Ecclestone: “Il KERS è costoso e pericoloso”

Il capo della F1 è contrario al dispositivo di recupero dell'energia cinetica

Il patron del Circus si scaglia contro un'innovazione voluta fortemente dalle case costruttrici, che cercano attraverso la sperimentazione in F1 di affinare la tecnologia dei motori elettrici
Ecclestone: “Il KERS è costoso e pericoloso”

Bernie Ecclestone si è scagliato contro l’introduzione del KERS in F1, definendo il dispositivo di recupero dell’energia cinetica come un pericolo più che un vantaggio.

Il grave incendio che ha devastato il box della Williams dopo il GP di Spagna, con le scintille fuoriuscite dal KERS montato sulla vettura di Bruno Senna, hanno dimostrato per il patron della F1 che l’apparecchiatura presenta svantaggi e rischi. “Penso che il fuoco di Barcellona avesse molto a che fare con quella cosa che ha genera l’energia cinetica”, ha sostenuto Ecclestone al giornalista Christian Sylt, del quotidiano on-line cityam.com. “Non avrebbe mai dovuto essere introdotto. E’ un segreto costoso perché nessuno sa nulla, il pubblico invece non sa e non si preoccupa”. I commenti del boss della F1 arrivano in mezzo alle voci che parlano di una possibile scissione tra le scuderie e la FIA, con Flavio Briatore che ha ammesso prima della gara nel Principato di Monaco che sta lavorando a una serie di alternative regolamentari alla F1.

Il KERS è in sostanza una dinamo che recupera l’energia cinetica della vettura in frenata, che carica una batteria che a sua volta alimenta un motore elettrico che si aggiunge alla spinta del motore a scoppio, fornendo un surplus di potenza. Ma nel prossimo futuro si assisterà a un mutamento, col il KERS sostiiuito dall’ERS a partire dal 2014. L’ERS sarà un dispositivo completamente diverso, che sfrutterà la potenza dei turbocompressori che alimenteranno i nuovi motori V6 da 1600 cc che verranno introdotti in quella stagione. Ecclestone è completamente contrario anche a questa innovazione, visto che l’ERS per regolamento alimenterà le vetture nella fase di entrata e uscita dalla corsia dei box senza utilizzo del motore a scoppio. “Se le squadre riducessero le dimensioni dei loro motorhome o le persone che portano in una gara, non avrebbero bisogno di così tanti camion per portarli lì“, ha insistito l’81enne inglese. “La Mercedes penso utilizzi tipo 22 camion, se ne riducessero di due non avrebbero bisogno di utilizzare motori elettrici nella corsia dei box per non inquinare. I camion sono più grandi inquinatori rispetto alle auto. Sono felice che le squadre vogliano mostrare questo spirito per i loro sponsor e per dare un’immagine verde, ma non devono dire sciocchezze”, ha concluso Ecclestone.

Lorena Bianchi

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48 commenti
  1. Strige

    30 Maggio 2012 at 23:15

    il kers era voluto dalla BMW e dalla Ferrari, infatti sono/erano gli unici ad usarli nelle vetture di serie m5 e una della ferrari che non ricordo.

    Sul resto sono ignorante…quindi taccio.

  2. jacvil87

    31 Maggio 2012 at 00:12

    Io non capisco perchè molti su questo forum si ostinano a difendere il KERS sottolineando che è una tecnologia utile alle auto di serie.
    Ma badate che NON PER FORZA la F1 deve essere banco di sperimentazione per le auto di serie! A me basta che i piloti si diano battaglia e possibilmente che il valore del pilota conti di più del valore della vettura. Pertanto, per quanto mi riguarda, eliminerei tutta l’elettronica e reintrodurrei potentissimi motori V10 e V12 da 1100 cavalli, come avveniva fino agli anni 80. Pronti via, vinca il migliore.
    A noi appassionati interessano le gare, la lotta, i sorpassi al limite e in staccata. Non che ci sia travaso di tecnologia dalla F1 alle auto di serie.

