Schumacher: L’inconsistenza del 2010 non è solo colpa mia

Schumacher: L’inconsistenza del 2010 non è solo colpa mia

La buona prestazione di Suzuka ha rinfrancato un po’ Michael Schumacher che, dopo aver incassato le critiche e l’ultimatum Mercedes della scorsa settimana, si toglie qualche sassolino dalla scarpa.

Al termine della gara in Giappone Michael ha detto: “La macchina si è comportata bene questa volta. Purtroppo non è stato così in tutte le gare. Voi avete solo visto che io ero più lento ma entrambe le vetture non sono sempre state le stesse: fino a sabato ad esempio il mio F-duct non funzionava come doveva”.

Durante la gara Michael è rimasto bloccato dietro Rosberg e lo ha sopravanzato solo quando la vettura di Nico ha avuto un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro. Il sette volte campione del mondo, nonostante in quel frangente fosse più veloce del compagno, non è riuscito a trovare lo spunto giusto per il sorpasso. Michael ha provato a lamentarsi con il box ma dal muretto Andy Shovlin, il suo ingegnere, gli ha risposto: “Non ci sono ordini di squadra. Fate attenzione alle vostre manovre”.

Schumacher ha anche risposto a chi credeva che i suoi rapporti con Brawn fossero cambiati dopo le critiche: “..Ross non mi ha criticato. Lui ha solamente sottolineato che, rispetto a Nico io sono un po’ più indietro, ed è probabilmente giusto. Sono io il primo che critica se stesso, anche a 41 anni cerco sempre di migliorarmi”.

Roberto Ferrari

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74 commenti
  1. Chosa

    13 ottobre 2010 at 11:42

    jacvil87 .

    Il tuo curriculum di tutto rispetto si scontra con le dichiarizioni che rilasci, dalle quali non emerge una lucida analisi dei fatti accaduti, ma piuttosto una avversione a prescindere sul personaggio schumacher.

    Montoya e J.Villeneuve, ottimi piloti – personaggi, che mancano alla f1, non hanno mai dimostrato le prestazioni velocistiche e la consistenza di michael schumacher.
    Specialmente il canadese nel glorioso mondiale 1997, che ti invito a riguardare, dato che possiedi i vhs, riusci a vincerlo grazie ad un missile williams progettato dallo stesso adrian newey che adesso fa volare le redbull.

    Purtroppo ci si dimentica che schumacher ha vinto nel ’94 nonostante una squalifica per 4 gare ed un mezzo anni luce inferiore alla williams (con la quale sembrava un fenomeno anche il deb coulthard e volava il grande ma ormai finito mansell), ha stradominato nel 95 con un mezzo non ancora all’altezza dei rivali, nel ’96 è riusito a far vincere 3 gare incredibili ad una ferrari imbarazzante, negli anni successivi ha messo in crisi i rivali arrivando a perdere il mondiale con mezzi penosi rispetto alla concorrenza, fino all’anno 2000 dove è riuscito a riportare la ferrari all’iride.

    Quando ha disposto di un mezzo alla pari o superiore alla concorenza ha stradominato, e nell’anno del ritiro ha perso il mondiale per mancanza di affidabilità nella prima gara della stagione e grazie anche alla schifezza della squalifica di montecarlo (per un fatto non provabile), gara che avrebbe facilmente dominato.

    Rimettere in gioco la sua immagine e la sua carriera, che non appare irripetibile ed esaltante soltanto a dei poveri invidiosi, e un gesto di rara sportività che andrebbe ammirato, non criticato da chi ama questo sport.

  2. Daniele

    13 ottobre 2010 at 12:42

    Chosa
    “Rimettere in gioco la sua immagine e la sua carriera, che non appare irripetibile ed esaltante soltanto a dei poveri invidiosi, e un gesto di rara sportività che andrebbe ammirato, non criticato da chi ama questo sport.”

    Come non quotarti!

  3. piero

    13 ottobre 2010 at 12:58

    @chosa riguardo jcavil87

    ti quoto in tutto e per tutto.
    A prescindere che un curriculum non centra nulla se le cose vengono supportate con motivi validi.
    Poi il fatto che lo sbandiera per rafforzare le proprie ragioni dimostra di quanto esse siano frivole.

