DIRETTA F1 | GP Giappone: Piastri precede Antonelli nelle Libere 2 [RISULTATI]
Quinto e sesto tempo per le Ferrari di Leclerc e Hamilton
Risultati F1 Suzuka – Oscar Piastri è stato il più veloce al termine della seconda sessione di Prove Libere del Gran Premio del Giappone. Il pilota della McLaren, autore del miglior tempo in 1:30.133, precedendo le Mercedes di Kimi Antonelli e George Russell.
Lando Norris segue con il quarto tempo. Il campione del Mondo è rimasto diverso tempo ai box per una perdita nel sistema idraulico. Ferrari insegue con Charles Leclerc e Lewis Hamilton ad occupare la quinta e sesta piazza, davanti all’Audi di Nico Hulkenberg.
Bene la Williams con l’ottavo tempo di Alexander Albon, con la Haas di Oliver Bearman e la Red Bull di Max Verstappen a chiudere la Top 10 dei tempi.
Risultati FP2 GP Giappone: la classifica dei tempi

Il circuito di Suzuka: caratteristiche e scelte Pirelli
Il circuito di Suzuka è uno dei tracciati più iconici e tecnicamente impegnativi della Formula 1. Situato in Giappone e caratterizzato dalla sua unica configurazione a forma di “otto”, combina curve veloci, cambi di direzione e sezioni tecniche che mettono alla prova precisione e coraggio dei piloti. Tra i punti più celebri spiccano le “S” iniziali, la curva Degner e la velocissima 130R, oltre alla chicane finale decisiva per i sorpassi. Lungo 5,807 chilometri, Suzuka è considerato un vero banco di prova per monoposto e pneumatici, grazie alle elevate forze laterali generate e alla necessità di trovare un perfetto equilibrio tra carico aerodinamico e stabilità. È anche uno dei circuiti più amati dai piloti, proprio perché premia talento, ritmo e sensibilità di guida.
La sfida di Suzuka con il tris più duro della gamma
Suzuka è una delle piste più amate dai piloti di Formula 1 perché riesce a far emergere le loro doti di guida. Il tracciato del Gran Premio del Giappone è infatti una delle sfide più impegnative del calendario, grazie alle sue diciotto curve – alcune entrate nella storia di questo sport e alla particolare configurazione tecnica.
Le forze e i carichi generati dai continui cambi di direzione, alternati a zone ad alta velocità, rendono i 5,807 chilometri del circuito giapponese particolarmente severi per gli pneumatici. Per questo motivo sono state selezionate le tre mescole più dure della gamma: C1 (Hard), C2 (Medium) e C3 (Soft). Proprio a Suzuka debutta la C1, non utilizzata nei primi due weekend di gara.
Asfalto nuovo e condizioni della pista
Il circuito, di proprietà Honda, era stato riasfaltato prima dell’edizione 2025 dalla prima chicane fino alla fine del primo settore. I lavori sono proseguiti anche quest’anno, portando al completamento della nuova superficie fino a curva 17.
L’asfalto si presenterà quindi liscio e ancora poco gommato, con livelli di aderenza inizialmente bassi. In queste condizioni è normale aspettarsi la comparsa del graining, soprattutto con la mescola più morbida.
Il fattore graining e degrado
Lo scorso anno il graining si era manifestato principalmente sull’asse anteriore, riducendosi progressivamente grazie all’evoluzione della pista nel corso del weekend. Tuttavia, la maggiore estensione del nuovo asfalto potrebbe richiedere un monitoraggio più attento del fenomeno e del suo impatto sul degrado.
Già dal venerdì sarà possibile avere indicazioni più chiare su ciò che i team potranno aspettarsi durante il fine settimana.
Strategie e comportamento delle mescole
Sarà interessante osservare il comportamento sia della mescola più dura sia di quella più morbida. Se la C1 offrirà un buon livello di aderenza e la C3 si dimostrerà costante, come accaduto a Shanghai, tutte e tre le opzioni potrebbero diventare determinanti per le strategie di gara.
Un ruolo importante sarà giocato anche dalla temperatura. Il Gran Premio del Giappone si disputa una settimana prima rispetto allo scorso anno, quando si registrarono circa 15°C. Se le condizioni resteranno simili, il degrado termico sarà contenuto.
In questo scenario, la gara a una sola sosta potrebbe essere una soluzione concreta, ma molto dipenderà dall’incidenza del graining. Fondamentale sarà anche la preparazione del giro di qualifica, dove portare le gomme nella corretta finestra di temperatura sarà decisivo.
Statistiche
Il prossimo sarà il quarantesimo Gran Premio del Giappone in calendario. La prima edizione si disputò nel 1976 sul circuito del Fuji, che ha ospitato in totale quattro gare. Tutti gli altri weekend si sono invece svolti a Suzuka.
Il pilota più vincente è Michael Schumacher con sei successi, seguito da Lewis Hamilton con cinque. Tra i costruttori, McLaren è in testa con nove vittorie, davanti a Red Bull con otto.
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