F1 | GP Australia: Russell in Pole, bene Antonelli. KO di Verstappen [RISULTATI]
Prestazione opaca delle Ferrari: quarto Leclerc, settimo Hamilton
Risultati Qualifiche Melbourne –
Le qualifiche del Gran Premio d’Australia si sono aperte con un colpo di scena: Max Verstappen è stato protagonista di un incidente in Q1 che ha provocato una bandiera rossa e la sua immediata eliminazione. Il pilota della Red Bull, ha perso il controllo della monoposto alla curva 1,, finendo nella ghiaia e poi contro le barriere senza riuscire a segnare un tempo utile. L’olandese ha fatto un check up al centro medico in quanto non ha staccato le mani dal volante prima dell’impatto ma fortunatamente non ci sono conseguenze per lui, solo tanta amarezza.
La prima Pole Position della stagione, è andata a George Russell. Il pilota della Mercedes ha registrato il suo miglior tempo in 1:18.518. Grande prestazione anche per Kimi Antonelli, che ha conquistato la seconda posizione in griglia. Il giovane pilota Mercedes è riuscito a riscattarsi dopo il violento incidente nelle FP3, quando aveva perso il controllo della vettura finendo contro le barriere. I meccanici hanno lavorato a lungo per riparare la monoposto permettendogli di rientrare in pista in tempo per le qualifiche. Tuttavia, l’italiano è sotto investigazione per “unsafe condition”. Un meccanico ha lasciato sulla macchina un dispositivo per il raffreddamento che si è staccato poi dalla macchina finendo in mezzo alla pista. Il detrito è stato colpito poi dalla McLaren di Lando Norris ed è stata necessaria l’esposizione della bandiera rossa per permettere ai commissari di pulire la pista.
A completare le prime tre posizioni c’è il pilota della Red Bull, Isack Hadjar.
Ferrari delude un po’ le aspettative: Charles Leclerc chiude con il quarto tempo, mentre Lewis Hamilton non va oltre la settima posizione, un risultato leggermente sotto le aspettative per la scuderia di Maranello.
Tornando alla classifica con il quinto e il sesto tempo insegue McLaren con Oscar Piastri a precedere Lando Norris. Ottavo tempo per Liam Lawson a precedere il compagno di squadra della Racing Bulls, Arvid Lindblad. Il rookie ha sorpreso per la sua velocità al debutto in Formula 1.
L’Audi di Gabriel Bortoleto chiude la TOP 10 dei tempi. Non hanno preso parte alle Qualifiche Lance Stroll (continuano i problemi di affidabilità per Aston Martin) e Carlos Sainz per problemi alla sua Williams nelle FP3.
Gran Premio d’Australia 2026: piloti, strategie e gomme sotto la lente
Il Gran Premio d’Australia festeggia i 40 anni di storia e si corre per la 29ª volta a Melbourne, che dal 1996 ha sostituito Adelaide. Il pilota più vincente resta Michael Schumacher con quattro successi; tra gli altri, Lando Norris ha trionfato nel 2025. Tra i costruttori, McLaren guida la classifica con 12 vittorie, appena davanti alla Ferrari.La stagione si apre con monoposto completamente rivoluzionate in aerodinamica e power unit. I test invernali hanno dato indicazioni, ma il vero potenziale emergerà solo nel fine settimana australiano.
Per il GP dell’Albert Park, Pirelli ha confermato il tris più morbido della sua gamma (C3, C4 e C5), come nei due anni precedenti. Il tracciato cittadino di 5,278 km, sviluppato attorno a un lago, combina rettilinei veloci e curve tecniche a bassa e media velocità, richiedendo alle squadre un attento bilanciamento tra usura e prestazione delle gomme. Le strategie di gara dipenderanno dall’utilizzo ottimale delle mescole morbide, dai carichi delle vetture e dalla difficoltà dei sorpassi, con la nuova overtake mode pronta a facilitare alcune manovre.
Il meteo rimane una variabile chiave: all’inizio dell’autunno australiano, sbalzi di temperatura e piogge intermittenti potrebbero influenzare il weekend, come avvenuto nel 2025 con la vittoria di Norris su gomme Intermedie.
GP Australia: il circuito di Melbourne nel dettaglio
Dal suo debutto nel 1996, il Melbourne Grand Prix Circuit rappresenta una delle sfide più tecniche del mondiale. Sviluppato attorno all’omonimo lago cittadino, il tracciato dell’Albert Park è un semi-cittadino ad alta velocità media che, dopo il profondo restyling del 2022, ha abbandonato la sua natura “stop-and-go” per diventare una pista estremamente fluida e rapida.
Il layout attuale esalta l’efficienza della nuova generazione di monoposto 2026: l’eliminazione della vecchia chicane alle curve 9-10 permette di percorrere un lunghissimo tratto full-gas dove i piloti gestiscono l’aerodinamica attiva (passando dalla configurazione Z-Mode per il carico alla X-Mode per il basso drag) e sfruttano il sistema di Manual Override per tentare il sorpasso nei punti chiave, come la staccata della curva 11.
I numeri chiave del GP d’Australia:
Lunghezza: 5.278 km
Giri previsti: 58
Distanza totale: 306.124 km
Record in gara: 1:19.813 (Charles Leclerc, Ferrari, 2024)
Record assoluto: 1:15.096 (Lando Norris, McLaren, 2025)
Vittorie Piloti: Michael Schumacher (4), Sebastian Vettel (3), Jenson Button (3).
Vittorie Costruttori: McLaren (12), Ferrari (11), Williams (5), Mercedes (4).
L’Albert Park rimane un banco di prova spietato per l’affidabilità delle nuove Power Unit 2026. Con muretti vicinissimi e zone di fuga ridotte, la precisione di guida è fondamentale: una minima sbavatura può innescare l’ingresso della Safety Car, storicamente una costante della domenica australiana (probabilità superiore al 60%).
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