Test F1 Barcellona | Mercedes senza intoppi: 334 giri totali e più di 1.500 km percorsi

Shovlin: "La vettura è affidabile, abbiamo centrato gran parte degli obiettivi prefissati nei test"

Test F1 Barcellona | Mercedes senza intoppi: 334 giri totali e più di 1.500 km percorsi

La Mercedes prosegue senza intoppi il proprio programma di avvicinamento alla stagione 2026 di Formula 1. Nel secondo giorno di attività a Barcellona, la squadra di Brackley ha concentrato il lavoro sulla continuità in pista e sulla raccolta dati, dopo aver scelto di rimanere ai box nella giornata precedente a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Il team è tornato regolarmente in azione dopo una giornata di pausa, sfruttando l’intero mercoledì per accumulare chilometraggio con la nuova W17.

Al mattino è stato George Russell a prendere il volante, portando avanti un programma improntato soprattutto sulla verifica dei sistemi e sulla stabilità complessiva della vettura. Il britannico ha completato 92 giri, quasi tutti con pneumatici C1 Hard, salendo così a quota 187 tornate complessive dall’inizio della settimana. Nel pomeriggio il test è proseguito con Kimi Antonelli, impegnato su un piano di lavoro simile a quello del compagno di squadra. Il giovane italiano ha percorso 91 giri, che si sommano ai 56 completati nel primo giorno, consentendo al team di mantenere una linea tecnica coerente tra le due sessioni.

Il bilancio della giornata parla di 183 giri complessivi, equivalenti a oltre 850 chilometri. Un dato che porta il totale Mercedes a 334 giri e più di 1.500 chilometri percorsi dall’inizio dello shakedown, un numero significativo in questa fase iniziale di sviluppo. A fare il punto è stato Andrew Shovlin, direttore tecnico di pista, che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto più sul piano operativo che su quello prestazionale.

“Sono soddisfatto della quantità di chilometri che siamo riusciti a completare oggi e del fatto che abbiamo centrato gran parte degli obiettivi che ci eravamo posti per questa prima parte del test. La vettura si è dimostrata affidabile e siamo riusciti a simulare anche diverse distanze di gara, un aspetto incoraggiante come primo riscontro. So bene che, dopo così tanti giri, entrambi i piloti sentiranno la fatica, ma questo fa parte del processo di apprendimento iniziale. Dai commenti raccolti, i piloti apprezzano il comportamento di queste vetture più compatte e leggere rispetto al passato. Detto questo, la vera valutazione arriverà solo quando potremo confrontarci direttamente con i nostri avversari, cosa che accadrà in Bahrain. Fino ad allora stiamo costruendo le basi, senza guardare ai tempi”.

Il programma non è ancora concluso. La Mercedes potrà infatti scegliere se sfruttare il terzo e ultimo giorno disponibile giovedì o venerdì, con un’attenzione maggiore alla messa a punto: “Abbiamo ancora una giornata a disposizione e in quell’occasione ci concentreremo maggiormente sul set-up rispetto a quanto fatto finora. Questo ci permetterà di raccogliere informazioni più mirate da analizzare prima della partenza per il Bahrain. Se anche l’ultimo giorno dovesse scorrere con la stessa regolarità dei primi due, potremo considerarci soddisfatti del lavoro svolto qui a Barcellona”.

Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati