F1 GP Cina | Antonelli alla prima vittoria in carriera: “Grazie mille al team perché mi hanno aiutato a realizzare questo sogno”
Il pilota Mercedes riporta il tricolore italiano sul gradino più alto del podio dopo 20 anni
Quella di Andrea Kimi Antonelli è una storia straordinaria, una di quelle che entrano immediatamente nella memoria degli appassionati di motorsport. Nel Gran Premio di Cina il giovane pilota italiano ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1, riportando il tricolore sul gradino più alto del podio dopo ben vent’anni.
L’ultimo pilota italiano a vincere una gara nel Circus era stato Giancarlo Fisichella, che trionfò al Gran Premio della Malesia 2006. Da allora, nessun altro italiano era riuscito nell’impresa. Fino a oggi.
Antonelli, al volante della Mercedes ha firmato un weekend perfetto, iniziato già il giorno precedente con una pole position destinata a entrare nei libri di storia.
Il sabato del Gran Premio di Cina aveva già consegnato Antonelli alla storia della Formula 1. Il pilota italiano ha infatti conquistato la sua prima pole position in carriera, diventando il più giovane poleman nella storia del campionato.
Un primato che fino a quel momento apparteneva al quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel. Un record importante che testimonia il talento straordinario del giovane pilota italiano, da tempo considerato uno dei prospetti più promettenti del panorama automobilistico internazionale. Ma Antonelli non si è accontentato del record. Il giorno successivo ha completato l’opera con una gara praticamente perfetta.
La corsa di Antonelli è stata gestita con grande maturità. Il pilota Mercedes ha mantenuto la calma nei momenti decisivi, dimostrando una lucidità sorprendente per un pilota così giovane. La sua è stata una vittoria netta, autoritaria, costruita giro dopo giro senza sbavature e con un passo gara costante che gli ha permesso di controllare la situazione fino alla bandiera a scacchi.
Un successo che manda anche un messaggio chiaro all’interno del team Mercedes, dove Antonelli condivide il box con il britannico George Russell. Il compagno di squadra è stato protagonista di un fine settimana complicato, come già accaduto nel precedente appuntamento del campionato.
Il numero 12 della Mercedes dimostra quindi di poter essere molto più di una semplice promessa: il suo obiettivo potrebbe presto diventare la lotta per il titolo mondiale.
Al termine della gara, Antonelli non è riuscito a nascondere tutta la sua emozione davanti ai microfoni: “Non riesco a parlare, sto per piangere – ha detto il pilota italiano, visibilmente commosso dopo aver tagliato il traguardo. Grazie mille al mio team perché mi hanno aiutato a realizzare questo sogno. Sono davvero felice. Ieri ho detto che volevo riportare l’Italia in vetta e ce l’abbiamo fatta oggi”.
Un momento carico di emozione per il giovane talento italiano, consapevole del peso storico del risultato ottenuto. Antonelli ha poi raccontato anche i momenti più tesi della gara: “Verso la fine mi sono fatto venire un piccolo infarto con un bloccaggio, ma è stata una gara bellissima”.
Il pilota Mercedes ha analizzato anche i momenti più importanti della corsa, a partire dalla partenza, non semplicissima: “Non è stata una partenza facile – ha spiegato Antonelli – Forse ho coperto un po’ troppo l’interno e ho lasciato troppo spazio alle Ferrari. Però alla fine il passo era buono e siamo riusciti a portare la macchina al traguardo e vincere”.
La gestione della gara, unita a un ritmo competitivo e costante, ha fatto la differenza e ha permesso ad Antonelli di conquistare un successo che potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova era per il motorsport italiano.
Inevitabile, dopo una prestazione di questo livello, parlare anche di ambizioni mondiali. Antonelli però preferisce mantenere i piedi per terra: “Siamo solo all’inizio – ha sottolineato Kimi -Dobbiamo continuare a spingere”. Parlando del compagno di squadra George Russell, Antonelli ha mostrato grande rispetto: “George è un pilota incredibile, molto forte in ogni aspetto. Ci vorrà molto per batterlo”. Allo stesso tempo, però, il giovane italiano vede in Russell anche una grande opportunità di crescita: “È una grande opportunità lavorare con lui perché sto imparando tantissimo”.
La stagione è ancora lunga, ma una cosa è certa: con la vittoria in Cina, Andrea Kimi Antonelli ha già scritto una pagina importante della storia della Formula 1 italiana. E potrebbe essere soltanto l’inizio.
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