La Red Bull non ha superato il crash test della FIA

Il crash test verrà effettuato nuovamente nella giornata di oggi

La Red Bull non ha superato il crash test della FIA

Dopo la perdita di Sebastian Vettel che ha preferito trasferirsi in Ferrari, la Red Bull non se la sta passando per niente bene. Dalla Gran Bretagna i media hanno riportato che la scuderia austriaca non avrebbe superato la prova del crash test anteriore, obbligatorio da svolgersi per la FIA, della RB11. Se la monoposto non supererà la prova, non potrà essere omologata in tempo per i test di Jerez de la Frontera che inizieranno domenica 1 febbraio.

Adrian Newey e Christian Horner sarebbero furiosi, tanto che sarebbero già pronti i nomi dei colpevoli: sul banco degli accusati è finito Rob Marshall, il capo progettista che era già finito pesantemente sotto tiro per l’esclusione dalle qualifiche avvenuta in occasione del Gp di Abu Dhabi per la troppa flessibilità di uno dei flap dell’ala anteriore.

Nella factory della Red Bull Racing non c’è più tempo tanto che la prova verrà eseguita, nuovamente, anche nella giornata di oggi con la speranza che possa essere superata, soprattutto tenendo conto che la Toro Rosso, ben prima della partenza per la prima sessione di test invernali, ha già effettuato anche lo shake down a Misano.

Eleonora Ottonello

La Red Bull non ha superato il crash test della FIA
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4 commenti
  1. elakos

    30 gennaio 2015 at 11:08

    hayay carambaa, hayay carambaaa…

  2. GianLuca

    30 gennaio 2015 at 14:13

    Ricominciano a trovare gli escamotage per fare la Rub-Bull

  3. Radioattivo

    30 gennaio 2015 at 20:07

    OK LA GIORNATA E’ FINITA. L’HANNO SUPERATA?

  4. Federico Barone

    31 gennaio 2015 at 07:21

    Le solite soluzioni estreme, che si rivelano estremamente complicate.
    Ho letto che Horner e Newey (che è sempre coinvolto in questo progetto, ma che quest’anno investirà meno tempo, essendo occupato anche nel progetto del catamarano inglese per l’Americas Cup del 2017) erano piuttosto contrariati.

    Ma credo e spero che riescano a risolvere il problema e ad essere in pista per i test da domenica a mercoledi.

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