Todt: “Non possiamo bandire le pubblicità a bevande alcoliche”

Il Presidente della FIA si appella ai singoli Paesi visitati dal Circus

Todt: “Non possiamo bandire le pubblicità a bevande alcoliche”

In barba alle associazioni che di recente hanno aspramente criticato la F1 per la sua assidua pubblicità agli alcolici il Presidente della FIA Jean Todt ha dichiarato che non vi sarà alcun taglio in futuro visto che non dipende da lui.

“L’uso di simili cartelloni non è sotto responsabilità della Federazione, ma dei singoli Paesi visitati dal Circus – ha affermato International Transport Forum tenutosi in Germania – Come noto io sono più che contrario alla guida quando si ha bevuto e l’ho sempre dimostrato appoggiando campagne e lavorando fianco a fianco con chi produce alcol per educare la gente al rispetto delle regole, tuttavia un divieto totale nel nostro sport non potrà mai esistere”.

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9 commenti
  1. Federico Barone

    28 maggio 2015 at 11:44

    E perchè un divieto totale alla pubblicità di sigarette? Uccidono più dell’alcool?

    Vorrei che qualcuno mi spiegasse la differenza di trattamento nei confronti delle 2 sostanze…

    • lorenzo biundo

      28 maggio 2015 at 12:03

      e la quantità che fa male …forse perchè il fumo e quello che da più dipendenza non saprei prorpio dirti

  2. and.90

    28 maggio 2015 at 15:33

    Io non capisco nemmeno perchè han proibito la pubblicità delle sigarette. Sono legali? Sì, allora deve essere permesso loro di pagare per mostrare il proprio marchio!
    Cavolo portavano una valanga di soldi. Soldi che ora farebbero molto comodo alle scuderie in gravi difficoltà economiche.
    Infine non capisco perchè io da persona non fumatrice, dovrei sentirmi indotto ad iniziare a consumare sigarette solo perchè la scuderia Tizia ha il logo di una marca di tabacco impresso sulla macchina.

    E’ stato un errore proibire la pubblicità delle sigarette e sarebbe un errore ancora più grande proibire quella degli alcolici.

  3. Marcocelli

    28 maggio 2015 at 21:41

    Questi non hanno capito che più proibiscono e più invogliano a trasgredire.
    ____
    In Germania il mercato del sesso è tassato …, (e mica sono stupidi).
    Ma a qualcuno risulta che per questo motivo in Germania ci sono più prostitute? Non mi risulta!! Forse sono solo più controllate, anche, igienicamente.

  4. morriss

    29 maggio 2015 at 09:31

    proibire la publicita del tabacco, non serve assolutamente a nulla ed ovviamente non fa smettere di fumare (la stessa cosa vale x l alcool) fare 1 campagna educativa ai bambini si dall asilo puo essere piu producente, far capire il danno che possono fare tabacco ed alcool è molto meglio che vietare le cose portando magari la gente a farlo proprio xchè vietato. Tornando allaF1 non cerdo che abolendo il marchio delle sigarette ora ci siano meno fumatori e la stessa cosa vale x l alcool, si sono solo persi tanti milioni di euro in possibili sponsorizzazioni che avrebbero fatto molto comodo a tante scuderie in questo momento di grande crisi!!!

  5. tempidoro

    29 maggio 2015 at 18:42

    Non si capisce perché la pubblicità delle sigarette sarebbe sotto la responsabilità della FIA e le altre no, qualunque esse siano. Todt è sicuramente una persona intelligente. la sua risposta no. Cosa lo induce a fare una dichiarazione così contraddittoria? Indipendentemente dal fatto che uno è d’accordo o no. Perché risposte così offensive dell’intelligenza altrui? Ma non ci si dovrebbe arrabbiare. Lui non è uno qualunque!

  6. tempidoro

    29 maggio 2015 at 18:47

    Mancava un punto interrogativo, cioè: “ma non ci si dovrebbe arrabbiare?”

  7. OcchialidasoleSili

    30 maggio 2015 at 15:41

    Il problema è che le multinazionali $$$ hanno soldi da investire. Se blocchiamo quelle delle sigarette, poi dell’alcool, poi magari quelle della telefonia…

    Alla fine vedremo sulle macchine la pubblicità della pizzeria sotto casa!
    Ma per allora la F1 sarebbe già morta per mancanza fondi.

    PS:Comunque Todt non mi piace per niente come sta gestendo la F1. parla di risparmiare.. ma sono delle caxxate strepitose, quando poi toglie i test e le scuderie si devono dotare di simulatori da qualche milione di euro. Parla dell’ecologia poi l’ERS/KERS per svilupparlo costa una marea di soldi ed è pure pericoloso se non ridicolo. Vinci l’inquinamento con 20 macchine di F1? Adesso rimettono i rifornimenti ai box quando si era bruciata un pò di gente e bollati come pericolosi??? Ma pensate che abbiamo la memoria corta?

    • Federico Barone

      31 maggio 2015 at 08:36

      La tipica coerenza (occhio: sarcasmo!) della FIA, che vietò le parti mobili sulle monoposto (leggi minigonne) in quanto – in caso di rottura o malfunzionamento – avrebbero causato un grande pericolo; molti anni più tardi però introdusse per regolamento prima l’ala anteriore regolabile dal pilota, poi (dopo averla eliminata) riprese l’idea per il DRS sull’ala posteriore.

      Facepalm multiplo! 🙁

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