F1 | GP Cina 2026: Live Prove Libere 1 [LIVE TIMING E COMMENTO]
Aggiornamenti in tempo reale dal circuito di Shanghai
Diretta F1 Cina – Amici di Motorionline, buongiorno! Siamo in attesa di collegarci con il circuito di Shanghai dove, a partire dalle 04:30 i piloti scenderanno in pista per il primo e unico turno di Prove Libere del Gran Premio della Cina, secondo appuntamento della stagione 2026 di Formula 1. Questo weekend ci sarà la Sprint Race e perciò questa sessione si rivela cruciale anche alla luce dei nuovi regolamenti tecnici che hanno debuttato a Melbourne e che hanno scatenato non poche polemiche.
Seguiteci su questa pagina per non perdervi i momenti più importanti della sessione con aggiornamenti in tempo reale, live timing e foto dal circuito!
DIRETTA PROVE LIBERE 1 GP CINA DALLE 04:30
05:26 Ultimi minuti a disposizione per i team e piloti. Antonelli si migliora e si porta a 120 millesimi da Russell
05:19 Russell con soft si migliora con 1:32.807 e dà un secondo e 4 a Hamilton. Poco dopo Antonelli si mette secondo a due decimi. Leclerc chiude il suo giro in terza posizione a 8 decimi di differenza
05:16 Problemi per Colapinto, fermo in pit-lane ma poco dopo riesce a partire e rientrare ai box
05:12 Hamilton con soft è secondo a 2 decimi
05:11 Ed ecco la “Macarena” al lavoro:
Doing the Macarena! 💃
Ferrari's flip-flop wing is out in force in FP1 🤩#F1 #ChineseGP pic.twitter.com/DpA8xTKDMw
— Formula 1 (@F1) March 13, 2026
05:09 Sainz scende in pista
05:06 Piastri sale in terza posizione con media
05:05 Iniziano le simulazioni di passo gara. Russell molto veloce con Antonelli, entrambi girano con tempi similari. Nella media, l’italiano è più veloce di Russell
05:04 Problemi di dati sulla monoposto di Sainz, problema di affidabilità importante e lo spagnolo resta al boz
05:00 30 MINUTI AL TERMINE DELLA SESSIONE. Russell davanti a tutti con 1:34.169 con media. A seguire Leclerc, Antonelli e Bearman con media. Quinto Hamilton con soft, a seguire Piastri con media, Norris, Gasly, Lawson e Ocon con gialla
04:56 Gomma rossa per Hamilton, sale in quinta posizione
04:52 Alonso già al lavoro con soft perché come da programma, visti i problemi di affidabilità Aston Martin, dovrà fare pochi giri. Stessa cosa per Stroll
04:50 Leclerc in seconda posizione a mezzo secondo con media.
04:45 Alonso e Sainz non sono ancora scesi in pista
04:44 Problemi per Lindblad, Antonelli sale in seconda posizione
04:41 Piccolo contatto tra Norris e Hamilton, nessuna investigazione
Well… this was a close moment between Lando and Lewis, and it's only the start of FP1! 😳#F1 #ChineseGP pic.twitter.com/Wuuo7BjFq8
— Formula 1 (@F1) March 13, 2026
04:39 Russell va al comando della sessione con 1:35.065 con media
04:37 Leclerc sale secondo sempre con media. In questa prima parte della sessione tutti lavorano su media perché sarà l’unico turno di libere a disposizione. Alle 8:00 infatti si disputeranno già le Qualifiche Sprint
04:36 Antonelli primo con 1:35.094 con media, seguito da Bearman e Piastri e poi arriva Verstappen a mettersi in seconda posizione con media
04:34 Gasly primo con 1:37.754 con media davanti a Hulkenberg. Terzo Russell davanti ad Antonelli, Ocon e Bearman
04:30 SEMAFORO VERDE! Iniziano le FP1
🟢 GREEN LIGHT FOR FP1 🟢
The one and ONLY hour of practice here in Shanghai is underway! 😮💨#F1 #ChineseGP pic.twitter.com/uv9GlVFBL6
— Formula 1 (@F1) March 13, 2026
Gran Premio della Cina: gomme e pista secondo Pirelli
Il weekend di Shanghai vedrà la prima Sprint della stagione 2026, programmata su 19 giri. Per affrontare il tracciato da 5,451 km, le squadre utilizzeranno le mescole C2, C3 e C4, scelte identiche a quelle degli ultimi due anni.
