GP Cina, prima vittoria per Rosberg in F1

Seguono Button e Hamilton. Alonso nono

GP Cina, prima vittoria per Rosberg in F1

Nico Rosberg ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1 vincendo con autorevolezza il GP Cina. A Shanghai il tedesco della Mercedes ha preceduto le McLaren di Jenson Button e Lewis Hamilton. Quarta e quinta posizione per le Red Bull di Mark Webber e Sebastian Vettel. Sesto Grosjean con la Lotus davanti alle Williams di Bruno Senna e Pastor Maldonado. Solo nono Alonso con la Ferrari davanti a Kamui Kobayashi (Sauber). Ritirato dopo la prima sosta Michael Schumacher per una gomma fissata male. 13mo Felipe Massa.

Cronaca

Al via Rosberg ha mantenuto il comando davanti a Schumacher mentre Button si è portato in terza posizione davanti a Raikkonen, Hamilton Perez, Kobayashi, Alonso, Webber e Massa mentre Vettel si è ritrovato in 14ma posizione. Vergne ha scelto invece di partire dalla pitlane.

Da segnalare un contatto tra Senna e Massa che non ha causato danni rilevanti. Al settimo giro Webber si è fermato per la sua prima sosta montando gomme medie. Al nono giro è toccato a Kobayashi e Vettel completare la prima sosta mentre Rosberg ha portato a 4″7 il vantaggio su Schumacher.

All’11mo giro sosta per Raikkonen e Hamilton con l’inglese che dopo aver montato gomme morbide è riuscito a sopravanzare il finlandese. Tra i due si è inserito anche Webber. Raikkonen ha tentato di superare subito l’australiano ma il pilota della Red Bull è riuscito a resistere all’attacco. Poco dopo sosta anche per Button, Grosjean, Di Resta e Maldonado.

Schumacher è rientrato ai box al 12mo giro con 11 secondi di ritardo da Rosberg. Il tedesco subito dopo la sosta è stato costretto al ritiro per l’anteriore destra non fissata durante il pitstop.

Rosberg è rientrato ai box al 14mo giro montando gomme medie. Perez si è quindi ritrovato al comando davanti a Massa, Rosberg, Button, Hamilton, Webber, Raikkonen, Alonso, Kobayashi e Grosjean.

Perez si è fermato al 16mo giro (gomme medie) tornando in pista in decima posizione, davanti a Vettel. Massa, ritrovatosi al comando, ha subito il sorpasso di Rosberg che ha così riguadagnato la testa della corsa.

Al 19mo giro dopo aver alzato di molto i suoi tempi, Massa è rientrato ai box per montare gomme medie. Il brasiliano è poi precipitato in 14ma posizione.

Al 21mo giro Rosberg ha portato a 4″4 il vantaggio su Button, più staccato Hamilton a quasi 7 secondi. Seguono Raikkonen e Alonso mentre Webber si è fermato per la sua seconda sosta.

Poco dopo è toccato a Hamilton montare gomme medie e tornare in pista in 13ma posizione, alle spalle di Massa. Button, dopo aver montato un nuovo treno di gomme medie, si è ritovato decimo alle spalle di Maldonado, che ha subito superato.

Al 25mo giro Hamilton ha infilato Massa e al giro successivo Webber ha ripetuto la stessa manovra sul brasiliano. Poco dopo Hamilton ha superato anche Di Resta portandosi in decima posizione mentre Alonso ha completato la sua seconda sosta, imitato poco dopo da Raikkonen. Lo spagnolo ha montato gomme soft mentre Raikkonen ha montato un altro treno di gomme medie rientrando in 13ma posizione mentre Alonso, rientrato alle spalle di Massa, ha superato il brasiliano in decima posizione.

Button al 30mo giro ha superato Vettel in terza posizione portandosi a 18″ di ritardo da Rosberg. Poco dopo Alonso ha superato Di Resta in nona posizione. Al 32mo giro sosta per Vettel che ha montato un altro set di gomme medie. Button ha girato in 1.40.908 guadagnando ben 2 secondi su Rosberg.

Rosberg si è fermato al 35mo giro e Button ha preso il comando della corsa. Perez, terzo, si è ritrovato Hamilton e Alonso alle sue spalle mentre Webber si è fermato ai box per la sua terza sosta. In crisi con le gomme Perez è stato costretto a rientrare ai box per la sua seconda sosta.

Alle spalle di Massa, quinto, si è formato un treno di vetture con Raikkonen, Kobayashi, Vettel e Grosjean. Webber, sceso in 11ma posizione, è stato autore di un’escursione sull’erba.