    @ Jcavil87, devi pensare che le opinioni vanno supportate con dei fatti, delle opinioni, e non con l’arroganza di mostrare il proprio cv. Se mi mettessi allo stesso piano (per ripagati della moneta con cui ti sei posto con chosa), ti dico che mi schiero dalla sua parte, e per di più il mio curriculum vanta gare a livello internazionale in kart e in monoposto (alcuni piloti di F1 di adesso correvano con me), oltre a queso lavoro in F1 (aerodinamico).

    Secondo la tua teoria ora ho ragione io visto che ho un cv piu consistente no?

    Smettiamola di discutere a questi livelli, ma discutiamo costruttivamente.

    Senza rancore ci mancherebbe!

  4. Arianna

    13 ottobre 2010 at 13:31

    @jacvil87
    sono pianemente d’accordo cn chosa, anke io la prima cosa ke ho pensato è ke nn me ne faccio niente del tuo curriculum se nn sei obiettivo e si evince da cm parli e kiami uno ke ha un nome e un cognome, quale Michael Schumacher.
    i suoi avversari vanno giustificati e lui oggi no? uno era vecchio e stanco, l’altro nn valeva niente, un altro ancora nn aveva una macchina competitiva, ecc…
    invece lui oggi ha la freschezza dei ventanni e una macchina da podio,vero?
    tutta la tua esperienza dove sta quando giudichi Michael? dove stanno tutte le tue competenze quando analizzi la vettura e i risultati di qst anno?
    puoi dire quello ke vuoi, ad ogni tua affermazione ne risponderà una nostra.
    chosa ti ha riportato solo una minima parte delle sue gesta. tu ke rispondi? ha vinto un campionato cn 4 gare di squalifica xkè è sopravvalutatato? xkè è tutto merito della macchina e lui nn vale niente?
    ma dai… qui si vola cn la fantasia.
    anke io ho una collezione infinita di autosprint, e allora? ora mi prenderanno a lavorare in f1? e poi cn le “cavolate” ke scrivono mi sa ke siamo messi proprio bene a livello di informazione.
    ah, un altima cosa…
    ma Hakkinen nn lo hai mai visto correre in tutti i Gp ke hai? nn rientra nelle tue competenze citarlo cm un grande avversario?
    ke scusa hai x lui x essere stato battuto da Michael?

  5. Arianna

    13 ottobre 2010 at 13:50

    x quanto riguarda Rosberg, il confronto è praticamente impossibile e quindi inutile e dovrebbe essere abbastanza ovvio soprattutto x ki si dichiara esperto e superiore degli altri.
    io nn ho mai parlato male di lui.
    x me è un bravo pilota, nè un fenomeno nè l’ultimo arrivato.

  6. David.V.

    13 ottobre 2010 at 14:48

    Penso che sia inutile stare a fare sempre mille polemiche riguardo il confronto tra piloti.Schumacher appartiene a una generazione diversa rispetto a quella di Rosberg,Vettel e altri.E’ inutile stare a dire “le suona,le prende” e cose così.Parlo da persona che non ha mai sopportato Schumacher per i suoi modi di fare,non come pilota.Seguo la formula 1 da più di 20 anni,e credo non si possano fare paragoni tra lui e Rosberg, o tra lui ed altri piloti di adesso.E’ inutile stare a dire ” ha vinto perchè aveva un missile sotto il sedere”,perchè quel missile rosso se lo è modellato e costruito lui,perchè è un pilota MOLTO abile a preparare le macchine,sa come assettarle per farle guadagnare anche un minimo in più di quello a cui possono andare.
    Io non credo nè che sia un fenomeno nè che sia bollito,e questo ve lo spiego in semplici termini:
    – bollito non credo lo si possa definire considerando che comunque è sempre a metà schieramento o anche più su,dalle prove alla gara guadagna in genere sempre altre posizioni,poi non dimentichiamoci che corre con piloti che potrebbero quasi essere suoi figli,e quindi molto moltivati e sprezzanti del pericolo data la giovane età.
    -Fenomeno assoluto non credo lo si possa definire,per il semplice fatto che nel suo periodo di massimo,non ha mai avuto dei veri campioni come avversari…un Hill,pilota costante ma modesto (che apprezzavo molto) un Villeneuve veloce,ma capace di vincere solo con l’auto migliore,Hakkinen,pilota molto bravo ma anche lui supportato da un ottimo mezzo,e Raikkonen con una mclaren che si rompeva spesso e volentieri.
    Poi ci tengo a sottolineare che questo è il mio modestissimo PARERE,non pretendo di avere ragione perchè ognuno ovviamente (e giustamente) ragiona a proprio modo.
    L’unico rimpianto che ho è che avrei voluto vederlo esordire in f1 negli anni 80,in modo da potersi confrontare alla pari con gene come Prost,Senna,Lauda,Piquet,Mansell..nel momento di loro massimo splendore,e quando la differenza la facevano i piloti…perchè senza tutta quella elettronica,anche un Prost, o un Mansell o un Senna in media una gara ogni 3 aveva dei problemi di qualche tipo…senza tutta questa cavolo di elettronica che rende le macchine quasi perfette e con pochi ritiri… questo è il mio vero rimpianto,allora si che credo che i numeri parlerebbero davvero chiaro..

