DIRETTA F1 | GP Giappone 2026: Live Prove Libere 2 [TEMPI E COMMENTO]
Diretta F1 Suzuka –
Amici di Motorionline, buongiorno! Siamo in attesa di collegarci con il circuito di Suzuka dove, a partire dalle 7:00, si disputerà la seconda sessione di Prove Libere del Gran Premio del Giappone. Seguiteci su questa pagina per non perdervi i momenti più importanti della sessione.
Nelle FP1, il più veloce di tutti è stato George Russell davanti a Kimi Antonelli. Terzo e quarto posto per le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, a seguire le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.
DIRETTA FP2 GP GIAPPONE DALLE 07:00
08:18 Grazie per averci seguito! Buona giornata!
DIRETTA F1 | GP Giappone: Piastri precede Antonelli nelle Libere 2 [RISULTATI]
08:00 BANDIERA A SCACCHI!
07:53 Norris in simulazione qualifica, simulazione passo gara per Mercedes con passi costanti in 34, 35 per Piastri, 34 alto per Leclerc. Norris sale quarto. Quattro motorizzati Mercedes nelle prime 4 posizioni
07:32 TOP 10 (tutti con soft): Piastri, Antonelli, Russell, Leclerc, Hamilton, Albon, Hulkenberg, Verstappen, Lawson e Sainz
07:29 Problema alla trasmissione sulla Racing Bulls di Lindblad, sessione finita per lui
07:28 Verstappen con gomma soft, è ottavo in questo momento
07:26 Piastri primo con soft in 1:30.133, Antonelli secondo
07:23 TOP 10: Leclerc M, Piastri M, Russell M, Antonelli M, Hamilton M, Lawson M, Hulkenberg H, Verstappen H, Hadjar H e Gasly H
07:15 Leclerc al comando con 1:31.019 con media
07:14 Russell in terza posizione
07:12 Albon fermo in pista, poco dopo riesce a ripartire. TOP 10: Piastri M, Antonelli M, Hamilton M, Russell M, Leclerc M, Hulkenberg H, Hadjar H, Lawson M, Verstappen H e Gasly H
07:08 Piastri al comando con 2:31.495 con media. Quarto Hamilton
07:07 Perdita nel sistema idraulico sulla McLaren di Norris
07:06 TOP 10: Hadjar, Verstappen, Hulkenberg, Lawson, Piastri, Hamilton, Albon, Colapinto, Gasly e Bearman
07:04 Hadjar primo con 1:32.625 con hard, davanti a Verstappen e Hulkenberg con hard
07:00 SEMAFORO VERDE! Partono le FP2, tutti con gialla ad eccezione di Hulkenberg con hard e Alonso con soft
Il circuito di Suzuka: caratteristiche e scelte Pirelli
Il circuito di Suzuka è uno dei tracciati più iconici e tecnicamente impegnativi della Formula 1. Situato in Giappone e caratterizzato dalla sua unica configurazione a forma di “otto”, combina curve veloci, cambi di direzione e sezioni tecniche che mettono alla prova precisione e coraggio dei piloti. Tra i punti più celebri spiccano le “S” iniziali, la curva Degner e la velocissima 130R, oltre alla chicane finale decisiva per i sorpassi. Lungo 5,807 chilometri, Suzuka è considerato un vero banco di prova per monoposto e pneumatici, grazie alle elevate forze laterali generate e alla necessità di trovare un perfetto equilibrio tra carico aerodinamico e stabilità. È anche uno dei circuiti più amati dai piloti, proprio perché premia talento, ritmo e sensibilità di guida.
La sfida di Suzuka con il tris più duro della gamma
Suzuka è una delle piste più amate dai piloti di Formula 1 perché riesce a far emergere le loro doti di guida. Il tracciato del Gran Premio del Giappone è infatti una delle sfide più impegnative del calendario, grazie alle sue diciotto curve – alcune entrate nella storia di questo sport e alla particolare configurazione tecnica.
Le forze e i carichi generati dai continui cambi di direzione, alternati a zone ad alta velocità, rendono i 5,807 chilometri del circuito giapponese particolarmente severi per gli pneumatici. Per questo motivo sono state selezionate le tre mescole più dure della gamma: C1 (Hard), C2 (Medium) e C3 (Soft). Proprio a Suzuka debutta la C1, non utilizzata nei primi due weekend di gara.
Asfalto nuovo e condizioni della pista
Il circuito, di proprietà Honda, era stato riasfaltato prima dell’edizione 2025 dalla prima chicane fino alla fine del primo settore. I lavori sono proseguiti anche quest’anno, portando al completamento della nuova superficie fino a curva 17.
L’asfalto si presenterà quindi liscio e ancora poco gommato, con livelli di aderenza inizialmente bassi. In queste condizioni è normale aspettarsi la comparsa del graining, soprattutto con la mescola più morbida.
Il fattore graining e degrado
Lo scorso anno il graining si era manifestato principalmente sull’asse anteriore, riducendosi progressivamente grazie all’evoluzione della pista nel corso del weekend. Tuttavia, la maggiore estensione del nuovo asfalto potrebbe richiedere un monitoraggio più attento del fenomeno e del suo impatto sul degrado.
Già dal venerdì sarà possibile avere indicazioni più chiare su ciò che i team potranno aspettarsi durante il fine settimana.
Strategie e comportamento delle mescole
Sarà interessante osservare il comportamento sia della mescola più dura sia di quella più morbida. Se la C1 offrirà un buon livello di aderenza e la C3 si dimostrerà costante, come accaduto a Shanghai, tutte e tre le opzioni potrebbero diventare determinanti per le strategie di gara.
Un ruolo importante sarà giocato anche dalla temperatura. Il Gran Premio del Giappone si disputa una settimana prima rispetto allo scorso anno, quando si registrarono circa 15°C. Se le condizioni resteranno simili, il degrado termico sarà contenuto.
In questo scenario, la gara a una sola sosta potrebbe essere una soluzione concreta, ma molto dipenderà dall’incidenza del graining. Fondamentale sarà anche la preparazione del giro di qualifica, dove portare le gomme nella corretta finestra di temperatura sarà decisivo.
Statistiche
Il prossimo sarà il quarantesimo Gran Premio del Giappone in calendario. La prima edizione si disputò nel 1976 sul circuito del Fuji, che ha ospitato in totale quattro gare. Tutti gli altri weekend si sono invece svolti a Suzuka.
Il pilota più vincente è Michael Schumacher con sei successi, seguito da Lewis Hamilton con cinque. Tra i costruttori, McLaren è in testa con nove vittorie, davanti a Red Bull con otto.
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