Al 39mo giro Hamilton e Alonso sono rientrati insieme ai box ma l’inglese è riuscito a mantenere la posizione.

Button è rientrato ai box al 39mo giro ma un problema con la posteriore sinistra l’ha rallentato facendolo precipitare in sesta posizione. Rosberg ha così ripreso il comando davanti a Massa, Raikkonen, Vettel, Button, Grosjean, Senna, Webber, Maldonado, Hamilton e Alonso.

Massa è rientrato al 41mo giro lasciando pista libera a Raikkonen mentre Webber ha superato Senna in sesta posizione. Hamilton ha superato Maldonado in ottava posizione mentre Rosberg ha portato a 22 secondi il vantaggio su Raikkonen. Alle spalle del finlandese un lungo treno di vetture con distacchi ridottissimi. Alonso ha cercato di superare Maldonado ma è finito largo perdendo anche una posizione a vantaggio di Perez. Hamilton ha superato anche Senna in settima posizione.

Grosjean è finito largo durante un duello con Webber perdendo diverse posizioni e ritrovandosi ruota contro ruota con Maldonado e Perez. Alonso è riuscito nella bagarre a superare Perez in decima posizione. Al 48mo giro Hamilton ha superato Webber mentre Vettel è riuscito a superare Raikkonen. Finito sullo sporco il finlandese ha subito anche il sorpasso di Button. Poco dopo è toccato a Hamilton, Webber, Senna e Grosjean superare Raikkonen. Lentissimo a causa delle gomme ormai finite Raikkonen è stato sfilato via via da tutto il gruppo ritrovandosi nelle retrovie.

Al 52mo giro Button ha superato Vettel in seconda posizione portando a 25 secondi il suo ritardo da Rosberg. Nel finale Hamilton e Webber si sono avvicinati a Vettel. L’inglese è riuscito a superare il tedesco al 55mo giro. Poco dopo anche Webber ha superato Vettel salendo in quarta posizione.

Rosberg intanto è andato a vincere il GP Cina ottenendo il suo primo successo in F1. Sul podio anche Button e Hamilton, Ferrari in nona e 13ma posizione con Alonso e Massa.

F1 GP Cina, Risultati e ordine di arrivo

Pos  Pilota        Team                       Tempo
 1.  Rosberg       Mercedes                   1h36:26.929
 2.  Button        McLaren-Mercedes           +    20.626
 3.  Hamilton      McLaren-Mercedes           +    26.012
 4.  Webber        Red Bull-Renault           +    27.924
 5.  Vettel        Red Bull-Renault           +    30.483
 6.  Grosjean      Lotus-Renault              +    31.491
 7.  Senna         Williams-Renault           +    34.597
 8.  Maldonado     Williams-Renault           +    35.643
 9.  Alonso        Ferrari                    +    37.256
10.  Kobayashi     Sauber-Ferrari             +    38.720
11.  Perez         Sauber-Ferrari             +    41.066
12.  Di Resta      Force India-Mercedes       +    42.273
13.  Massa         Ferrari                    +    42.700
14.  Raikkonen     Lotus-Renault              +    50.500
15.  Hulkenberg    Force India-Mercedes       +    51.200
16.  Vergne        Toro Rosso-Ferrari         +    51.700
17.  Ricciardo     Toro Rosso-Ferrari         +  1:03.100
18.  Petrov        Caterham-Renault           +    1 giro
19.  Glock         Marussia-Cosworth          +    1 giro
20.  Pic           Marussia-Cosworth          +    1 giro
21.  De la Rosa    HRT-Cosworth               +    1 giro
22.  Karthikeyan   HRT-Cosworth               +    2 giri
23.  Kovalainen    Caterham-Renault           +    3 giri

Giro più veloce: Kobayashi, 1:39.960

Non classificato/ritiri:

Pilota        Team                         Al giro
Schumacher    Mercedes                     16


Classifiche Mondiale F1 dopo la terza gara:                

Piloti:                    Costruttori:             
 1.  Hamilton      45        1.  McLaren-Mercedes           88
 2.  Button        43        2.  Red Bull-Renault           64
 3.  Alonso        37        3.  Ferrari                    37
 4.  Webber        36        4.  Sauber-Ferrari             31
 5.  Vettel        28        5.  Mercedes                   26
 6.  Rosberg       25        6.  Lotus-Renault              24
 7.  Perez         22        7.  Williams-Renault           18
 8.  Raikkonen     16        8.  Force India-Mercedes        9
 9.  Senna         14        9.  Toro Rosso-Ferrari          6
10.  Kobayashi      9       
11.  Grosjean       8       
12.  Di Resta       7       
13.  Vergne         4       
14.  Maldonado      4       
15.  Ricciardo      2       
16.  Hulkenberg     2       
17.  Schumacher     1       