  7. Carlo

    13 ottobre 2010 at 15:36

    @jacvil87
    Ha perfettamente ragione.
    Questa mattina andavo di fretta ma vorrei dire due cose anche io.
    Una per difendere mascellone, quando si arriva alla sua età non si hanno più i tempi di reazione di un giovane, parlo di reattività, e sicuramente anche la voglia di rischiare p minore.
    Sono cose che non si controllano, è cosi, parlo perchè lo so, di sport mi intendo, il sistema nervoso di un signore sopra i quaranta non è come quello di un giovane.
    Altra considerazione, quoto pienamente jacvil87, quello che volevo dire questa mattina.
    Mascellone in Ferrari aveva la scuderia che lavorava tutta per lui, il suo contratto lo blindava e lo metteva al sicuro.
    Nessun pilota, Irvine, Barrichello, ne Massa avevano lo stesso materiale.
    Altro punto, la Ferrari costruiva le sue macchine intorno al tedesco, i suo compagni si dovevano adattare alla macchina che dal punto di vista del telaio ecc a lui calzava a pennello.
    La Mercedes lo ha preso per avere un aiuto nello sviluppo della macchina, e per sfruttare la sua immagine.
    Non hanno mai pensato di affidare il futuro della scuderia ad un pilota di 41 anni.
    Lui quando si è reso conto, ha iniziato a dare seguito a richieste, tipo quella di cambiare il passo della macchina.
    Ma quello che aveva in Ferrari non esiste più, si deve tenere caro i soldi che sta prendendo, altro non avrà, fino a quando la Mercedes non si stancherà.
    Arrivando in Ferrari ha iniziato a dettare legge, ha portato titoli mondiali, ma cosi non si è mai messo in discussione, evitando il confronto con i compagni.
    Barrichello non guascone come Irvine, umilmente a provato a fare delle rimostranze, ma è stato subito messo a tacere.
    Nel 2002 strano il caso, la macchina progettata dal tedescone si adattava di più allo stile di guida di Rubens e spesso e volentieri lo ha suonato ed era più veloce.
    Ora dopo questo mondiale Mascellone mi è più simpatico,umile e bastonato, benvenuto sulla terra.

  8. Ingenuo .

    13 ottobre 2010 at 16:00

    @Daniele
    Come non stra-quotarti!?!
    E anche il mio rimpianto, anche se Lauda il suo massimo splendore c’è l’ha avuto negli anni ’70, ma questesono schinchiglie…

  9. anonimo

    13 ottobre 2010 at 18:04

    gli assetti li fanno gli ingegneri gia lo detto micheal come gli altri diceva se andava bene o no la maggior parte dei piloti di f1 non sanno nemmeno come è fatta una monoposto
    cmq schumi e stato un grande purtrolpo c’è gente che pensa che guidare una monoposto di f1 e come guidare un kart la f1 sono tutti riflessi perchè piu un mezzo va forte piu i tempi di reazione sono brevi e a 41 anni è tosta avere riflessi come un ragazzo di 25 anni se rosberg avesse l’età di schumi beccherebbe un secondo al giro