    • luciano

      31 Maggio 2012 at 04:36

      un vero appassionao di f1 è appassionato sopratutto alla tecnologia che vi gia intorno… e non ai sorpassi, la f1 è sempre stata una fabbrica di innovazioni, non puoi tornare indietro di 30 anni, per avere piu sorpassi(che non è detto che vi siano) e piu morti… forse non lo sai ma i v12 sono motori complessi, pesanti, e poco efficenti, un 6 cilindri in linea(2500cc), potrebbe arrivare tranquillamanete a 1000cv, anche senza il turbo, bisogna vedere quanto dura…. la f1 è innovazione, sono la massima espressione della tecnlologia automobilistica, e non puo lasciarsi sfuggire lo sfruttamento dell energia dispersa in frenata(si potrebbe sfruttare anche l’ energia termica in qualche modo..)

      • luciano

        31 Maggio 2012 at 04:38

        continuo.. e usare anche il turbo credo che sia uan cosa che debbano fare a breve, anche a me piace lo spettacolo dei sorpassi, ma quelli possono aumentare con piccole modifiche, tipo kers a volontà(piu durata vuol dire piu peso…) opure limitazioni sull impianto frenante, allungando le staccate, aumenta il margine di ritardo della frenata, e conseguentemente lo spazio per superare

  3. dekracap

    31 Maggio 2012 at 07:22

    Per una volta dice una cosa sensata…. peccato con 4 anni di ritardo….. per farlo ora avrà le sue monetarie motivazioni…

  4. Luciano

    31 Maggio 2012 at 14:27

    La F1 deve essere il top in ricerca e tecnologia applicata. se si vuole rinunciare a questo significa ritrovasi vetture tipo indy car. e francamente rinunciare al fascino della F1.

  5. jacvil87

    31 Maggio 2012 at 15:09

    Il fascino della F1 sono le gare, i sorpassi di Gilles Villeneuve, le imprese di Ayrton Senna, le rimonte forsennate di Jim Clark, le cavalcate di Michael Schumacher, le gare imprevedibili sotto la pioggia, i drammi e le gioie sportive ed umane, la lotta, la competizione, la strategia, la capacità dell’uomo di domare il mezzo meccanico a 300 all’ora! Questo è il vero fascino della F1. Della tecnologia non frega niente a nessuno se non a pochissimi. Io seguo la F1 da decenni e francamente rimpiango i vecchi tempi. Poca tecnologia, potenza mostruosa, aerodinamica essenziale e… tanto tanto valore al PILOTA. I piloti e le loro gesta sono il fulcro di questo meraviglioso sport. L’elettronica, l’aerodinamica, il KERS, sono solo elementi secondari. E di molti se ne potrebbe fare davvero a meno. L’importante è avere gare spettacolari, difficili, sudate, piene di lotta e grinta, senza troppe diavolerie elettroniche che non servono a nessuno. Anzi… molto spesso rovinano questo sport.

  6. michele

    31 Maggio 2012 at 18:37

    @ECCLESTONE

    Si costoso….si pericoloso…,

    ma soprattutto non serve ad una minch……

    Devi correre su circuiti veri…

    e togliere tutte ste pippe di limitazioni..motore…sc…giuria lager…insomma libertà..per la F1…!

    ma tu non ci senti bernie…

    e si che mi sei simpatico…e non so perchè…

    forse perchè la F1 senza di te sarebbe già

    morta da un pezzo?

    • michele

      31 Maggio 2012 at 18:47

      Insomma Bernie….puo essere ricco sfondato,

      ma se non hai un fisico asciutto, non fai cinquanta flessioni tutte le mattine, non sei alto almeno 1,76,

      non ti sciroppi almeno due tre sedute di walking a settimana, e almeno tre passeggiate veloci da 30 minuti, e qualche nuotata in piscina….sometimes…

      a che serve?

      perciò rifletti….

      e fa come ti ho detto!

      ormai…è tempo….se no

      potrebbe essere

      too late!

  7. giovanni

    2 Giugno 2012 at 10:49

    Ma che senso ha fare un V6 turbo e poi utilizzare il recupero di energia cinetica ogni tanto?
    Non sarebbe meglio mettere dei limiti sulle prestazioni massime dei motori e poi farli costruire come si vuole?
    In questo modo con dei limiti sul consumo di carburante qualcuno potrebbe procedere a realizzare una monoposto ibrida, che sicuramente è un qualcosa di più valido.

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