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171 commenti
  1. Franz Iacobelli

    15 aprile 2012 at 14:41

    GRANDISSIMO NICO! SO’ DAVVERO CONTENTO PER TE! MERITAVI QUESTA VITTORIA DA ANNI! CREDO CHE ORA FINALMENTE LE COSE POTRANNO CAMBIARE E IL TUO FUTURO ORA E’ PIU’ ROSEO!
    DAJEEE!!!!

  2. Frenk

    15 aprile 2012 at 19:38

    Mah! Nonostante il risultato(2 miseri punticini,che avrebbero anche potuto essere il bottino di tre gare visti i presupposti)io ho visto una seconda parte di gara come non se ne vedevano da tempo.
    Certo che tante polemiche si potrebbero evitare,ma già …c’è chi non ci sta,c’è chi esagera e chi cerca rivalsa.Ecchecc…

  3. sgog tifoso di shumy e ferrari

    15 aprile 2012 at 21:01

    Sono tifoso di shumy ma devo dire che oggi rosberg era molto veloce, non credo che michael sarebbe riuscito a riprenderlo, però questo risultato è la miglior risposta per quelli che davano per spacciata la mercedes per via del degrado gomme.

  4. riccardo

    16 aprile 2012 at 11:16

    sarebbe bene ricordare che con la vettura voluta da Schumacher ora la Mercedes è competitiva. Sarebbe bene riflettere sul fatto che, dopo 100 tentativi, era anche giusto che Schumi non si mettesse a fare da ostacolo a Rosberg. Sarebbe giusto riconoscere che, in caso di errore di guida dell’uno o dell’altro (Nico o Schumi), sarebbero state usate due misure di valutazione: per Nico un errore dovuto all’impeto giovanile, per Michael un segno chiaro di inadeguatezza dovuta a vecchiaia.
    Dato che questo è il tipo di serenità che trovo nei commenti – specie quelli in TV (ove lì veramente c’è da chiedersi se speaker e commentatori assortiti siano italiani e se, per giunta, sappiano della loro lingua bene anche grammatica e pronuncia) – non mi resta che sorridere quando vedo tanto palese astio verso il “nonno tedesco”. Forse proviene da coloro i quali ai tempi dell’inesauribile serie di vittorie di Schumi dichiaravano di annoiarsi terribilmente. Ora, con la Ferrari nelle retrovie, saranno finalmente contenti e appagati.
    Mentre Hamilton (che tutti, ma proprio tutti, sanno essere pilota NON costruito e SOLO talentuoso) parrebbe – pur dotato della migliore vettura – non fare più il vuoto, mentre non accadono più cose strane all’ultimo giro intanto che in un box già si brinda al titolo, mentre le gru non rimettono più in pista nessun genio del volante etc. etc. io mi beo pensando alle lotte durissime fra Senna e Prost (che NESSUNO – anche fra i “moralisti” che inesausti bacchettano Schumacher – si sogna di contestare, biasimare o ridicolizzare) culminate, fra l’altro, nel famoso episodio dello speronamento di Prost che consentì a Senna di aggiudicarsi il titolo e che oggi fa parte della grande storia della F1 (che non è certo fatta da provvidenziali gruette), rifletto su quanto debba costare essere equanimi. Ma forse è proprio questo lo scotto da pagare al tifo in genere e a quello di pancia in particolare.

    • gigetto

      16 aprile 2012 at 12:34

      Quello che ti sfugge è che Senna fu tirato per i capelli nell’assurda guerra con Prost, guerra che si svolgeva più che altro fuori dalla pista.
      Guardati i documentari.
      Schumacher è invece un pilota che ha fatto della scorrettezza la sua cifra stilistica. Scorretto sempre, a prescindere. Moooolto più di Hamilton, perchè meno talentuoso e meno intelligente.

      La gente si diverte perchè vede spettacolo, non quando vede uno con una macchina palesemente superiore (vedi anche Vettel) che parte davanti e arriva davanti, salvo far spostare i compagni di squadra quando sono d’impiccio (ancora con Massa ieri!!! MA BASTAAA!)
      E scusa se te lo dico ma se tu ti divertivi nei primi 2000 vuol dire che non ti piace la F1 e lo spettacolo, ma godevi a vincere facile.

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