  10. AlexMah

    13 ottobre 2010 at 23:37

    si si.. ora dite che è pure colpa di alesi se nel 96 la ferrari faceva schifo.. :S

  11. Arianna

    14 ottobre 2010 at 00:25

    @anonimo
    scusa ma io continuo a nn capire cosa tu voglia dire quando scrivi “sono gli ingegneri a fare gli assetti, i piloti devono solo dire se va bene oppure no”
    forse sn io a nn riuscire a capire ma, a me ke leggo, dai l’impressione ke sia tanto facile guidare una f1 e ke i piloti nn servono quasi a niente. eppure sei stesso tu ke dici ke guidare una f1 nn è cm guidare i kart.
    dico questo con tutto il rispetto ke ho x i meccanici e l’intero team ke lavorano anke di notte.
    io continuo a pensare ke ai meccanici le informazioni le passano i piloti testando le vetture giro dopo giro e ke quindi è un lavoro di squadra ke include i piloti stessi.
    Michael è un perfezionista in qst e vuole avere sempre tutto sotto controllo e curare tutto nei minimi dettagli e cm ricordava David V. (e anke io in precedenza) “quel missile rosso se lo è modellato e costruito lui”.

  12. misteriusman

    14 ottobre 2010 at 05:21

    Michael Schumacher chi è ve lo siete scordato tutti, il più grande di tutti i tempi, tanto per ricordarvi qualche numero, esordio 1991 corre gli ultimi 6 Gran premi e fa 4 Punti con la Jordan ,1992 passa alla Beneton 3° in campionato vince 1 gran premio, 1993 4° in campionato vince un gran premio , 1994 campione del mondo vince 8 gran premi, 1995 campione del mondo vince 9 gran premi, 1996 sale sulla Ferrari e fa un bel 3° in campionato con 3 vittorie,1997 2° in campionato per un soffio non vince su Villeneuve lo squalificano per aver tentato di buttarlo fuori, e prende 0 punti, ma vince 5 gran premi, 1998 2° in campionato vince 6 gare,1999 il suo anno peggiore 5 in campionato e vince solo 2 gran premi per via di un incidente che lo costringe a stare fermo per parecchi gran premi, 2000 Campione del mondo con 9 vittorie e cosi via per 5 anni, poi nel 2005 è solo terzo in campionato e vince solo 1 gran premio, 2006 2° in campionato per le rotture della Ferrari ben 2 ritiri vince comunque 7 gran premi, e non oso pensare cosa avrebbe fatto se fosse andato a correre con una squadra migliore nel 1996 anziche salire in Ferrari e buttare 4 anni.
    In 14 anni di Formula1 corre 250 GP fa 91 vittorie e 154 podi. E stato spesso piu veloce di Prost, Mansel, Senna e Piquet.
    Tirate voi le somme e poi prima di dare un giudizio negativo su Schumacher riflettete bene non cè un altro pilota che ha fatto meglio di lui per il momento, per cui merita tutto il rispetto dovuto.
    Puo essere antipatico ma resta sempre un Mito e non è certo un extra terrestre che dopo 3 anni di assenza sale in macchina e mette tutti dietro di se.

    Saluti
    Fab

  13. Faffo78

    14 ottobre 2010 at 10:03

    Quoto Arianna!

  14. anonimo

    14 ottobre 2010 at 10:59

    i piloti servono a portare al limite le monoposto ma le macchine non le fanno loro sicuramente daranno una mano al team per capire come si comporta la monoposto ma a chi aspetta capire come risolvere tali problemi aspetta ai tecnici e a gli ingegneri ad esempio tutte le varie innovazioni quelle le pensano e realizzano gli ingegneri anche le varie regolazioni degli assetti areodinamici e dinamici il pilota può dire la sento scarica oppure è troppo sottosterzante o sovrasterzante ma poi capire come variare la riggidita delle barre di torzione o incidenza dei vari flap delle ali tocca a gli ingegneri x farti capire meglio a monaco kubica aveva piu sterzo di tutti 266 gradi contro i 180 di tutti i 180 kubica avra detto che voleva piu sterzo ma alla fine capire quando sterzo in più sarebbe stato utile e toccato a gli ingegneri

    a me sembra che non ci stia tanto da capire i piloti daranno una mano ma il compito più difficile aspetta a gli ingegneri la monoposto non la fanno i piloti loro la portano al massimo