Il Shanghai International Circuit combina curve veloci e lente, con due rettilinei principali e sedici curve totali, sfidando sia le gomme sia la gestione dell’energia delle nuove power unit. Alcune curve, come le 7 e 8, sono molto veloci, mentre altre, come la combinazione tra 1-3 e la 6-14, richiedono frenate impegnative.
Il tracciato è stato riasfaltato nell’agosto 2024, aumentando l’aderenza e riducendo i tempi sul giro. Lo scorso anno, però, alcune monoposto avevano evidenziato graining sull’asse anteriore, soprattutto nella Sprint. Quest’anno, la pista dovrebbe mantenere una buona aderenza, con minore rischio di graining, da verificare nelle prime prove libere.
Le simulazioni dei tempi indicano prestazioni simili allo scorso anno, nonostante le monoposto siano completamente nuove, suggerendo che la gestione delle zone di energia compenserà la differenza di velocità rispetto alla generazione precedente.
La nuova era delle monoposto: energia, agilità e sicurezza in pista
Power unit potenziate, vetture più leggere e procedure di partenza aggiornate: il 2026 porta cambiamenti profondi nelle monoposto, dove la gestione dell’energia diventa il fattore decisivo per la competitività.
Monoposto più compatte e leggere: come cambiano le dimensioni
Le nuove vetture si presentano più agili e reattive grazie a una riduzione delle dimensioni e del peso. Il passo è calato di 200 mm, arrivando a 3400 mm, mentre la larghezza totale è diminuita di 100 mm, fermandosi a 1900 mm. Anche il fondo vettura è più stretto di 150 mm e il peso minimo è sceso di 30 kg, attestandosi a 768 kg.
Anche gli pneumatici hanno subito cambiamenti: i nuovi Pirelli mantengono i cerchi da 18 pollici, ma le gomme anteriori sono più strette di 25 mm e quelle posteriori di 30 mm, contribuendo a una maggiore precisione di guida.
Batterie e potenza: l’energia decide la gara
Il vero cambiamento tecnico riguarda le power unit. L’MGU-H, che recuperava energia dai gas di scarico, è scomparso, mentre la batteria ha assunto un ruolo centrale, ricaricandosi principalmente attraverso il sistema collegato alla frenata (MGU-K). Il risultato è una potenza circa tre volte superiore rispetto al 2025.
Gli ingegneri hanno concentrato lo sviluppo sull’efficienza e sulla riduzione della resistenza nei rettilinei, mentre in curva le monoposto risultano più lente di 30-50 km/h. Ma la vera differenza la fa la capacità di gestire e ricaricare l’energia della batteria, cruciale per mantenere le prestazioni su tutta la gara.
Per massimizzare la ricarica, i piloti possono sfruttare diverse strategie: frenata tradizionale, acceleratore parzialmente aperto o a pieno gas. La sola frenata non basta: ecco perché sono nate le tecniche di lift and coast e super clipping. Il primo consiste nel sollevare il piede dall’acceleratore in punti strategici, recuperando energia ma rallentando improvvisamente la vettura. Il super clipping, invece, gestisce elettronicamente la potenza inviata alle ruote, recuperando energia quando la batteria scende sotto il 20% fino a circa il 35%.
Carburante sostenibile e partenze più sicure
A partire da questa stagione, le power unit utilizzano benzine sostenibili al 99%, un passo importante verso un impatto ambientale ridotto.
Novità anche nelle partenze. Durante i test pre-stagionali erano emersi rischi legati a vetture che si muovevano troppo lentamente o che si spegnevano al via. La FIA ha quindi introdotto un preavviso di cinque secondi, segnalato con pannelli blu prima dell’accensione dei semafori, per garantire il corretto caricamento del turbo e partenza sicura.
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