Hamilton: “Momenti difficili durante l’anno”

"Ci sono stati incidenti un po' strani. Ma ora guardo al 2017"

Hamilton: “Momenti difficili durante l’anno”

A motori spenti, molti piloti hanno tracciato un bilancio sulla stagione appena passata. Tra questi c’è Lewis Hamilton, il grande sconfitto dell’anno, che ha visto sfumare il Titolo in favore del compagno di squadra Nico Rosberg. Nell’ultimo periodo, il rapporto tra il pilota inglese e la scuderia di Brackley è stato piuttosto teso, con Hamilton che, alla vigilia di Abu Dhabi, era arrivato addirittura a dire “tra 10 anni scriverò un libro in cui racconterò quello che è successo in questa stagione, compratelo e saprete tutto”.

Lo stato d’animo di Hamilton era profondamente mutato dopo che in Malesia si è dovuto ritirare mentre era in testa per una rottura del motore. Un episodio che, col senno di poi, gli è costato il terzo Titolo consecutivo. La condotta di gara tenuta da Lewis nella gara finale ad Abu Dhabi, poi, ha finito per incrinare ulteriormente il rapporto con il team, che comunque – forse anche per la decisione presa da Rosberg – ha scelto di non punirlo.

Negli ultimi tempi era stato perfino ventilato un addio del pilota inglese dalla Mercedes, eventualità che l’uscita di scena del Campione del Mondo ha minimizzato. Tra Rosberg e Hamilton non è mai corso buon sangue, sin dalla prima annata trascorsa insieme, il 2014. E gli episodi di quest’anno (la collisione di Barcellona, l’incidente in Austria) hanno contribuito a peggiorare la convivenza tra i due. Problematica che ora viene meno con il ritiro del tedesco.

Hamilton, comunque, resta abbastanza polemico nei confronti della scuderia, affermando di essere stato protagonista, nel corso del 2016, di episodi poco piacevoli e perfino strani. “Ci sono stati sicuramente alcuni scenari di disagio – spiega il pilota della Mercedes – È difficile, per una squadra che ha avuto due piloti in lotta per il Campionato. Ma quello che non ti uccide ti rende solo più forte. Da queste esperienze si impara molto sugli altri e ancora di più su te stesso“.

Nonostante l’inglese evochi situazioni per lui non chiare (probabile il riferimento alla Malesia) “Ci sono stati incidenti che ho percepito come un po’ strani” Hamilton ha lo sguardo rivolto verso il futuro. “Sto solo cercando di andare avanti, pensare al passato non è quello che devo fare. Ora ho modo di concentrarmi sulla prossima stagione. Le voci hanno già iniziato a circolare, ed è interessante vedere da dove vengono. Il mio obbiettivo ora è l’anno prossimo“.

Lorenzo Lucidi

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5 commenti
  1. michele

    7 Dicembre 2016 at 14:08

    Incidenti strani…

    stai zitto Lewis,

    altrimenti prenderai tanti pollici in giù su F1 grandprix

    Non si può dire strani,

    diciamo che sei stato sfortunato,

    così su F1GP tutti saranno contenti e felici,

    tranne io che ci vedo bene,

    forse perché metto gli occhiali.

    Però Lewis sarebbe il caso i che tu studiassi la grammatica,

    obiettivo con due b,

    dai!!!!

    • michele

      7 Dicembre 2016 at 15:45

      e scusatemi se sono antipatico,

      ma questa faccenda dei guasti di Lewis proprio non mi cala.

      Avete presente quando sapete che le cose sono andate in un certo modo, ma non potete provarlo?

      E’ difficile da sopportare.

    • Heathcliff

      7 Dicembre 2016 at 17:53

      Obiettivo si può scrivere con una o due b. Sono entrambe corrette. Lewiss invece si scrive con due ‘s’. La seconda sta per str…., visto che non sa perdere. Dovrebbe ringraziare la squadra che gli ha dato una super macchina per tre anni consecutivi, anzichè lanciare accuse (mal) velate. Gran manico Lewiss, forse il migliore del circus prima che arrivasse Ves. Ma fuori dall’abitacolo rimedia sempre pessime figure.

      • michele

        7 Dicembre 2016 at 18:18

        Dici solo cattiverie.

        Obiettivo può scriversi anche con due b,

        ma è cacofonico.

        Lo sai tu e lo so io, però a te non importa.

        L’importante è umiliare Hamilton,

        un supercampione che sta antipatico a molti perché fa e dice ciò che pensa,

        e ci metti di mezzo anche Verstappen,
        non so se tu abbia ragione,

        bisognerebbe vederli sulla stessa macchina.

        Ho dei seri dubbi che Max possa andare meglio di Lewis, che si scrive con una s.

        Ho capito che HAM non lo sopportano in molti,
        non importa quanto sia veloce,

        nonostante Toto ha dichiarato che è il pilota più veloce del mondo.

        Possono dire qualsiasi cosa,
        ma Hamilton è tra quei cinque sei piloti più forti di tutti i tempi,

        sta lì come un quadro sulla parete,

        insieme a Senna, Gilles, Nuvolari e qualcun altro..

        sta lì, è gente come te,

        non la vede neppure.

        Microbi.

  2. walterc

    7 Dicembre 2016 at 20:40

    La gente veramente è di uno spessore veramente molto molto basso… come se Hamilton avesse scritto l’articolo è comunque obbiettivo è corretto scriverlo con una o due b e per quanto riguarda gli occhiali forse parlerei di un binocolo. . Nessuno con un minimo di coerenza e senso sportivo può negare que Hamilton non è che è stato sfortunato. . Semplicemente la macchina non è stata sufficientemente affidabile. .poi per quAntonio riguarda le doti prestazionali tra Rosberg e Hamilton sufficiente guardare una gara sul bagnato. . Penoso veder guidare un campione del mondo a quei livelli…

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