F1 | Ferrari, Vasseur sul GP d’Australia di Hamilton: “Sono molto soddisfatto della sua prestazione”
Il sette volte campione del mondo è stato protagonista di una gara solida all'Albert Park, chiusa in quarta posizione
Dopo il weekend dell’Albert Park, gara inaugurale della stagione 2026 di Formula 1 caratterizzata dal nuovo regolamento tecnico, il team principal della Ferrari Frederic Vasseur ha voluto fare chiarezza sul rendimento di Lewis Hamilton invitando a evitare giudizi troppo drastici basati su singoli episodi.
Hamilton è reduce da un complicato 2025, stagione d’esordio del sette volte campione del mondo alla guida della Ferrari. Gli unici sussulti degni di nota del 44 sono stati rappresentanti dalla Sprint Race di Shanghai, circuito dove il Circus sarà impegnato nel prossimo fine settimana per il GP di Cina, dove Lewis ottenne pole position e vittoria.
Secondo Vasseur la prestazione complessiva di Hamilton nel fine settimana di Melbourne, dove alla guida della sua SF-26 è giunto quarto a ridosso del podio ottenuto dal compagno di squadra Charles Leclerc, è stata positiva e rappresenta un segnale incoraggiante per il lavoro che la squadra sta portando avanti. Il manager francese ha infatti difeso il proprio pilota dalle critiche che spesso accompagnano variazione di rendimento nel corso della stagione.
“Sono molto soddisfatto della prestazione di Lewis durante il weekend. Ma penso che dobbiamo smettere di dire che un weekend c’è e quello dopo non c’è”, ha dichiarato Vasseur, citato da F1.com.
Il team principal della Ferrari ha ricordato che la natura stessa di questa competizione porta a risultati altalenanti tra prove libere, qualifiche e gara. Ogni sessione presenta variabili diverse e questo rende inevitabile che anche i piloti più esperti possano vivere momenti differenti nello stesso fine settimana: “È uno sport: a volte facciamo una buona sessione, a volte no – ha spiegato Vasseur – Ieri (sabato, ndr), in qualifica, onestamente, come squadra ero deluso. Oggi (domenica) è andata molto meglio… Fa parte del gioco”.
Le parole di Vasseur riflettono una visione più ampia del lavoro che la Ferrari sta svolgendo attorno al suo pilota. Hamilton è arrivato a Maranello con un bagaglio di esperienza straordinario e con l’obiettivo di riportare la squadra al vertice, ma il processo di integrazione richiede tempo. La comprensione della vettura, delle procedure del team e della filosofia di lavoro rappresenta una fase fondamentale per costruire risultati costanti.
Proprio per questo motivo, Vasseur ha voluto sottolineare anche un altro aspetto positivo emerso dal weekend: la competitività di entrambe le monoposto nelle posizioni di vertice. Avere due vetture in grado di lottare nelle zone alte della classifica è un elemento cruciale nella lotta contro le rivali dirette, soprattutto in un campionato sempre più equilibrato.
“È positivo avere due macchine che lottano anche nelle posizioni di vertice”, ha aggiunto il TP del Cavallino. Nonostante i segnali incoraggianti, Vasseur non ha nascosto che la squadra ha ancora molto lavoro da fare per raggiungere il livello di eccellenza richiesto per competere stabilmente per vittorie e titoli. Il manager francese ha parlato apertamente di una lunga lista di aree in cui il team deve migliorare, ricordando però che questa situazione non riguarda solo la Ferrari, ma l’intera griglia.
“Sappiamo di avere una lunga lista di miglioramenti da fare. Questo vale per noi, ma vale anche per tutti gli altri team sulla griglia”, ha spiegato.
Nel dettaglio, Vasseur ha indicato diversi ambiti tecnici e operativi su cui la squadra sta concentrando i propri sforzi. Dalla strategia di gara allo sviluppo della power unit, passando per telaio e gestione degli pneumatici, ogni elemento può fare la differenza in un campionato in cui i distacchi sono spesso ridotti a pochi decimi di secondo.
“Dobbiamo lavorare tutti insieme e spingere tutti insieme. Sappiamo che abbiamo tantissime cose da migliorare: la strategia, il motore, il telaio, le gomme… tutto”, ha concluso il team principal a capo della Gestione Sportiva del Cavallino.
Il messaggio è chiaro: la Ferrari non sta cercando scorciatoie, ma punta a costruire progressi solidi e continui. In questo contesto, Hamilton rappresenta una risorsa fondamentale non solo per la sua velocità in pista, ma anche per la capacità di guidare lo sviluppo tecnico grazie alla sua esperienza ai massimi livelli della Formula 1.
Il cammino è ancora lungo, ma il weekend andato in archivio qualche giorno fa all’Albert Park sembra aver offerto segnali incoraggianti. Se la crescita della squadra continuerà nella stessa direzione, la combinazione tra Ferrari e Hamilton potrebbe diventare una delle storie più interessanti della stagione.
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