Head: “I nuovi motori troppo cari per la F1”

Per il co-fondatore Williams inutile anche la conversione all'ibrido

Head: “I nuovi motori troppo cari per la F1”

Secondo il co-fondatore ed ex direttore tecnico Williams Patrick Head la nuova F1 è troppo costosa e inutilmente orientata al “verde”.

“A mio parere dovrebbe essere messa in evidenza le capacità del pilota e offerto un maggior intrattenimento – ha dichiarato alla BBC – Riguardo la tecnologia ibrida mi pare che le industrie automobilistiche stiano già facendo un buon lavoro, quindi non credo che la massima serie ne abbia bisogno. Ad ogni modo il problema è un altro. Un motore da 800 cavalli si può produrre con due milioni di euro, mentre quelli attuali costano dieci volte tanto. Saranno certamente dei gioiellini, però per la funzione che devono compiere mi paiono eccessivamente cari.

Chiara Rainis

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13 commenti
  1. Bl4zaR_

    2 giugno 2014 at 12:30

    Pienamente d’accordo, per me tutta la questione consumi e inquinamento è pura ipocrisia. Per non parlare dei costi, vuoi ridurre le spese dei team e cambi la tecnologia dei propulsori, costringendo i motoristi a progettare delle nuove unità da zero? Sarebbe stato meno costoso e più gradito da parte di tutti riprendere ad usare i V10 a questo punto. Ormai gran parte dello sviluppo delle auto stradali si è spostato sulle gare Endurance, lasciate lo spettacolo e la prestazione pura alla F1.

    • Pappolus

      2 giugno 2014 at 13:01

      Viva i V10!!! =)

      • mattia

        2 giugno 2014 at 18:21

        W i V12 e V10 Ferrari, il TAG Porsche,
        Honda Turbo, il Renault degli anni 90.

        Bisogna tornare indietro, subito!!!

        cilindrata limite: 3000 cc.
        alimentazione: atmosferici o turbocompressi
        frazionamento: libero

        carburante: libero
        cambio: manuale o semiautomatico
        peso minimo limitato e dimensioni vettura max.

        NO ELETTRONICA:
        NO ERS, NO KERS, NO LAUNCH CONTROL, NO TELEMETRIA, NO SOSPENSIONI ELETTRONICHE, NO SERVOSTERZO, NO TRACTION CONTROL ELETTRONICO.

      • Dany_M

        3 giugno 2014 at 12:05

        Mattia qua mi sei piaciuto. Concordo pienamente con tutta la linea

  2. lor

    2 giugno 2014 at 13:09

    Hai perfettamente ragione. Io lascerei liberi stabilendo solo la cilindrata come ai vecchi tempi.
    E che ritornino anche i dodici cilindri o addirittura i 16 come la BRM degli anni “60.

  3. mingo57

    2 giugno 2014 at 14:35

    Ancor di più, oltre al ritorno ai puri motori termici, fermo restando la cilindrata, io lascerei anche piena libertà su frazionamento ed architettura.

  4. mcms

    2 giugno 2014 at 15:30

    Motori liberi, nessuna limitazione. Benzina, diesel, sovralimentati o aspirati, ibridi o elettrici. Limitazione del peso della vettura, forte limitazione di ali e alettine varie. Ritorno ai freni in acciaio. Via le assurde regole sulle gomme. Limitazione del carburante. Ritorno del warm up. Ma ovviamente non sarà mai così.

  5. mcms

    2 giugno 2014 at 15:34

    Dimenticavo…. possibilità di sviluppare e correggere la vettura in tutte le sue parti e ovviamente per il carburante la possibilità do usare anche alcool.

  6. mattia

    2 giugno 2014 at 18:15

    20 milioni di Euro per una merd@ di PU.
    Chi spenderebbe 20 milioni per un tosaerba che scorreggia??

    Solo un pazzo drogato e sordo.

  7. Raphael

    2 giugno 2014 at 21:39

    Patrick Head è un idiota, e queste dichiarazioni da saltimbanco circense ne sono una dimostrazione.

    • Dany_M

      3 giugno 2014 at 12:06

      Peccato che Patrick Head ha fatto la storia della F1. Tu invece cos’hai fatto per sentirti autorizzato a dargli dell’idiota?

  8. lor

    4 giugno 2014 at 07:03

    Ehi avete mai sentito l’urlo di un 12 cilindri Ferrari o di un Matra dei primi anni “70 sul rettilineo opposto alle tribune a Monza?
    Le medie erano sui 245 Km/h e quelle vetture erano belve. E le belve, urlano. Quelle sì che erano F1 ed i piloti veri cavalieri del rischio.

  9. lor

    4 giugno 2014 at 07:29

    La Lotus 56 a turbina emetteva un fischio sommesso in mezzo al rombare furioso dei motori termici plurifrazionati.Tutti ridevano al suo passaggio.
    Ora dobbiamo piangere per questa F1 che non è più F1 e che costa 10 volte di più.

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