Ferrari, Arrivabene: “I cambiamenti erano necessari”

Il Presidente della Rossa Marchionne voleva vedere un cambio di passo

Ferrari, Arrivabene: “I cambiamenti erano necessari”

Gli obiettivi prefissati per questa stagione dalla Ferrari sicuramente non sono stati raggiunti, non essendo abbastanza competitiva per riuscire a battagliare con la Mercedes e vincere con il mondiale.

Per questo durante la pausa estiva sono stati effettuati dei cambiamenti a livello di staff, promuovendo Mattia Binotto dopo l’addio di James Allison per i motivi noti da tempo. Anche nel reparto aerodinamico sono stati effettuati dei cambiamenti, voluti anche dal Presidente della Ferrari, Sergio Marchionne: “Abbiamo fallito nel raggiungere i nostri obiettivi che ci eravamo programmati ad inizio anno, ma un mese fa abbiamo deciso di cambiare” – ha detto Maurizio Arrivabene, team principal della squadra di Maranello -. “Marchionne ha detto che la struttura è solida, che noi abbiamo abbastanza persone alla Ferrari per essere in grado di lavorare nella giusta direzione. Non è contento dei risultati di questa stagione, ma lui voleva anche vedere dei cambiamenti e ora vuole andare avanti” ha poi aggiunto il manager bresciano.

Nonostante i tanti cambiamenti, però, il team sembrerebbe ancora molto compatto e affiatato ad affrontare le ultime gare del mondiale, in attesa di prepararsi per la prossima stagione: “Ora, dalle ultime due gare, le cose sono migliorate e l’atmosfera nel team è davvero buona. Tutti sono concentrati sul gareggiare gara dopo gara e anche sulla prossima stagione. La squadra è solida e sono tutti concentrati nell’andare nella stessa direzione” ha poi concluso Arrivabene.

Gianluca D’Alessandro

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12 commenti
  1. mingo57

    8 settembre 2016 at 12:10

    Marchionne è lo Zamparini della F1, quando una cosa non va bene, nell’arco dell’anno “esonera” il tecnico di turno, ignorando che è la coesione del gruppo e la continuità, la scelta vincente in tutti gli sport.

  2. idrija

    8 settembre 2016 at 12:36

    Ad Allison non ha dato neanche una seconda chance…se la machina non vince in un paio di mesi Maechionne taglia le teste,senza pensarci…si vede che di F1 non capisce molto.
    F1 e lavoro continuo co passi piccoli.

  3. Actarus

    8 settembre 2016 at 12:50

    Da uno che crede di sapere tutto lui, che ha preso un baraccone come la Chrysler 300 ci ha messo sopra un nome storico come Thema e pretendeva che tutti la comprassero solo perché lo aveva deciso lui! Ma cosa vogliamo aspettarci!?

  4. piranha30

    8 settembre 2016 at 12:57

    Storia gia’ vista avevano Aldo Costa l’hanno cacciato e la Mercedes sta dominando da tempo avevavo Allison l’hanno cacciato e’ andato alla Renault …..e vedremo

  5. Ric

    8 settembre 2016 at 13:26

    Cambiare tutto per non cambiare niente

  6. jacques_1

    8 settembre 2016 at 17:02

    Allison non è stato cacciato per i risultati, quanto per il fatto che per la sua futura vita privata non era in grado di garantire la necessaria presenza in Italia. Mi piaceva molto come tecnico e lo posso capire dal lato umano, però era una soluzione quasi obbligata a questi livelli.

    • Ray74

      9 settembre 2016 at 11:36

      Mi suona strano: Non poteva trasferirsi in Italia con la famiglia? Si vede che non aveva passione per la Rossa o qualcosa non gli è piaciuto nella sua permanenza, per me non è stato cacciato , è andato via lui.

      • robyxx74

        9 settembre 2016 at 18:29

        Forse dopo la morte della moglie chiedere ai suoi figli di trasferirsi in Italia sarebbe stato assurdo e disumano

      • Ray74

        10 settembre 2016 at 10:06

        Dimentichi traumatico!

  7. f1erally

    9 settembre 2016 at 00:04

    si raschia il fondo del barile..

  8. takaya

    9 settembre 2016 at 13:35

    Scusate ma eccezion fatta per mezzo campionato con la lotus mi dite quali sono le vetture vincenti didi Allison e Fry ????IO non le ricordo.
    Ma cosa ha fatto di buono in tre anni???
    Vi ricordo che Marmorini é stato epurato dopo aver realizzato la power unit ferrari 2014 secondo le indicazioni di FRY e ALLISON che volevano un’unità piccola e compatta
    Risultato Power unit non all’Altezza e colpa ai motoristi.
    2015:Motoristi Ferrari possono realizzare PU senza limitazioni e il motore va bene ma non va il sistema delle sospensioni ereditato dalla vettura 2013 secondo quei due.
    2016.Finalmente realizzano la vettura tutta loro ma ops!!! Non va bene!!!

  9. robyn

    14 settembre 2016 at 09:54

    Arrivabene: “I cambiamenti erano necessari” SI E VERO, I CAMBIAMENTI ERANO NECESSARI, MA DA QUELLO CHE HO VISTO, NON E CAMBIATO UN BEL NIENTE, XKE TU STAI ANCORA IN FERRARI

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