Pagellonze del GP Malesia

Commenti semiseri alla gara di Sepang

Pagellonze del GP Malesia

Voto 5: ALLA GARA CHE TI INVITA A RECUPERARE L’ORA DI SONNO
Sarà stato il mix sabato sera più ritorno all’ora legale, ma a più riprese la palpebra stava per cedere all’invito del divano a rifarsi dello spostamento in avanti delle lancette. Gara decisamente priva di lotta, in cui gli unici avvenimenti da ricordare saranno i team radio e la sfiga incredibile che ad un certo punto si abbatte su Ricciardo.

VOTO 10 ALLA MALEDIZIONE DELLA SECONDA GUIDA RED BULL
Se pensavate che il povero Mark fosse un pilota decisamente sfortunato, quella che si è abbattuta sul povero Ricciardo è stata una vera tragedia greco-romana. Prima la gomma, poi la penalità, poi l’ala che cede, poi il ritiro, e per non farsi mancare nulla la penalizzazione di 10 posizioni per il prossimo round del mondiale. In tutto ciò il povero Daniel stava mettendo in atto una gara convincente, dimostrando di non essere capitato in Red Bull così, quasi per caso.

VOTO 2 ALLA NAUSEA CHE MI VIENE NEL VEDERE LE CLASSIFICHE DI CONSUMO
Stiamo parlando della massima espressione dell’automobilismo. Perché mai si dovrebbero limitare le prestazioni per via dei consumi, scadendo ulteriormente sul ridicolo per la storia dei cento litri e delle centraline? Personalmente, a me che anche quando prendo la Car2go vedo comparire 15lt/100km nel cdb, tutto ciò non fa altro che farmi disaffezionare dalla F1.

VOTO 3 AL FISCALISMO ECCESSIVO DEI COMMISSARI
Tra penalità, penalizzazioni in griglia e punti sulla patente, i commissari in questa tornata sono stati più cattivi di Crudelia Demon. Così facendo uccidono lo spettacolo, perché un pilota non può più azzardare un sorpasso senza paura che venga decapitato. I contatti come quello tra Kimi e Magnussen fanno parte del gioco…occhio, che di questo passo ci saranno penalità anche per i piloti che durante il GP faranno un ruttino sotto al casco, con penalizzazione di 5 punti se lo stesso viene fatto durante un team radio.

VOTO 6 CON TANTO DI ABBRACCIO DI SOLIDARIETÀ AL POVERO FELIPE “IS FASTER THAN YOU” MASSA.
Certo che rivivere l’incubo di quel team radio deve proprio essere stata una mazzata sui…pistoni. Team radio che tra l’altro arriva in circostanze del tutto incomprensibili, dato che siamo appena alla seconda gara, e che in ballo c’era soltanto qualche punticino. Resta il fatto che comunque il buon Felipe ha fatto una gara tutto sommato mediocre, con una Willams mediocre, non riuscendo a togliersi di dosso il compagno di squadra, che rispetto a lui dovrebbe essere un novellino. Guadagna altri punti (+4), per arrivare ad un bel 10 (come voto s’intende), nel momento in cui tira fuori le maracas, e disobbedendo all’ordine di scuderia non lascia passare Bottas.

VOTO 10 AD ALDO COSTA ED AL PARADOSSO DEI PARADOSSI
Dopo anni in Ferrari, in cui i risultati non sono arrivati, una volta in Mercedes l’ingegnere italiano tira fuori dal cilindro la vettura capolavoro, che al momento appare francamente imbattibile. Voto 10 a Luigino Hamilton, mattatore assoluto, e 7.5 a Nico che lo segue a ruota ma con distacco, dimostrando che quando la macchina va, Lewis sembra averne di più.

VOTO 7.5 AD ALONSO, CHE FA QUELLO CHE PUÒ, E VOTO 5 ALLA FERRARI
Se alla prima gara si poteva essere soddisfatti per aver portato entrambe le vetture al traguardo (cosa non riuscita a Red Bull e Mercedes), alla seconda gara, dove anche gli altri sembrano aver trovato l’affidabilità, non ci si può affatto accontentare, ed emergono tutti i limiti di quella che, al momento, è indubbiamente la terza/quarta forza del campionato. Il povero Nando lotta come un toro, spinge al limite, blocca qua e là, ma se la vettura non va c’è poco da fare. Fa un giro straordinario in qualifica, con la macchina che trema, e con lo sterzo molle da un lato, e durissimo dall’altro.

VOTO 10 AI MECCANICI FERRARI
Se tutta l’Italia avesse la loro rapidità ed efficienza probabilmente saremmo la prima potenza al mondo. In qualifica fanno una riparazione a tempo di record, facendo sembrare la sostituzione di un braccetto della sospensione quasi una operazione di routine.

VOTO 6- A KIMI RAIKKONEN (CON ATTENUANTI)
Probabilmente verrò criticato per questo voto, ma seguite il mio ragionamento e mi direte. Innanzitutto le prende di brutto in qualifica da Fernando che ha una vettura malandata. E poi anche in gara, tolto il contatto che ovviamente lo penalizza in maniera irrimediabile, comunque non mette in scena una rimonta “memorabile”, anzi, tutt’altro. Insomma,un’altra gara insapore, nel più classico Massa’s style degli ultimi due anni. C’è da dire che a quanto pare anche la sua vettura dopo il contatto avrebbe subito dei danni che ne hanno in parte compromesso le prestazioni. Per chi voleva vederlo bastonare Fernando l’appuntamento è un’altra volta rimandato. Per quanto ancora? Vedremo…

Gianluca Mauriello

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

7 commenti
  1. Grazie Gianluca per le pagellonze molto più serie delle pagelle redatte ieri

  2. paoloaz66

    1 Aprile 2014 at 10:57

    Ma Gianluca cosa racconti di KIMI RAIKKONEN, sei tu il primo a dire che è una formula uno ridicola poi fai critica sulla rimonta di Kimi sapendo che non aveva possibilità di rimontare per non consumare oltre il previsto.

    • lalo

      1 Aprile 2014 at 14:08

      Si si le regole di questa formula uno “moderna” sono ridicole e complicatissime ma in alcuni frangenti bisogna tirare fuori gli attributi e “mordere” mi sembra di vedere il Raikkonen del 2009

  3. ale

    1 Aprile 2014 at 15:32

    si si vedrai quanto ci mette Raikkonen a battere alFonso…ne riparliamo dopo Monaco

  4. Dede

    1 Aprile 2014 at 21:19

    C’è da dire che comunque non hanno fatto nulla di particolarmente *leggendario* i meccanici della ferrari…

    Il braccetto dello sterzo si era rotto, basta notare che la vettura è costruita in modo efficace e he il braccio si sostituisce con due bulloni…se si rompeva la sospensione come si continua a sventolare (anche sono uno dei due triangoli) si che c’era da lavorare..dato che essi sono integrati nella scocca…

    bravi i progettisti

  5. Pedro33

    2 Aprile 2014 at 15:31

    si to do’ ragione anche perche’ secondo me hanno perso piu’ tempo ha regolare la corvengenza che ha cambiare il braccietto….. se si fosse rotta la sospensione si sarebbero attaccati al caxxo!

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati