GP Bahrain: Vettel trionfa davanti alle Lotus, Alonso 7°

Torna al successo il tedesco: male le McLaren, primi punti per Massa

A Sakhir gara strepitosa delle Lotus ma il campione del mondo resiste e vince la corsa. Webber segue il trio, poi Rosberg. Alonso precede Hamilton
GP Bahrain: Vettel trionfa davanti alle Lotus, Alonso 7°

Sebastian Vettel vince con merito il GP del Bahrein, superando le due Lotus di Raikkonen e Grosjean.

Il tedesco della Red Bull ha vinto una gara molto tirata, in cui il finlandese ha lottato a lungo per il primo posto, risalendo all’11ma posizione al via e chiudendo a 3”3 dal campione del mondo. Alle sue spalle prestazione maiuscola anche per il francese suo compagno di squadra, che ha messo dietro l’altra Red Bull di Mark Webber, che ha chiuso a 38” dalla vetta. Quinto posto per Nico Rosberg con la Mercedes, dopo una gara non scevra di scorrettezze, mentre al sesto posto Paul Di Resta con la Force India ha preceduto la Ferrari di Fernando Alonso, che ha chiuso settimo a soli due decimi dallo scozzese. Alle spalle del ferrarista si è classificato Lewis Hamilton, con l’unica McLaren superstite, stante il ritiro nel finale per Jenson Button. Nono posto e primi punti per Felipe Massa con la seconda Rossa, mentre ottimo decimo posto per Michael Schumacher dopo la partenza dalla 22ma posizione.

Alla partenza scatta bene Vettel che mantiene il comando nei confronti di Hamilton, ma è grandissimo spunto di Alonso che passa quattro piloti e si posiziona al quinto posto davanti a Button e Rosberg. Parte bene anche Massa che è ottavo, recuperando anch’egli quattro posti. Chi parte malissimo è Daniel Ricciardo che precipita in 17ma posizione, mentre era sesto in griglia. Grosjean invece fa bene e insidia Webber per il terzo posto. Al terzo giro continua la rincorsa di Massa che passa Kimi Raikkonen e si porta al settimo posto; davanti invece Grosjean attacca Webber ed è terzo alle spalle di Hamilton. Il francese della Lotus recupera moltissimo sulla McLaren dell’inglese, il ritardo è di sei decimi: non sembra buono il passo di Lewis, che perde da Vettel e infatti Grosjean ne approfitta, sfrutta la scia in rettilineo, apre il DRS e lo passa di potenza, malgrado la difesa estrema del britannico.

La Lotus sta volando e lo si capisce anche dalle prestazioni di Raikkonen: il finlandese ripassa Massa e poi scavalca anche Button, puntando deciso ad Alonso. In poche tornate il divario tra il ferrarista e il suo predecessore è di tre decimi, malgrado l’ottima guida dello spagnolo Raikkonen lo passa agevolmente. Iniziano i cambi gomme, siamo al nono giro: vanno ai box Massa, Rosberg e Button, con il tedesco della Mercedes che passa il brasiliano e aggancia l’ottavo posto. Tocca poi a Hamilton, Webber e Alonso ed è battaglia: i meccanici della McLaren pasticciano e l’inglese perde la posizione. Tornando in pista viene passato da Rosberg, ma l’inglese cerca di passare il vincitore della Cina che lo ostacola vistosamente cercando di mandarlo fuoristrada. Hamilton tiene giù il piede e scavalca la Mercedes, andando in piena sabbia ma riuscendo a completare il sorpasso prendendo un enorme rischio. Anche Vettel e Grosjean fanno il pit-stop: tutti i piloti hanno le gomme medie e con questa mescola Button riesce ad andare meglio e a superare Alonso per l’ottava posizione.

Raikkonen continua la sua rimonta e attaccando Webber alla curva ottiene il quinto posto. Dietro anche Hamilton attacca la F2012 di Alonso, ma nonostante tutto è bellissima la gara dello spagnolo. Quando tutti hanno completato la sosta, al 15° giro, la situazione è Vettel al comando, con Grosjean alle sue spalle, Raikkonen, Webber, Button Hamilton e Alonso. Il passo di Alonso pare calare, è insidiato anche da Rosberg che trascina con sé anche Massa. Sergio Perez chiude con la Sauber la Top 10. Michael Schumacher nel frattempo è risalito il 13ma posizione dalla 22ma iniziale, frutto della penalizzazione per la sostituzione della trasmissione. Al 20° giro il margine del leader della gara è di 5”4 su Grosjean; alle sue spalle è battaglia tra Perez e la Williams di Maldonado, con Paul Di resta con la Force India che approfitta della lotta e si porta al decimo posto. Lo scozzese va nella scia della Ferrari di Massa, le gomme dei primi sono usurate: rientrano ai box Button e Rosberg e mettono le Medium, al pari di Massa che però monta gomme Soft. Raikkonen al 24° giro passa Grosjean ed è secondo, mentre anche Alonso, Hamilton e Webber fanno il pit-stop: Alonso riparte bene montando le medie, esce davanti a Rosberg ed è battaglia tra loro, con il tedesco che lo passa avendo le gomme più calde. Il ferrarista però non molla e al giro dopo cerca di insidiare la Mercedes, con Rosberg che ripete nello stesso punto la bruttissima scorrettezza avuta giri prima con Hamilton e che cerca di sbattere fuori strada sul lato destro la F2012. La manovra è estremamente pericolosa, perché nel tratto della pista interessato vi è un guard-rail che sporge e che Alonso ha sfiorato di pochi metri. L’asturiano lascia la presa, ma la scorrettezza del tedesco è chiarissima e meriterebbe sanzioni: lo spagnolo via radio è infuriato e chiede una penalità, anche facendo ricorso ad ampi gesti con la mano.