  15. anonimo

    14 ottobre 2010 at 11:15

    aggiungo che nel 2006 schumi ha perso non per l’affidabilita della f 2006 xche anche alonso ha avuto due ritiri canada e monza ma lo ha perso xchè la r26 andava più forte della F2006 nelle ultime gare schumi andava più forte di alonso perche alla renault hanno levato il mass damper (che non era inregolare ma ce lo hanno fatto diventare ) senno alonso vinceva il mondiale con 4 gare di anticipo

  16. Daniele

    14 ottobre 2010 at 11:43

    Assettare una vettura non riguarda solo l’aerodinamica ma anche cio’ che riguarda il reparto sospensioni, e la vettura deve essere assettata secondo il feeling del pilota. E’ una cooperazione tra team e pilota, dove ognuno dei due ha le sue intuizioni. Se si trovano sulla stessa lunghezza d’onda, tutto va per il meglio con il materiale a disposizione. Altrimenti va tutto storto.

  17. Paolo

    14 ottobre 2010 at 16:20

    Ti quoto alla grande Arianna!

  18. Arianna

    14 ottobre 2010 at 18:32

    grazie Paolo e Faffo78! 😉

    @anonimo
    mi sa ke hai una visione un pò contorta di come si costruisce una vettura vincente e del lavoro svolto dal team.
    nn è una catena di montaggio dove io faccio una cosa, la passo al pilota ke se nn va bene me la rimanda indietro.
    lì si lavora tutti insieme, e si lavora anke sulle telemetrie, sui dati, sulle strategie, sul campionato, sullo sviluppo, ecc…
    quindi se nn lavorano quasi in simbiosi direi, nn si va da nessuna parte e quando sbaglia il pilota di conseguenza sbaglia il meccanico o l’ingegnere o kiunque esso sia e viceversa, un errore di valutazione da parte di qualcuno può costare caro al pilota. anke in pista si continua a lavorare e le strategie vengono decise insieme e cambiano a seconda della posizione in pista, della posizione dei diretti avversari, sul tempo climatico, sul degrado delle gomme, ecc…
    se nn sei tu, forse sarò io a nn averci capito
    niente in anni e anni e se così fosse mi sa ke è meglio ke cambi sport…
    mah sinceramente non penso proprio!!!

    il mass damper era più ke irregolare!
    e poi anke se alosno avesse vinto il mondiale cn 4 gare di anticipo ce ne vuole x vincere un mondiale il mese il luglio! e ki sa ki è stato colui ke ci è riuscito…?!?

