impensabile, ma queste cose dev’essere abile l’allenatore a valutarle. Di certo a giugno bisognerà liberarsi di moltissima zavorra, e anzi, se ci fosse il miracolo Champions ci sarebbe un motivo in più per farlo, o non vorrete mica andare in Europa con questa rosa?
        Altro
        Espandi le risposte (1) Rispondi
        [Lino E]
        Lino E 2 ore fa
        0
        1

        Potresti cominciare col dimetterti tu…
        Altro
        Rispondi
        [massimo]
        massimo 2 ore fa
        0
        1

        AUSILIO ,……CHE PERONAGGIO MA DA QUALE FUMETTO è USCITO????
        Altro
        Espandi le risposte (1) Rispondi
        [giuseppe]
        giuseppe 1 ora fa
        0
        0

        Champions League? L’Inter? ah ah ah E che c’entra? ah ah ah
        Altro
        Rispondi
        [Antonio]
        Antonio 2 ore fa
        0
        0

        Empoli, Verona e Atalanta mi sembrano superiori all’Inter e se Cagliari e Chievo si danno una mossa, ci sarebbe la concreta possibilità che l’Inter conquisti il terzultimo posto.
        Altro
        Rispondi
        [ivano]
        ivano 2 ore fa
        0
        0

        traduzione: vendiamo i pezzi pregiati,non comperiamo nessuno, ma se mettete guido rossi al posto di tavecchio possiamo tornare a vincere
        Altro
        Rispondi
        [-]
        – 2 ore fa
        1
        0

        Si può ancora vincere l’Europa League e andare in Champions… Ma occorreva comprare un paio di difensori di caratura internazionale, a costo di svenarsi. Invece, siamo andati dietro a centrocampisti e attaccanti.

        Visualizza tutto

        prec succ
        Serie ASeleziona uno sport:

        Home
        Fantasy Calcio
        Calcio
        Notizie
        Foto
        Video
        Serie A
        Serie B
        Calciomercato
        Champions League
        Europa League
        Inghilterra
        Spagna
        Germania
        Francia
        Altro ›
        Calciomercato
        Coppa Africa
        Mondiali di sci
        Formula 1
        MotoGP
        Tennis
        Basket
        Ciclismo
        Rugby
        Pallavolo
        Sport invernali
        Motori
        Universiade
        Altri sport

        Calciomercato – Ausilio: “Senza la Champions qualcuno dovrà partire”
        Il direttore sportivo nerazzurro ammette che in caso di mancata qualificazione alla prossima Coppa Campioni qualche pezzo grosso dovrà andarsene. Poi sui sogni Yaya Touré e Lavezzi: “Si tratta di operazioni difficilissime. Però vogliamo tornare a vincere”
        3 ore fa LaPresse




        Calciomercato – Ausilio: "Senza la Champions qualcuno dovrà partire"
        .

        Visualizza foto
        2013-2014 Serie A Inter Ausilio
        Altri Contenuti

        Tabellone: tutte le ufficialità Eurosport
        EuroScout: consigli di mercato Eurosport
        Video Calcio Eurosport
        Calciomercato in DIRETTA Eurosport

        “Senza la Champions League vengono a mancare risorse importanti ed è normale che qualcuno dovrà partire”. A confermarlo è il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio nel corso di un botta e risposta con i tifosi via Twitter con i tifosi nerazzurri: “Sono soddisfatto, forse anche di più. Siamo stati molto bravi a portare a Milano giocatori molto ambiti in Europa – ha proseguito il dirigente nerazzurro parlando del mercato appena concluso – Abbiamo già visto cosa sono in grado di fare da subito. Pensiamo che possano migliorare l’Inter”. A giugno potrebbe anche arrivare Murillo, come confermato da Ausilio stesso. “Non è ancora un acquisto, non è stato definito – ha evidenziato – Un po’ più di un interesse, se non fossimo convinti non ne parleremmo”.

        LEGGI: Inter, il mercato non basta per uscire dalla crisi

        YAYA TOURE’ OPERAZIONE COMPLICATISSIMA – Nelle scorse settimane si è parlato anche di un possibile interessamento per il centrocampista del Manchester City Yaya Tourè. “E’ una cosa veramente grande, ad oggi penso sia un’operazione molto difficile – ha ammesso – Dybala? Operazione difficilissima, è un ottimo giocatore. Il Palermo vende bene i propri gioielli”. Lo stesso discorso vale per Lavezzi. “E’ un giocatore che ci è sempre piaciuto, è una cosa molto difficile – ha rivelato – La miglior trattativa della storia dell’Inter? Ibrahimovic-Eto’o. E’ stata un’operazione perfetta”. In chiusura una battuta sul futuro di Pablo Daniel Osvaldo. “I tempi non li conosco, c’è stato interesse del Boca, ma la trattativa la sta portando avanti il giocatore – ha spiegato – La mia ambizione? Il sogno è quello di tornare a vincere con questo club”.