Hamilton ha ancora problemi con una gomma nel suo pit-stop: la posteriore destra ha un dado difettoso e perde di nuovo molto terreno ai box, uscendo in pista alle spalle di Massa. Davanti Vettel ha solo 1”7 di vantaggio su Raikkonen, con Grosjean che perde contatto dal duo di testa. Maldonado è vittima di uno spettacolare testacoda a causa di una foratura, ed è costretto al ritiro. Raikkonen al 33° giro ha uno svantaggio di 1”1, al 35° è a mezzo secondo: Vettel monta gomme morbide, mentre il finnico ha medie che paiono più performanti. Raikkonen tenta l’attacco col DRS, prova il sorpasso ma il tedesco della Red Bull porta il finlandese all’esterno. E’ bellissima la battaglia per la prima posizione, tra due vetture dotate dello stesso motore Renault: l’aerodinamica della Lotus sembra migliore di quella della scuderia campione del mondo, ma Vettel resiste abbastanza agevolmente. Al 37° giro Hamilton e Rosberg tornano ai box per la terza sosta, montano le medie. Anche Button e Alonso fanno la sosta, con il ferrarista che pure ha montato le medie al pari dell’inglese e di Massa: la strategia per lui è ora identica a quella del compagno di squadra. Al 41° giro tocca a Vettel fare la sosta al pari di Raikkonen, per entrambi ci sono le Medium.

Hamilton passa Kobayashi ed è nono, mentre anche Massa insidia il giapponese della Sauber e lo scavalca. Davanti Vettel va molto bene con le medie e guadagna in pochi giri 2”9 sul pilota della Lotus. A 15 giri dalla fine la situazione è Vettel al comando davanti a Raikkone, poi Grosjean, Webber e Di Resta, che ha effettuato solo due soste. Sesto posto per Rosberg, poi Button, Alonso, Hamilton e Massa. Alle loro spalle Schumacher passa Kobayashi ed è 11°. A nove giri dalla fine, Raikkonen torna a guadagnare su Vettel: da 3”2 passa a 2”5 in due tornate, ma il tedesco resiste all’urto e anzi guadagna anche qualche decimo. Nico Rosberg passa Paul Di Resta ed è quinto, mentre Hamilton è minaccioso alle spalle di Alonso che pare però reggere. A cinque giri dalla fine Button rientra improvvisamente ai box, ha una gomma forata, la posteriore sinistra: rientra in pista al 13° posto e guadagnano una posizione le due Ferrari. Di Resta è in difficoltà e l’asturiano è a 3”4, la stessa differenza che c’è tra Vettel e Raikkonen. Il finale è ricco di colpi di scena: si ritira Bruno Senna con la Williams, si ritira anche Button col motore rotto e Rosberg ha problemi a uno scarico. Alonso non riesce a superare la Force India e anzi deve guardarsi le spalle da Hamilton. Alla fine vince Vettel, il primo successo di questa stagione: il tedesco ferma immediatamente la vettura dopo la linea d’arrivo e non completa il giro d’onore a causa del poco carburante rimastogli. Ora in classifica Vettel è al comando con 53 punti, seguito da Hamilton a quota 49, Webber a 48 e Button e Alonso a 43.


Pos  Driver        Team                       Time
 1.  Vettel        Red Bull-Renault           1h35:10.990
 2.  Raikkonen     Lotus-Renault              +     3.300
 3.  Grosjean      Lotus-Renault              +    10.100
 4.  Webber        Red Bull-Renault           +    38.700
 5.  Rosberg       Mercedes                   +    55.400
 6.  Di Resta      Force India-Mercedes       +    57.500
 7.  Alonso        Ferrari                    +    57.800
 8.  Hamilton      McLaren-Mercedes           +    58.900
 9.  Massa         Ferrari                    +  1:04.900
10.  Schumacher    Mercedes                   +  1:11.400
11.  Perez         Sauber-Ferrari             +  1:12.700
12.  Hulkenberg    Force India-Mercedes       +  1:16.500
13.  Vergne        Toro Rosso-Ferrari         +  1:30.300
14.  Kobayashi     Sauber-Ferrari             +  1:33.700
15.  Ricciardo     Toro Rosso-Ferrari         +     1 lap
16.  Petrov        Caterham-Renault           +     1 lap
17.  Kovalainen    Caterham-Renault           +     1 lap
18.  Button        McLaren-Mercedes           +     1 lap
19.  Glock         Marussia-Cosworth          +    2 laps
20.  De la Rosa    HRT-Cosworth               +    2 laps
21.  Karthikeyan   HRT-Cosworth               +    2 laps
22.  Senna         Williams-Renault           +    3 laps

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241 commenti
  1. NR

    28 aprile 2012 at 13:41

    Sinceramente non ero cosi di parte se davo 7,5 a Schummy allora lo dava anche a Webber o viceversa se davo 5,5 a Webber dava 5,5 anche a Schummy oppure 6,5

  2. Velocità Massima

    28 aprile 2012 at 13:58

    Ok, abbi pazienza, io penso di essere più lassista, credo che non arriveremo mai a un accordo.

  3. NR

    28 aprile 2012 at 23:23

    Si ma da un giornalista si spera che non sia di parte , ma che almeno provi ad essere obbiettivo, perchè già bastano i tifosi con il paraocchi …..

  4. frederick

    26 giugno 2012 at 10:53

    ahahah!

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