  19. Arianna

    14 ottobre 2010 at 19:28

    io capisco ke nn è semplice farsi andare a genio uno cm Michael, specialmente x un italiano, ma vi dirò ke x me è stato talmente facile e talmente spontaneo ke forse sarò anormale!
    ricordo perfettamente ke il giorno dopo Monza 2000 i quotidiani pubblicarono “il robot si è fatto uomo”. ricordo quante lacrime versai e quanta rabbia mi pervase l’animo.
    la gente aveva bisogno delle lacrime x definirlo “umano”.
    x me è stato kiaro fin dall’inizio ke quella sua “freddezza” era invece riservatezza, ke quel suo “snobbare” i giornalisti era un semplice nn capire il xkè dover rilasciare continue interviste e vedersi controllato parola x parola, specialmente quando poi vedi pubblicato tutt’altro da ciò ke si è detti. mi è stato subito kiaro ke il fatto di nn far vedere i figli era la protezione di un padre ke nn vuole le loro foto sbattute in prima pagina e ke il suo abitare in Svizzera era x garantire una tranquillità alla famiglia.
    se ne dicono di tutti i colori su di lui e ancora oggi c’è gente cn il cervello da gallina ke nn avendo argomentazioni accusa Michael di parlare italiano ora piuttosto di quando era in ferrari. oltre al fatto ke nn era obbligato ad impararlo, io ho sentito Michael parlare italiano già anni e anni fa, certo nn era a livello di oggi ma anke il mio (e credo anke vostro) linguaggio si arricchisce ogni giorno di più. lui stesso ha dichiarato ke fino al 2006 viveva la f1 in un modo talmente profondo da subire anke i lati negativi e starci male, mentre ora è più rilassato. anke x qst secondo me oggi gli è + facile parlare italiano. prima era troppo concentrato, troppo preso dalle sue cose, nn vedeva l’ora di tornare ai box o calarsi in vettura. una domanda di stella bruno cm quelle ke fa oggi e Michael l’avrebbe mandata a quel paese.
    la sua professionalità, il suo perfezionalismo, il suo sembrare sempre perfetto e nn mostrare emozioni forse nasconde ben altro ke un “crucco” “mascellone” (x riportare alcuni termini qui usati) tedesco!
    Michael è figlio di genitori separari, è nato in un Germania divisa, ha avuto un’educazione tedesca (certo ben diversa dalla nostra), da piccolo era povero e ha visto + volte crollare i suoi sogni proprio perchè nn aveva i soldi x realizzarli.
    Michael ha capito ke di f1 si può morire quando davanti ai suoi okki ha visto la sagoma della vettura di Senna andare fuori pista. è stato tanto male da pensare di abbandonare quella via, quella passione, quell’amore…
    nel ’99 la morte l’ha vista cn i suoi okki…
    nel 2001 la tragedia delle Torri Gemelle e l’incidente di Alex Zanardi lo hanno turbato tanto da nn voler correre il GP d’Italia (è stato poi convinto dall’amico Todt)
    nel 2003 ha corso cn la morte nel cuore x la perdita, a 34 anni, della madre.
    ki vuole parlere di Michael Schumachere e del suo carattere dovrebbe tener conto di qst cose.
    la sua corazza, il suo muro di difesa se lo è costuito volutamente. nessuno doveva entrare nel suo intimo, nelle sue cose, nella sua famiglia, nella sua vita!
    Michael ha la benzina ke gli scorre nelle vene, si nutre di odore di asfalto e di adrenalina. è tornato semplicemente a fare il suo lavoro, a coltivare la sua passione, a fare ciò ke ama fare.
    è tornato x amicizia di Brawn ed è lì in veste di “collaudatore” x sviluppare la macchiana e aiutare il team? e ki se ne frega!
    nn ha vinto il mondiale? e ki se ne frega!
    è dietro Rosberg? e ki se ne frega! anke xkè a differenza degli altri nn deve dimostrare niente a nessuno.
    è e rimarrà x sempre Michael Schumacher!
    x quanto gli si voglia gettare merda addosso la storia nn si può cambiare. e x me fa bene a rimanere fino a quando ne ha voglia e fino a quando si diverte, fino a quando vuole…!!!

  20. giuseppe

    14 ottobre 2010 at 19:51

    Cara Arianna ti vorrei abbracciare! Hai descritto perfettamente sfumature e senzazioni che difficilmente gli addetti ai lavori e la stampa non vuole cogliere salvo nelle situazioni in cui serve sottolinearle non come punti di forza ma, come debolezze oppure come segno di durezza e di distacco; quel distacco e freddezza che tanto gli italioti amano appioppare ai tedeschi quando improvvisamente scoprono che gli stanno sul gozzo……. vedi il caso Schumacher!
    Io stimo Schumacher per ciò che ha fatto in F1 e in Ferrari e non ho esitato neanche un istante a mettermi al suo fianco in questa nuova avventura; lo stimo perchè nessun
    ” genio ” di quelli che lo criticano si sarebbe mai rimesso in gioco avendo un palmares come quello di Schumy. Con tutto il cuore auguro al nostro Michael, di far nuovamente mangiare la polvere a coloro che ora lo trattano come un rammollito senza possibilità di riuscita e spero anche, che la Mercedes si dia una svegliata e dia a Michael una vettura degna del suo valore di pilota e di uomo. Nei commenti su Autosprint on line, hanno dato del pignone a schumacher qui se c’è un piagnone è proprio Rosberg che, si è lamentato del fatto che la Mercedes non gli abbia detto BRAVO! altro che fenomeno!!!!!!!!!!!!!
    FORZA SCHUMY SEMPRE E COMUNQUE!
    Grazie per i tuoi commenti Arianna li condivido in toto.

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