        Yaya Touré la tocca “piano”: sì, all’Inter farebbe comodo

        Meravigliosa rete del centrocampista del Manchester City nella semifinale di Coppa d’Africa vinta dalla sua Costa d’Avorio contro Congo. Un gol pazzesco, una saetta sc…

        Mancini: “L’Inter ha l’appeal per prendere Yaya Touré”

        Il tecnico interista richiesto di un parere sul suo pupillo: “Questa società ha oltre 100 anni di storia ricca di successi può convincere chiunque”
        19 Commenti Miei commenti
        Linee guida dei commenti
        I più votati I più recenti I meno recenti Con più risposte

        [ChUcK il GIUSTIZIERE]
        ChUcK il GIUSTIZIERE 2 ore fa
        0
        3

        aahhahahahhahaha ma dai c’è qualche interista che pensa sia realisticamente possibile arrivare terzi? ciao ciao shakira, ippodolski, guerino e wando naro….
        Altro
        Espandi le risposte (6) Rispondi

        [michele]
        michele 1 ora fa
        0
        1

        Se l’Inter va in Champions arrivando terza significa che esistono gli universi paralleli…
        Altro

        [fabio]
        fabio 1 ora fa
        0
        0

        Scusate ma di quali pezzi grossi parla ? Forse quelli che fa lui sulla tazza del water, perché io pezzi grossi all’inter ne vedo pochi . P.S. Sono interista.
        Altro
        Rispondi
        [Crocodile]
        Crocodile 1 ora fa
        0
        0

        E chi sarebbero i ”pezzi grossi” di questa squadraccia??? ahahahaahaah forse solo Handanovic
        Altro
        Rispondi
        [michele]
        michele 1 ora fa
        0
        0

        Scusate, ma quale problema ci sarebbe a vendere gente come Kuzmanovic, Guarin, Hernanes, Medel, Kovacic, Podolski, Ranocchia, Vidic, Dodò, Obi, Andreolli, D’Ambrosio e compagnia bella? Vi sembra che tra questi ci siano dei campioni? Vi sembra che ci siano dei top player, giocatori imprescindibili che fanno la differenza con continuità nel nostro campionato? Per me sono un branco di gregari buoni per la panchina, giocatori che senza quattro o cinque campioni veri nei ruoli chiave – campioni soprattutto in fatto di personalità, oltre che di talento – non servono proprio a nulla e non renderanno mai l’Inter una squadra da primi posti. Il buon Ausilio può venderli tutti in blocco e state tranquilli che tempo due giorni e nessuno li rimpiangerà. C’è forse qualcuno che rimpiange gli Alvaro Pereira e i Castaignos? Poi, ovviamente, se metti Yaya Tourè nel mezzo è possibile che Kovacic, meno responsabilizzato e con una chioccia simile al suo fianco, possa fare un salto di qualità che per ora sembra impensabile, ma queste cose dev’essere abile l’allenatore a valutarle. Di certo a giugno bisognerà liberarsi di moltissima zavorra, e anzi, se ci fosse il miracolo Champions ci sarebbe un motivo in più per farlo, o non vorrete mica andare in Europa con questa rosa?
        Altro
        Espandi le risposte (1) Rispondi
        [Lino E]
        Lino E 2 ore fa
        0
        1

        Potresti cominciare col dimetterti tu…
        Altro
        Rispondi
        [massimo]
        massimo 2 ore fa
        0
        1

        AUSILIO ,……CHE PERONAGGIO MA DA QUALE FUMETTO è USCITO????
        Altro
        Espandi le risposte (1) Rispondi
        [giuseppe]
        giuseppe 1 ora fa
        0
        0

        Champions League? L’Inter? ah ah ah E che c’entra? ah ah ah
        Altro
        Rispondi
        [Antonio]
        Antonio 2 ore fa
        0
        0

        Empoli, Verona e Atalanta mi sembrano superiori all’Inter e se Cagliari e Chievo si danno una mossa, ci sarebbe la concreta possibilità che l’Inter conquisti il terzultimo posto.
        Altro
        Rispondi
        [ivano]
        ivano 2 ore fa
        0
        0

        traduzione: vendiamo i pezzi pregiati,non comperiamo nessuno, ma se mettete guido rossi al posto di tavecchio possiamo tornare a vincere
        Altro
        Rispondi
        [-]
        – 2 ore fa
        1
        0

        Si può ancora vincere l’Europa League e andare in Champions… Ma occorreva comprare un paio di difensori di caratura internazionale, a costo di svenarsi. Invece, siamo andati dietro a centrocampisti e attaccanti.

  2. maxdi

    6 febbraio 2015 at 16:15

    mi sembra assurdo provare un motore da scartare e non utilizzare quello nuovo che potrebbe patire problemi di affidabilità.Penso sia più logico testare pacchetti motore-cambio da utilizzare che pacchetti motore-cambio da dover modificare.E sinceramente non mi spiego i vari testa-coda di Hamilton.

  3. Federico Barone

    6 febbraio 2015 at 16:47

    Secondo Minardi…

  4. Radioattivo

    6 febbraio 2015 at 18:22

    Sarebbe da matti non provare subito il motore nuovo, come stanno facendo tutti. Se non lo fanno adesso quando lo dovrebbero fare, in gara ?

    Non capisco perchè ancora vanno a cercare cosa dice minardi.

    • MAAXXX - Tifoso Ferrari Moderato

      6 febbraio 2015 at 19:35

      occhio però.. Giancarlo Minardi fu anche quello che a Singapore si accorse che sulla Red Bull avevano messo a punto un controllo della trazione…

      sulle prime tutti contro.. poi venne fuori che aveva ragione..

  5. kaarlt

    6 febbraio 2015 at 21:52

    Si daccordo…..allora perché Minardi non ci dice anche quando intende la Mercedes testare la sua PU 2015 ??? A Barcellona ?? E poi ricordiamoci che si tratta sempre di una sua supposizione…..

  6. Susan

    7 febbraio 2015 at 09:03

    Allora e chiaro che i Krukki correranno il 2015 con l’unita del 2014 , vero sig. Minardi ?

  7. Ray74

    7 febbraio 2015 at 13:44

    bannate Puntino juventino!

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati